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Eventi

ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE), TERREMOTO: CREATO CENTRO RACCOLTA A BORGOVELINO
"Un centro raccolta a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Chiunque volesse far pervenire aiuti umanitari può farlo presso la cooperativa Velinia di Borgovelino". A renderlo noto è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Lazio Nord che comprende i territori di Viterbo e Rieti.

"Il centro raccolta - prosegue la Rossetti - che ha tutto il supporto di Confcooperative, si trova in via della cooperazione 2 a Borgovelino (RI). I numeri sono 0746578329 (telefono) e 0746580335 (fax). La mail è invece info@coopvelinia.com. I generi che possono essere stoccati sono: Prodotti alimentari (tutti a lunga conservazione: pasta, alimenti in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti, farina, acqua, piatti, posate e bicchieri di plastica e tovaglioli. Per i bambini: latte in polvere, vestiti, creme, salviettine, pannolini, omogenizzati, ciucci, biberon e giocattoli), Prodotti per l’igiene (saponi, dentifrici, spazzolini, asciugamani, assorbenti per donna, accappatoi), Prodotti di biancheria (lenzuola, coperte, sacchi a pelo) e Calzature (scarpe uomo, donna e bambino). Confcooperative ha poi deciso, in comune accordo con i dirigenti delle regioni colpite, di attivare un conto corrente dedicato per aiutare le cooperative che hanno subito danni. Le coordinate del conto corrente bancario dedicato sono: IT62T 08327 03221 00000000 4711 (Banca di Credito Cooperativo di Roma, Agenzia 21. Siamo vicini e solidali con le popolazioni colpite dal terremoto di questa notte. Una tragedia - ha detto la Rossetti - che ci sconvolge e ci addolora terribilmente. Invitiamo il mondo della cooperazione, in questo tristissimo momento, a dare il proprio contributo prendendo contatto con il centro raccolta della Cooperativa Velinia e andando a donare il sangue negli ospedali. In questo momento - conclude Bruna Rossetti - è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): RINNOVATO CONTRATTO COLLETTIVO PER DIPENDENTI COOPERATIVE AGRICOLE
"Rinnovato il contratto collettivo nazionale per i dipendenti delle cooperative agricole. Il contratto è stato firmato da da Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare, Agci-Agrital e dalle sigle sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil. Un contratto applicato attualmente da circa 4mila imprese per un totale di 60mila lavoratori". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

"L’intesa – prosegue la Rossetti – prevede un aumento medio del salario pari a 77 euro in 4 anni, con un incremento del 5,6% a regime".

"Nonostante le gravi difficoltà in cui operano le aziende del settore – ha detto il presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri – specie quelle penalizzate dalla perdita di redditività di comparti quali il lattiero-caseario, la zootecnia da latte e i cereali, le nostre imprese non hanno voluto disattendere le aspettative dei lavoratori coinvolti, attraverso un sostegno al loro reddito che ne tuteli il potere d’acquisto. L’intesa raggiunta contiene anche delle linee guida per incentivare e sostenere la contrattazione di secondo livello, consapevoli che lì dove ci sono delle risorse è auspicabile che vengano redistribuite all’interno delle imprese: per questo il contratto nazionale dovrà porsi sempre di più come la cornice di riferimento e sostenere la produttività aziendale".

"Tra le misure inserite nel rinnovo contrattuale – spiega poi Bruna Rossetti – una novità importante riguarda l’integrazione dall’80% al 100% della retribuzione per le lavoratrici in maternità nei 5 mesi di astensione obbligatoria".

"Si tratta - ha concluso il presidente dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari - di una normativa che ha un alto valore sociale e di sostegno al lavoro femminile e che assume ancora più rilevanza considerando l’alta densità di manodopera femminile impiegata dalle cooperative agricole. Nei prossimi 4 anni si stima potranno beneficiare della misura circa 20mila lavoratrici".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): AL VIA LA PRIMA MAPPATURA EUROPEA SU COOPERATIVE E SHARING ECONOMY
"Al via la prima mappatura europea su cooperative e sharing economy. A realizzarla è Cooperatives Europe, l’organizzazione di rappresentanza del movimento cooperativo europeo, che ha promosso questa iniziativa per identificare le cooperative innovative che stanno applicando i principi della sharing economy alle loro attività". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio.

"Le cooperative che vogliono partecipare e raccontare la loro esperienza - spiega la Rossetti - possono farlo cliccando qui".

La mappatura è realizzata nel quadro di uno studio esplorativo europeo sulle potenzialità della sharing economy (o economia collaborativa) per il movimento cooperativo. Nel questionario vengono chieste alcune semplici informazioni sulla pratica innovativa che la cooperativa sta portando avanti.

"I risultati - conclude Bruna Rossetti - saranno presentati all’International Social Innovation Research Conference in programma a Glasgow in Scozia dal 5 al 7 settembre".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE), SCOMPARSA LONGO: HA DEDICATO VITA A SCUOLA E TERRITORIO


"Un saluto con il cuore a Tonino e le mie più sentite condoglianze alla famiglia. Un grande segretario che mancherà a tutti. Un uomo che ha dedicato la sua vita alla scuola e al territorio, sempre attento alla professionalità e al ruolo della scuola innanzitutto come luogo di crescita e formazione delle nuove generazioni. Una persona straordinaria che ha fatto infine della collaborazione con le altre organizzazioni e con le istituzioni un punto di riferimento imprescindibile, al servizio dei cittadini".

A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord in merito alla scomparsa di Antonio Longo, Segretario Generale della Uil Scuola di Viterbo.



LA SOCIETA' CIRCOLARE AL CENTRO DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITA' DI CONFCOOPERATIVE
"Una società capace di rigenerarsi, riutilizzando le materiale prime invece di sprecarle. Una società che non lascia indietro nessuno e mette al centro la persona, partendo dai bisogni della comunità, dalla ricchezza intellettuale e sociale prima ancora che economica. Un modo di pensare e vivere il mondo. La società circolare, al centro del bilancio di sostenibilità presentato da Confcooperative". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

"In questo bilancio - prosegue la Rossetti - presentiamo il lavoro e la prospettiva costruiti in questi anni. La società circolare è oltre l’anagrafe, il genere, la razza, il ceto e il censo. Nel rispetto delle differenze, includendo vulnerabilità, svantaggi e disabilità. Facilitando il coinvolgimento attivo delle generazioni e la partecipazione e mettendo in rete esperienze virtuose per socializzare i risultati positivi".

"Vogliamo dare il nostro contributo - spiega Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative - nel portare democrazia e biodiversità economica; sostenendo etica e legalità nella gestione delle imprese; proponendo sussidiarietà nell’organizzazione dei servizi pubblici per dare un ruolo primario a cittadini, imprese, associazioni; promuovendo un welfare di comunità sociale e sanitario in partnership pubblico/privato; conducendo un’energica lotta alla povertà e politiche inclusive attente innanzitutto alle fasce deboli; riconoscendo il valore della socialità non solo nell’output delle imprese e istituzioni ma anche nella fase di 'produzione'; restituendo infine - conclude Maurizio Gardini - centralità al territorio, alle comunità e prossimità al bisogno".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE), TRASMETTERE AI GIOVANI IL RISPETTO DELL'AMBIENTE
"Un progetto per diffondere e trasmettere alle nuove generazioni la cultura del rispetto dell'ambiente, del risparmio energetico, del riciclo e di tutti quei comportamenti in grado di conciliare sviluppo industriale e cultura ambientale. A realizzarlo, la cooperativa Click con i ragazzi della scuola di Sutri". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord. I risultati sono stati presentati presso l'Istituto Comprensivo "Aldo Moro". Ad intervenire, il Sindaco di Sutri Guido Cianti, l'Assessore all'ambiente Raimondo Zuchi, la Dirigente Scolastica Maria Luigia Casieri e il presidente di Click, Paolo Fiorenzo.

"Partendo dalla consapevolezza che i valori della cultura ambientale non possono limitarsi alla salvaguardia delle risorse – spiega la Rossetti – il progetto 'AmbientiAmo. Amiamo ciò che ci circonda' ha contribuito a rendere le future generazioni consapevoli dei temi della cultura ambientale. Inoltre, il progetto ha sensibilizzato ed educato i ragazzi a gestire i propri comportamenti in rapporto alla struttura e all'organizzazione dell'ambiente naturale che li circonda, con l'obiettivo di 'vivere in maniera sostenibile', ovvero senza alterare i delicati equilibri naturali, soddisfacendo le proprie esigenze personali ma garantendo le stesse possibilità alle generazioni future".

"Il progetto – prosegue Paolo Fiorenzo – è stato articolato in tre fasi distinte durante le quali i ragazzi sono stati 'informati' sui concetti che riguardano l'educazione ambientale (inquinamento, politica di gestione dei rifiuti, mutamenti climatici, ecc...) e 'formati' sulla modalità di esecuzione della raccolta differenziata.

La prima fase ha così visto la realizzazione di una campagna di informazione e formazione dei ragazzi all'interno dell'Istituto Scolastico. Durante gli incontri in aula (2 ore ciascuno), agli alunni sono state illustrate e trasmesse le tematiche principali dell'educazione ambientale: inquinamento, ecosistemi e aree protette, politica di gestione dei rifiuti, gestione delle risorse energetiche con particolare riferimento alle fonti alternative di energia e alle rinnovabili e sviluppo sostenibile.

La seconda fase del progetto ha previsto invece la realizzazione di 'gite ecologiche'. Le escursioni hanno visto i ragazzi direttamente 'sul campo' per effettuare, insieme agli operatori ecologici, una campagna di pulizia di alcuni luoghi di interesse per la cittadina, a partire dall'area archeologica. I ragazzi, piccoli operatori ecologici per un giorno, hanno pertanto avuto la possibilità di vedere con i propri occhi come si mantiene pulita un'area archeologica e capire quanto è importante mantenerla tale. La terza ed ultima fase del progetto – ha concluso Fiorenzo – ha previsto infine la realizzazione di una conferenza dove sono state esposti gli obiettivi e i risultati raggiunti, premiando gli elaborati migliori".






ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): NASCE PRESSO IL PALAZZO DELLA COOPERAZIONE DI VITERBO IL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI
"E' nato il Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) Circolo Lazio Nord presso il Palazzo della Cooperazione di Confcooperative a Viterbo". A renderlo noto è il Presidente Massimiliano Imperatori.

"L'MCL - spiega Imperatori - è un Movimento di lavoratori cristiani a carattere sociale, di solidarietà e volontariato senza alcuna finalità di lucro che intende promuovere l'affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti e nella legislazione. Ha inoltre natura federativa fondata sul principio della sussidiarietà e della solidarietà articolandosi sul territorio in unità di base, unioni provinciali e unioni regionali. Ed è proprio in base a questi nostri principi - spiega Imperatori - che offriamo tutta una serie di servizi. Dal Caf a convenzioni a prezzo di miglior favore per gli associati fino - attraverso il Servizio Italiano Assistenza Sociale (SIAS) - al Patronato. Per quanto riguarda il Caf, diamo assistenza per Modello Unico e 730, Imu e Tasi, contratti di locazione, ISEE, Red, Modelli INPS, dichiarazione di successione e assistenza familiare. Il patronato SIAS si occupa invece di Inps, pratiche in convenzione internazionale, pubblico impiego, Inail, consulenza medico legale, invalidi civili, disoccupazione, tutela medico-legale, trattamenti di famiglia, stampa Cud e certificato pensione. Servizi - conclude Massimiliano Imperatori - che muovono dallo sviluppo di principi legati alla dottrina sociale della Chiesa. Principi di democrazia economica, solidarietà, sussidiarietà e federalismo".

La sede del Movimento si trova a Viterbo in Strada Poggino 76 ed è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, il venerdì dalle 9 alle 13. Per qualsiasi informazione, basta telefonare al numero 0761.270674



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI PER NON PERDERE L'OPPORTUNITÀ DEL NUOVO PSR
"Un'opportunità fondamentale e decisiva per lo sviluppo delle aziende agricole della Tuscia. Oltre 780 milioni di euro che possono dare un grande impulso al rilancio dell'intera economia territoriale. Ed è per questo che abbiamo organizzato un incontro con un nostro esperto che questa mattina ha illustrato le possibilità contenute nel nuovo PSR e messo a disposizione le sue competenze anche per la predisposizione delle domande di finanziamento". A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Lazio Nord. All'incontro, svoltosi presso il Palazzo della Cooperazione in strada Poggino, ha preso parte l'agronomo Michele Fetoni.

"Siamo a disposizione degli agricoltori – ha detto la Rossetti – a partire dai primi bandi che vedono già un primo investimento di 120 milioni di euro, 45 per il primo insediamento dei giovani agricoltori, 48,5 per gli investimenti nelle aziende agricole e 32,5 in favore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Scadenza, 30 settembre 2016". Il sostegno concesso per l'insediamento (Misura 06, sottomisura 6.1) è di 70mila euro. Oltre ad aprire la partita iva, iscriversi alla Camera di commercio e regolarizzare la posizione Inps, il giovane deve avere anche uno dei seguenti requisiti: 1) aver conseguito un titolo di studio di livello universitario in materia agraria e/o forestale, oppure di scuola superiore secondaria in materia agraria; 2) essere in possesso di un attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionali della durata minima di 150 ore; 3) essere in possesso di un'esperienza lavorativa, dopo aver assolto l'obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall'iscrizione al relativo regime previdenziale e perfezionata con la partecipazione ad un corso di formazione professionale della durata minima di 50 ore; 4) insediarsi in un'azienda agricola di dimensione economica minima non inferiore a 15mila euro; 5) presentare un piano di sviluppo aziendale.

Il bando per gli investimenti nelle aziende agricole (Misura 04, sottomisura 4.1, tipologia di operazione 4.1.1) prevede invece il sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali per l'ammodernamento delle strutture e l'introduzione di tecnologie innovative.

C'è infine il bando per gli investimenti a favore della trasformazione, commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli (Misura M04, sottomisura 4.2) a sostegno delle imprese agroalimentari laziali che realizzano investimenti materiali per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli. Gli investimenti sono finalizzati a favorire l'integrazione di filiera, il miglioramento delle tecnologie in funzione di una competitività rivolta al mercato globale, l'innovazione e la qualificazione delle produzioni, le prestazioni economiche e ambientali, l'aumento del valore aggiunto, la creazione di strutture per la trasformazione e la commercializzazione su piccola scala nel contesto di filiere corte e di mercati locali. I settori previsti gli investimenti sono: ortofrutticolo, vitivinicolo, lattiero/caseario, carne, olivicolo, ovicaprino, cerealicolo, florovivaistico.

"Confcooperative – conclude Bruna Rossetti – metterà in campo tutte le sue competenze e professionalità a sostegno degli agricoltori affinché nessuno perda questa importantissima occasione di crescita e sviluppo. Crescita e sviluppo della propria azienda per far crescere in qualità ed eccellenza tutto il nostro territorio".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE), OLTRE 30 RAGAZZI EUROPEI PER CONOSCERE LA TUSCIA
"Trentacinque giovani per una settimana nella Tuscia. Per conoscere, valorizzare e promuovere il nostro territorio. E' il progetto 'Back to Nature' appena concluso, realizzato da AISEC e Confcooperative Lazio Nord nell'ambito del programma europeo Erasmus Plus". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

"Il nostro territorio - prosegue la Rossetti - è caratterizzato da un'economia prevalentemente agricola legata alle tradizioni popolari, alla stagionalità dei prodotti locali, alle attività della terra e al contatto diretto con la natura. I ragazzi e le ragazze, tra i 18 e i 25 - provenienti da Italia, Francia, Turchia, Bulgaria, Romania, Spagna e Lituania, attraverso la scoperta di antichi mestieri, usi e costumi della Tuscia, hanno condiviso le loro esperienze e le loro culture dando vita a un confronto continuo sul senso di appartenenza europeo. Lo scambio di esperienze ha permesso poi lo sviluppo di valori quali la solidarietà e la tolleranza, mentre le tradizioni delle rispettive culture di appartenenza hanno rappresentato esempi concreti di come la valorizzazione della diversità sia un valore aggiunto fondamentale. Infine - sottolinea Bruna Rossetti - i giovani sono stati protagonisti anche di uno scambio con gli studenti dell'Istituto superiore 'Mariano Buratti' che gli ha permesso di conoscere i punti caratteristici della città di Viterbo e di portare questa esperienza nel loro Paese di appartenenza una volta tornati a casa".

"Oggi - spiega Stefano Cerioni, Presidente di AISEC - il confronto tra urbano e rurale rende improrogabile la domanda su quale sia il modello di sviluppo sostenibile più idoneo ai diversi contesti abitativi europei. Il recupero responsabile dei luoghi, delle tradizioni popolari e di comportamenti sani e stili di vita naturali, sono occasione per mettere in contatto e dialogo diversità culturali e modelli di sviluppo eterogenei. Solo attraverso la presa di coscienza reciproca da parte dei giovani sulle potenzialità offerte dai diversi contesti europei da cui provengono in termini di risorse naturali, culturali ed economiche si attua un processo di promozione e di valorizzazione del patrimonio di cui l'Europa è ricca, e che - conclude Cerioni - in maniera creativa può trasformarsi in iniziative imprenditoriali rivolte ai giovani, che arginino il fenomeno dello spopolamento delle piccole realtà abitative".






ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): GLI STUDENTI EUROPEI CONQUISTANO IL CENTRO STORICO DI VITERBO
"Studenti europei alla conquista del centro storico di Viterbo con due progetti in campo: 'Back to Nature!' messo in campo da Aisec e Confcooperative Lazio Nord nell'ambito del programma Erasmus+ che vede la partecipazione di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni provenienti da Italia, Francia, Turchia, Bulgaria, Romania, Spagna, Lituania, e l'alternanza scuola-lavoro che ha invece come protagonisti Confcooperative e l'Istituto Superiore 'Mariano Buratti' di Viterbo". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

"Un'esperienza di scambio culturale e sociale – ha detto la Rossetti – I ragazzi si sono conosciuti e hanno passato una giornata insieme visitando e conoscendo il centro storico di Viterbo. Da una parte lo scambio tra giovani europei provenienti da nazioni diverse e dall'altra la valorizzazione e la promozione del territorio e del suo patrimonio storico e artistico".

La visita, partita da Piazza del Teatro, è infatti proseguita per tutto il centro storico: da Corso Italia a San Pellegrino fino a Palazzo dei Papi con due soste: una presso "Viterbo Sotterranea" in piazza della Morte dove i ragazzi sono stati ospitati e hanno potuto degustare anche alcune tipicità viterbesi. L'altra presso l'Incubatore ICult BIC a Valle Faul dove hanno invece conosciuto le start up giovanili e le realtà imprenditoriali presenti.

"Una scelta precisa – sottolinea la Presidente di Confcooperative Lazio Nord – Il recupero responsabile dei luoghi, delle tradizioni popolari e di comportamenti sani e stili di vita naturali sono occasione per mettere in contatto e dialogo diversità culturali e modelli di sviluppo eterogenei. Solo attraverso la presa di coscienza reciproca da parte dei giovani sulle potenzialità offerte dai diversi contesti europei da cui provengono in termini di risorse naturali, culturali ed economiche si attua un processo di promozione e di valorizzazione del patrimonio di cui l'Europa è ricca, e che in maniera creativa – conclude Bruna Rossetti – può trasformarsi in iniziative imprenditoriali rivolte ai giovani, che arginino il fenomeno dello spopolamento dalle piccole realtà abitative".



ROSSETTI, ASSEMBLEA NAZIONALE: MAURIZIO GARDINI ELETTO ALL'UNANIMITA' PRESIDENTE DI CONFCOOPERATIVE
"Maurizio Gardini eletto all'unanimità presidente di Confcooperative. Lo hanno eletto gli oltre 800 delegati della 39esima Assemblea Nazionale. Una scelta che guarda al futuro a partire da ottimi e solidi risultati ottenuti in breve tempo". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

La nuova squadra dei vicepresidenti è composta da: Marco Menni (vicario), Ugo Campagnaro, Claudia Fiaschi, Gaetano Mancini e Diego Schelfi. Cambio anche alla segreteria generale, con la nomina di Marco Venturelli che, con quella di Fabiola Di Loreto alla direzione generale avvenuta in precedenza, completa il quadro del rinnovo cariche di Confcooperative.

"Un'assemblea – prosegue la Rossetti – che non ha visto soltanto il rinnovo delle cariche, ma anche proposte concrete su aspetti fondamentali per la vita del Paese e del mondo del lavoro. Innanzitutto un 'Patto per l'occupazione'. Per quanto riguarda le pensioni, diciamo sì alla staffetta generazionale. I costi? Li paghino le imprese, noi siamo pronti a farlo, come ha sottolineato il Presidente Gardini. Dobbiamo contrastare la disoccupazione giovanile arrivata ormai al 36,7%. Promuovere la staffetta generazione significa utilizzare la flessibilità in uscita pagando in anticipo per 10 anni la differenza tra la pensione piena e quella penalizzata per chi è a un anno dalla pensione. Soluzione che accontenterebbe il lavoratore in uscita, lo Stato in un'ottica di medio lungo periodo e i giovani che darebbero maggiore competitività alle imprese, una spinta ai consumi, versando tasse e contributi previdenziali. Occorre poi insistere – spiega la Rossetti – sulla riduzione del costo del lavoro, rendendolo più leggero per le imprese e lasciando più soldi in tasca ai lavoratori. La strada intrapresa dal Governo è la strada giusta, ma è necessario proseguire e ridurre il differenziale tra il costo aziendale e quanto percepisce il lavoratore. Lo scarto purtroppo è ancora alto. Ad esempio, per chi percepisce un reddito lordo annuale di 16.200 euro, il costo aziendale è di 25.400 euro. Differenziale – conclude Bruna Rossetti – che sale notevolmente con la crescita della retribuzione. Scelte che si possono fare, scelte cui Confcooperative lavorerà fin da subito fianco a fianco con Maurizio Gardini cui vanno le mie più sentite e vive congratulazioni per l'elezione a Presidente e l'abbraccio di tutta Confcooperative Lazio Nord".






UN BUNKER DELLA GUERRA E TANTA PLASTICA, I RAGAZZI DEL SAN BENEDETTO CATALOGANO I RIFIUTI DEL PORTICCIOLO A TARQUINIA GRAZIE AD UN PROGETTO COSTA CROCIERE FOUNDATION – CIRSPE
"Oltre 100 pezzi di plastica, 10 scarpe, più di 70 bastoncini da cocktails cannucce? e 32 resti di giocattoli. Poi, mozziconi di sigarette, tappi e bottiglie. Sulla spiaggia, anche i resti di un bunker della Seconda Guerra Mondiale con l'armatura arrugginita. Rifiuti sulla spiaggia del 'Porticciolo' a Tarquinia (in provincia di Viterbo), antico approdo sul mare in epoca romana e successivamente un carcere attivo per buona parte del '900 prima di essere distrutto". A renderlo noto è il CIRSPE che, grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation, sta mettendo in campo tutte quelle azioni che portino alla riduzione della produzione dei rifiuti in mare e al corretto conferimento.

"Rifiuti – prosegue il CIRSPE – catalogati uno ad uno dagli studenti dell'Istituto Comprensivo San Benedetto di Tarquinia grazie ad un progetto del CIRSPE, Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca, finanziato dalla Costa Crociere Foundation. Un progetto finalizzato a ridurre l'inquinamento da rifiuti marini attraverso il coinvolgimento di studenti e pescatori".

L'iniziativa, che ha già coinvolto anche il comune di Civitavecchia, coinvolge le scuole medie, operatori ittici e famiglie di tre diverse regioni (Liguria, Toscana e Lazio) e di 8 comuni del litorale italiano: Castiglion della Pescaia, Livorno, Viareggio, S. Margherita Ligure, Civitavecchia, Fiumicino, Montalto, Tarquinia. Venerdì prossimo, 6 maggio, sarà sulle spiagge di Pescia Romana nel comune di Montalto a partire dalle 9.30 di mattina.

"Per tre anni – spiega Adriana Murtas, incaricata del CIRSPE per le attività di didattica – studenti e pescatori verranno coinvolti in momenti di formazione, laboratori e uscite didattiche, dove approcceranno, guidati da esperti del CIRSPE, le problematiche legate alla presenza dei rifiuti in mare. Gli studenti vengono suddivisi di volta in volta in gruppi che setacciano la spiaggia catalogando ogni rifiuto che trovano. Alla fine ci riuniamo e stiliamo insieme una 'top ten' dei materiali ritrovati. Un lavoro di squadra e al tempo stesso un momento di riflessione sui danni provocati dall'inquinamento". "Il progetto – sottolineano Francesca Biscotti ed Erika Colagé, docenti dell'Istituto San Benedetto – è un ottimo spunto sia per sensibilizzare i ragazzi sulle problematiche dell'inquinamento sia per scoprire il loro territorio e come comportarsi per rispettare il posto dove abitano. Un lavoro, infine, interdisciplinare capace di coinvolgere più competenze trasversalmente. Ma soprattutto sono coinvolti i ragazzi in prima persona".

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IL PRESIDENTE NAZIONALE DI CONFCOOPERATIVE RINGRAZIA I RAGAZZI DEL BURATTI PER IL LAVORO SVOLTO
"Grazie ai ragazzi dell'Istituto superiore 'Mariano Buratti' di Viterbo per la loro presenza e soprattutto per il bel lavoro fatto assieme ai dirigenti di Confcooperative Lazio Nord durante l'alternanza scuola-lavoro", così il Presidente nazionale di Confcooperative durante il suo discorso di apertura della 39esima assemblea nazionale di Confcooperative in corso a Roma presso l'Auditorium Parco della Musica. L'assemblea prevede il rinnovo delle cariche nazionali e l'elezione del presidente.

"Confcooperative – ha detto Bruna Rossetti, Presidente della Confederazione Lazio Nord – ha avviato da alcuni mesi con l'Istituto Buratti un progetto di alternanza scuola-lavoro che punta a trasmettere ai ragazzi vere e proprie competenze per poter gestire un'impresa cooperativa preparandoli così anche al mondo del lavoro".

500 delegati da tutti i territori e più 100 in rappresentanza di consorzi e cooperative di interesse nazionale, l'assemblea di Confcooperative ha visto anche la partecipazione dei Ministri Maria Elena Boschi (riforme costituzionali), Beatrice Lorenzin (salute), Maurizio Martina (agricoltura) e Gian Luca Galletti (Ambiente). "Importante – prosegue la Rossetti – il loro contributo ai lavori dell'assemblea. Commuovente invece il saluto di Papà Francesco che con un suo video messaggio ha voluto ancora una volta essere vicino al mondo della cooperazione".

"Oltre 48.000 i nuovi posti di lavoro creati dalla cooperazione aderente a Confcooperative tra il 2007 e il 2015 – ha dichiarato Gardini durante il suo discorso di apertura – pari al +10,1% rispetto al 2007 (528.780 dicembre 2015 – 480.253 dicembre 2007). Nello stesso periodo nel Paese il numero di occupati si è ridotto del 2,4% passando da 23.048.000 a 22.492.000 (stock occupati serie storica Istat 29 aprile 2016). Il 75% degli occupati nelle imprese aderenti a Confcooperative ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato (nelle grandi cooperative saliamo all'85%). L'occupazione e la governance si tingono sempre più di rosa. È donna, infatti, il 60,8% degli occupati. Donne in ascesa anche nella governance delle cooperative dove rappresentano il 26,3% rispetto al 16% degli altri modelli d'impresa. Tra i soci le donne sono il 40%".

"La dinamica socioeconomica delle imprese – ha sottolineato poi la Rossetti – si riflette anche nella governance di Confcooperative che ha un direttore generale donna e due vicepresidenti su cinque. Oltre a essere motore di pari opportunità, le cooperative si dimostrano anche ascensore sociale per i giovani e gli stranieri. In una nostra cooperativa su 3 nel cda c'è almeno un under 35, mentre gli stranieri rappresentano il 15% dell'occupazione complessiva".

Il fatturato delle cooperative aderenti a Confcooperative è di 66 miliardi, di cui 5,9 arrivano dall'export, +43% rispetto agli anni precrisi a dimostrazione del fatto che le politiche di aggregazione e di crescita dimensionale hanno permesso alle imprese di utilizzare l'export come leva anticrisi. Sono 800 le cooperative che esportano abitualmente e sono concentrate principalmente nell'agroalimentare: Centro Nord Europa, Usa, Canada, Cina, Giappone e Australia le principali destinazioni.






ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): LA TUSCIA FESTEGGIA LE SUE "PRIME ROSE"
"Colori, profumi e territorio. Una festa per tutti. La festa delle 'Prime Rose' organizzata dai Vivai Vignolini di Vetralla. Una giornata dedicata alla prima fioritura con oltre 200 varietà. Una splendida rarità, fiore all'occhiello per tutta la Tuscia". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

Piante da frutto e ornamentali, olivi e rose. Una grande collezione di rosai in varietà classiche, antiche, moderne, floribunde, paesaggistiche, rampicanti, pendule e ad alberello capaci di creare un'esplosione di profumi e colori che arricchiscono tutto il territorio. Una realtà presente in provincia di Viterbo da oltre 50 anni.

"Fuori – prosegue la Rossetti – i bimbi chiassosi corrono al sole, all'interno i grandi assaggiano le prelibatezze saggiamente disposte tra i fiori. Tutto è avvolto in un profumo dolce e delicato. Un profumo avvolgente caratterizzato da colori tenui e vivaci. Entri riproponendoti che non porterai via nemmeno un vaso perché il balcone è già abbastanza pieno. Ma non resisti e all'uscita anche quest'anno porti via con te una delle bellissime varietà. È impossibile resistere. È impossibile non sottolineare che questo nostro territorio presenti ancora attività come questa capace di unire il lavoro di tutti giorni con momenti di incontro e partecipazione in cui le persone si fermano, parlano e godono i frutti dell'impegno e della passione per la propria terra. Un impegno – conclude Bruna Rossetti – che proseguirà sabato 23 aprile alle ore 15 con un convegno dedicato alla mandorlicoltura organizzato sempre dai Vivai Vignolini in collaborazione con Cristian Silvestri e Valerio Cristofori dell'Università degli Studi della Tuscia".



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): "BACK TO NATURE" PER RISCOPRIRE I TERRITORI RURALI
"Vivere a stretto contatto con l'ambiente rurale per riscoprire le abitudini del vivere sano attraverso la scoperta degli antichi mestieri, degli usi e dei costumi del nostro territorio stimolando infine i giovani a condividere le loro esperienze e le loro culture. È il progetto 'Back to Nature!' messo in campo da AISEC e Confcooperative Lazio Nord nell'ambito del programma Erasmus+ che vede la partecipazione di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni provenienti da Italia, Francia, Turchia, Bulgaria, Romania, Spagna, Lituania". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

"Il recupero responsabile dei luoghi, delle tradizioni popolari e di comportamenti sani e stili di vita naturali – prosegue la Rossetti – sono occasione per mettere in contatto e dialogo diversità culturali e modelli di sviluppo eterogenei. Solo attraverso la presa di coscienza reciproca da parte dei giovani sulle potenzialità offerte dai diversi contesti europei da cui provengono in termini di risorse naturali, culturali ed economiche si attua un processo di promozione e di valorizzazione del patrimonio di cui l'Europa è ricca, e che in maniera creativa può trasformarsi in iniziative imprenditoriali rivolte ai giovani, che arginino il fenomeno dello spopolamento dalle piccole realtà abitative".

"E' previsto inoltre – sottolinea la Rossetti – un focus specifico sulla valorizzazione dell'imprenditorialità giovanile legato alle risorse presenti sul territorio e una sperimentazione sul campo, al fine di stimolare la loro creatività e garantirgli una formazione completa, replicabile in futuro, anche nel mondo del lavoro".

"Lo scambio di esperienze – dichiara invece il presidente di AISEC, Stefano Cerioni – svilupperà valori quali la solidarietà e la tolleranza tra i giovani. Le tradizioni popolari appartenenti a culture diverse per storia, lingua e religione, sono infatti per loro stessa natura, esempi di incontro e accettazione dell'altro. Molte delle nostre attività serviranno poi a stimolare ciascun partecipante nella ricerca delle proprie radici e nella (ri)scoperta della propria cultura. 'Back to nature!' cercherà dunque di accrescere nei giovani partecipanti – conclude Stefano Cerioni – una maggiore consapevolezza del proprio ruolo all'interno della comunità, della propria importanza e delle proprie radici culturali, per far sì che questo processo di rinnovamento della società abbia un suo naturale e positivo successo".



PLASTICA E SIGARETTE, IL "CANCRO" DELLE SPIAGGE. A CIVITAVECCHIA I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO CIRSPE-COSTA CROCIERE FOUNDATION
"Pneumatici, casse, scatole di sigarette e bicchieri. Anche i resti di un elettrodomestico e un pattino abbandonati. Ma soprattutto plastica, con 933 tappi e 188 bottiglie, sigarette – 197 mozziconi e 34 pacchetti – e abbigliamento con 159 pezzi, scarpe incluse. Rifiuti su una spiaggia pubblica di Civitavecchia catalogati uno ad uno dai ragazzi della scuola secondaria dell'Istituto Galice grazie ad un progetto del CIRSPE, Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca, finanziato dalla Costa Crociere Foundation. Un progetto finalizzato a ridurre l'inquinamento da rifiuti marini attraverso il coinvolgimento di studenti e pescatori". A renderlo noto è il CIRSPE che, grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation, sta mettendo in campo tutte quelle azioni che portino alla riduzione della produzione dei rifiuti e al corretto conferimento. L'iniziativa coinvolgerà scuole medie, operatori ittici e famiglie di tre diverse regioni (Liguria, Toscana e Lazio) e 8 comuni del litorale italiano: Castiglion della Pescaia, Livorno, Viareggio, S. Margherita Ligure, Civitavecchia, Fiumicino, Montalto, Tarquinia. Per tre anni studenti e pescatori verranno coinvolti in momenti di formazione, laboratori e uscite didattiche, dove approcceranno, guidati da esperti del CIRSPE, le problematiche legate alla presenza dei rifiuti in mare.

"Quattro le classi dell'Istituto Galice che hanno preso parte alla catalogazione dei rifiuti presenti in spiaggia lungo un tratto di mare della costa di Civitavecchia – spiega Adriana Murtas, incaricata del CIRSPE per le attività di didattica – Gli studenti sono stati poi suddivisi in due gruppi che hanno setacciato la zona catalogando ogni rifiuto che hanno trovato. Alla fine ci siamo di nuovo riuniti e abbiamo stilato insieme una 'top ten' dei materiali ritrovati. Un lavoro di squadra e al tempo stesso un momento di riflessione sui danni provocati dall'inquinamento. Danni che, come più volte sottolineato dai ragazzi, si ripercuotono sulla vita di tutti".

"L'iniziativa – hanno infine detto le docenti del Galice – rappresenta una buona opportunità per la scuola. I ragazzi devono sperimentare e saper osservare. E il progetto di CIRSPE-Costa Crociere Foundation li aiuta proprio lungo questa direzione perché li porta a vedere e a toccare con mano la situazione in cui versano le nostre spiagge".






CONFCOOPERATIVE LAZIO NORD VINCE BANDO PER SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
"Confcooperative Lazio Nord vince il bando per le attività di Servizio Civile Nazionale con il progetto COOPER: Azione di Animazione Territoriale". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord. Il progetto riguarderà il territorio della provincia di Viterbo.

"Le candidature da parte dei giovani che intendono prendervi parte – prosegue la Rossetti – vanno inviate a Confcooperative Lazio Nord entro il mese di aprile. Per informazioni basta contattarci al numero 0761/252115 e chiedere del referente del servizio, Paolo Fiorenzo, oppure visitare il sito di Confcooperative Lazio Nord".

"Obiettivo generale del progetto – spiega la Rossetti – è quello di gettare le basi per avere futuri cittadini attenti e attivi a favore delle componenti più deboli del tessuto sociale e, magari trovare in tale contesto opportunità lavorative. Il progetto vuole infatti contribuire alla creazione di una consapevolezza e di una coscienza civica nei giovani e negli studenti delle scuole medie e superiori, facendoli soffermare sui valori della solidarietà sociale, della tutela dei diritti della persona, sull'importanza dell'inclusione sociale e delle pari opportunità, coniugando il tutto con la valorizzazione e la tutela del patrimonio ambientale, storico, culturale e produttivo del territorio".

"I ragazzi del Servizio Civile – conclude Bruna Rossetti – verranno coinvolti in supporto a tutte le attività. Questo per creare capacità professionali che li possano accompagnare ben oltre la durata del servizio civile stesso".



STUDENTI E PESCATORI PER RIDURRE L'INQUINAMENTO MARINO. A CIVITAVECCHIA IL PRIMO APPUNTAMENTO CON CIRSPE E COSTA CROCIERE FOUNDATION
"Ridurre l'inquinamento da rifiuti marini attraverso il coinvolgimento di studenti e pescatori. Primo appuntamento, domani 5 aprile, dalle 9 alle 13, presso la spiaggia di Marina di Civitavecchia (Lega Navale) con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado del plesso Uliveto dell'Istituto Galice. Questo grazie ad un progetto del CIRSPE, Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca, finanziato dalla Costa Crociere Foundation". A renderlo noto è il CIRSPE.

"Si tratta di un progetto – spiegano gli organizzatori – che punta a mettere in campo tutte quelle azioni che portino alla riduzione della produzione dei rifiuti e al corretto conferimento. L'iniziativa coinvolgerà scuole medie, operatori ittici e famiglie di tre diverse regioni (Liguria, Toscana e Lazio) e 8 comuni del litorale italiano: Castiglion della Pescaia, Livorno, Viareggio, S. Margherita Ligure, Civitavecchia, Fiumicino, Montalto, Tarquinia. Per tre anni studenti e pescatori verranno coinvolti in momenti di formazione, laboratori e uscite didattiche, dove approcceranno, guidati da esperti del CIRSPE, le problematiche legate alla presenza dei rifiuti in mare".

"Con gli studenti - spiega il CIRSPE - realizzeremo percorsi di educazione ambientale finalizzati a far conoscere l'impatto dei rifiuti sugli ecosistemi marini. Con gli operatori ittici, si punterà invece sulla prevenzione e la riduzione dei rifiuti solidi in mare, tramite un'azione di informazione e sensibilizzazione sul corretto smaltimento dei rifiuti. Con le associazioni verrà infine realizzata un'attività di raccolta dei rifiuti solidi anche su fondali con profondità comprese tra la linea di costa e i 50 m, che rappresentano un ambito di elevato interesse turistico, caratterizzato dalla presenza di habitat di pregio soggetti agli impatti diretti delle attività antropiche".

"Un progetto - conclude il CIRSPE - al servizio del territorio e di un futuro migliore e eco-sostenibile. Questo, grazie al Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca e al sostegno della Costa Crociere Foundation".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): ELETTO IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DI CONFCOOPERATIVE LAZIO NORD
"Dare una nuova impronta a tutto il territorio. Eletto il Consiglio di Presidenza di Confcooperative Lazio Nord". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente della nuova organizzazione territoriale di Confcooperative che vede l'unione tra i territori di Viterbo e Rieti.

"Vice Presidente – prosegue la Rossetti – è Francesco Reali del Consorzio Valori Sapori della Tuscia. Fanno poi parte del Consiglio di Presidenza: Roberto Bennati (Consorzio Tuscia), Augusto di Silvio (Consorzio CCORAV), Elvira Del Duchetto (SPES Cooperativa Sociale), Alessia D'Alessio (Consorzio il Mosaico), Pietro Carloni (Cooperativa Olivicoltori Vetralla), Aurelio Saulli (Cooperativa Velinia Rieti), Stefano Cerioni (AISEC)".

"Vogliamo che Confcooperative Lazio Nord – spiega la Rossetti – diventi il punto di raccordo per tutto il territorio sabino e della Tuscia. Un punto di riferimento per animarlo, promuoverlo e valorizzarlo".

Il Consiglio Territoriale di Confcooperative è stato poi suddiviso in due comitati territoriali. Uno fa riferimento a Viterbo ed è presieduto da Roberto Bennati del Consorzio Tuscia. Ne fanno poi parte: Paola Dottarelli (Cooperativa Lago Vivo), Francesco Ferrari (COPRONOC), Francesco Reali (Consorzio Valori Sapori della Tuscia), Pietro Carloni (Cooperativa Olivicoltori Vetralla), Augusto Di Silvio (Consorzio CCORAV), Marino Giuliani (Cooperativa Agricola Alto Lazio), Caterina Bellacima (Produttori Nocciole Colli Cimini), Germano Morettini (Cooperativa Tre), Elvira Del Duchetto (Cooperativa Spes Servizi), Paolo Fiorenzo (Cooperativa Click), Stefano Cerioni (AISEC), Alessia D'Alessio (Consorzio Sociale Il Mosaico), Maria Giuseppa Medori (Cooperativa Progetto Tuscia), Bernardino Guadagnini (BCC Barbarano Romano). L'altro fa invece riferimento a Rieti ed è presieduto da laura Ciacci della Cooperativa Campagna Sabina. Di esso fanno parte Marcello Perotti (Consorcasa Sabino), Aurelio Saulli (Cooperativa Velinia Rieti), Pietro Mencattini (BCC Velino), Pierluigi Silvestri (Cooperativa Sabina Agricola). Comitato territoriale di Viterbo: Roberto Bennati (Presidente, Consorzio Tuscia).

"Vivacità e partecipazione da parte di tutti – conclude Bruna Rossetti – sono questi gli aspetti che hanno caratterizzato fin da subito la nuova formazione. Tutti con la consapevolezza di sapere dove si deve andare, la strada da seguire per rilanciare l'economia prendendo a modello quella cooperativa. Una collaborazione tra territori che non solo è stata avviata con successo, ma si sta già consolidando".






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): QUANDO UNO PIU' UNO FA TRE, È NATA CONFCOOPERATIVE LAZIO NORD
"Quando uno più uno fa tre! Dall'unione dei territori di Viterbo e Rieti, nasce Confcooperative Lazio Nord. Un obiettivo raggiunto. Un successo frutto di un percorso partecipato e condiviso da tutto il mondo della cooperazione". A dichiararlo è Bruna Rossetti, eletta dall'assemblea dei cooperatori Presidente di Confcooperative Lazio Nord.

Assieme ai cooperatori, anche istituzioni e organizzazioni professionali, sindacali e di categoria del territorio. Così come i ragazzi, le ragazze, il dirigente scolastico e i docenti del Liceo Mariano Buratti di Viterbo protagonisti con Confcooperative del progetto di alternanza scuola lavoro che, proprio in occasione dell'assemblea di Confcooperative Lazio Nord, ha visto tenere a battesimo tre associazioni cooperative scolastiche "Civico Zero", "Teen Events" e "Profumi della Tuscia". Studenti che nel corso della giornata hanno presentato i loro lavori promuovendo e valorizzando infine il territorio della Tuscia e il mondo della cooperazione.

"Una giornata storica – ha detto la Rossetti nel suo intervento – una giornata per ritrovarci insieme e insieme restare per raggiungere il successo e che ha visto la partecipazione di oltre 200 cooperatori. 'Quando uno più uno fa tre'. Con questa frase ci ha accolto Papa Francesco nell'udienza che ha dedicato a Confcooperative, riassumendo in un errore matematico la vera essenza del nostro fare quotidiano". Un'essenza che, con la nuova sinergia tra i territori della Tuscia e del reatino, ha portato all'elezione di un nuovo Consiglio territoriale così formato: Bruna Rossetti (Presidente), Roberto Bennati (Consorzio Casa Tuscia), Marcello Perotti (Consorcasa Sabino), Paola Dottarelli (Cooperativa Lago Vivo), Francesco Ferrari (COPRONOC), Francesco Reali (Consorzio Valori Sapori della Tuscia), Pietro Carloni (Cooperativa Olivicoltori Vetralla), Augusto Di Silvio (Consorzio CCORAV), Marino Giuliani (Cooperativa Agricola Alto Lazio), Caterina Bellacima (Produttori Nocciole Colli Cimini), Aurelio Saulli (Cooperativa Agricola Velinia), Pierluigi Silvestri (Cooperativa Sabina Agricola), Germano Morettini (Cooperativa Tre), Elvira Del Duchetto (Cooperativa Spes Servizi), Paolo Fiorenzo (Cooperativa Click), Stefano Cerioni (AISEC), Laura Ciacci (Cooperativa Campagna Sabina), Alessia D'Alessio (Consorzio Sociale Il Mosaico), Maria Giuseppa Medori (Cooperativa Progetto Tuscia), Bernardino Guadagnini (BCC Barbarano Romano), Pietro Mencattini (BCC Velino). Il Collegio dei Revisori dei Conti è invece formato da: Massimo Pistilli (Presidente), Daniele Di Pietro, Debora Rossi, Teresa Ricciardi e Massimiliano Imperatori. Saranno infine delegati all'assemblea nazionale di Confcooperative: Bruna Rossetti, Francesco Reali, Roberto Bennati e Aurelio Saulli.

"A livello nazionale, assieme ad altri 150 dirigenti provenienti da tutta Italia – ha aggiunto la Rossetti – siamo stati impegnati per condividere i percorsi che hanno portato il cambiamento della nostra associazione. Una confederazione più adeguata alle esigenze delle sue cooperative e al momento particolare di crisi che ci attanaglia, certi che la cooperazione sia uno strumento valido per combattere la recessione".

Con Bruna Rossetti e i cooperatori di Lazio Nord, anche il Presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini. "Sono figlio di agricoltori e per me la cooperazione è la storia della vita – ha sottolineato Gardini – L'assemblea di Confcooperative Lazio Nord è stato un momento molto importante ed emozionante di integrazione tra due realtà, quelle delle cooperative delle province di Viterbo e Rieti. Lazio Nord – ha detto il Presidente nazionale – si pone poi l'obiettivo di essere al servizio dei cooperatori e di offrire loro i migliori servizi e la migliore tutela e rappresentanza nei confronti delle istituzioni. Ci aspettiamo infine che cresca attorno a Bruna Rossetti, che è il capitano della squadra, e al gruppo dei dirigenti che dovranno collaborare per far crescere la cooperazione".

"La rappresentanza – ha spiegato Bruna Rossetti – è stata impostata tutta sulla legalità e sulla contrapposizione alle false cooperative, temi per i quali la Confcooperative di Maurizio Gardini si è spesa con un lavoro certosino e senza alcuna esitazione. Lavoro che abbiamo vissuto anche proprio nei territori che oggi si uniscono. Un impegno importante sancito anche dall'incontro di Confcooperative con il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, e con il ministro Graziano Delrio. Una rappresentanza che è partita dalla base, che ha voluto ascoltare le sue cooperative per portare poi le loro istanze ai tavoli. E anche per questo è stato sancito un riordino territoriale che darà vita a una struttura sana capace di rappresentare un territorio maggiormente ampio e realtà diverse: tutte reali e consapevoli del percorso che stiamo affrontando. Questo il punto di partenza – ha concluso Bruna Rossetti – quello che ci ha fatto pensare che Confcooperative Lazio Nord poteva esistere. Una realtà che continua il suo lavoro al servizio dei cooperatori, del territorio e di tutti i cittadini".






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): NASCE CONFCOOPERATIVE LAZIO NORD
"Nasce Confcooperative Lazio Nord. Domani, 3 marzo, il battesimo della nuova organizzazione cooperativa che vedrà l'unione e la sinergia tra i territori della Tuscia e del reatino". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. L'assemblea territoriale delle cooperative delle province di Viterbo e Rieti si terrà presso la cooperativa agrituristica Villa Ione di Vetralla a partire dalle ore 9. Assieme ai cooperatori e a Bruna Rossetti, interverrà anche il Presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.

"Una nuova organizzazione – spiega la Rossetti – che sarà il potenziamento di una realtà, come quella viterbese, che ha saputo creare un vero gruppo dirigente. Un'associazione in grado di poter garantire a tutti qualità di servizi e rappresentanza".

Previste oltre 100 realtà cooperative tra Viterbo e Rieti. Con loro anche le associazioni cooperative scolastiche avviate da Confcooperative assieme agli studenti dei Licei dell'Istituto superiore "Mariano Buratti di Viterbo" nell'ambito del progetto di alternanza scuola lavoro. "I ragazzi – prosegue Bruna Rossetti – presenteranno i lavori realizzati nel corso delle ultime settimane agendo come vere e proprie cooperative".

"Una nuova casa comune – ha poi aggiunto – di tutte le cooperative e di tutti i cooperatori. Un luogo dove lavoro e territorio hanno e avranno sempre diritto di cittadinanza. Il cuore pulsante dell'economia. Le basi da cui partire con obiettivi che vogliamo realizzare a breve. Per dar vita – conclude Bruna Rossetti – ad una sola famiglia. Al servizio dei territori e dei cittadini".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): LA RIFORMA DELLE BCC RISCHIA DI UCCIDERE LA COOPERAZIONE
"La riforma delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) proposta dal Governo deve essere cambiata, altrimenti il modello cooperativo è a rischio". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Con un colpo di spugna – prosegue la Rossetti – si cancellano sacrifici di generazioni che hanno tramandato in oltre 120 anni di storia il patrimonio di intere comunità. La proposta del Governo consentirebbe infatti alle BCC di trasformarsi in S.p.A permettendogli di dividere tra i soci le riserve indivisibili con una irrilevante tassazione di favore. L'attuale ordinamento cooperativo, prevede invece che nel caso di trasformazione di una cooperativa in S.p.A o altra forma societaria le riserve indivisibili debbono essere devolute a fondi di pubblica utilità".

Le BCC presenti sul territorio della Tuscia sono tre: Capranica e Bassano Romano con circa 1.400 soci, Ronciglione (1.500 soci) e Barbarano Romano (900 soci).

"La cooperazione – spiega la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti – ha già avanzato un progetto di autoriforma per il sistema cooperativo. Il dialogo tra la cooperazione, il Ministero dell'Economia e Banca d'Italia ha infatti consentito di giungere alla condivisione di una bozza che conteneva i seguenti elementi:
  • 1) la costituzione di uno o più gruppi bancari con capitale sociale minimo di un miliardo;
  • 2) l'obbligo di tutte le BCC ad aderire ad un gruppo bancario;
  • 3) la sottoscrizione di un patto di coesione tra gruppo e singole BCC funzionale a riconoscere servizi, strumenti e garanzie nel sistema del credito cooperativo a tutela dei risparmiatori e delle comunità dove le BCC insistono da oltre 120 anni;
  • 4) riconoscimento del grado di autonomia in funzione della meritevolezza bancaria;
  • 5) divieto di trasferimento o divisione delle riserve indivisibili nel caso di trasformazione di una banca di credito cooperativo in S.p.A, in coerenza con quanto dettato dalla Costituzione e dall'ordinamento legislativo vigente.
Oggi invece, con la proposta del Governo – conclude Bruna Rossetti – si attacca al cuore uno dei principi fondanti del sistema cooperativo oltre che devastare una parte sana del credito italiano".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): UN PROGETTO CON IL BURATTI PER INSEGNARE AGLI STUDENTI A FARE IMPRESA
"Un progetto per insegnare a fare impresa, simulando tutto il percorso che ne caratterizza la costituzione per poi entrare nel vivo della fase di produzione. È il progetto scuola-lavoro che verrà realizzato dagli studenti dei Licei Classico e Linguistico dell'Istituto 'Mariano Buratti' di Viterbo". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. A realizzare l'iniziativa, assieme alla scuola, è Confcooperative Viterbo e Rieti in collaborazione con LHASIT e A.I.S.E.C., l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione.

"Un percorso con le scuole – prosegue la Rossetti – perché la cooperazione vuole essere parte viva nel tessuto sociale, trasferendo agli studenti il nostro modo di fare impresa. Un modo fondato sui valori della condivisione, dell'equità, della condivisione e della solidarietà. Un percorso attraverso il quale – spiega la Presidente di Confcooperative – punteremo anche a valorizzare il territorio, l'ambiente e la produzione tipica, condividendo con gli studenti i principi e i valori della cooperazione. L'obiettivo? Trasferire ai ragazzi tutti gli strumenti necessari affinché un domani possano costituire un'impresa tenendo conto di tutte le attività che la caratterizzano. A tal fine saranno effettuati momenti di confronto, attraverso i quali definire i campi d'azione con lo scopo di rientrare nell'ambito della programmazione scolastica ed escludere ogni forma di scollamento tra la presente proposta e gli obiettivi programmatici dell'Istituto. I ragazzi – conclude Bruna Rossetti – verranno così suddivisi in gruppi che porteranno avanti delle iniziative specifiche, proprie di un'impresa, imparando una professione al servizio del territorio".






PIETRO CARLONI (COOPERATIVA OLIVICOLTORI): LE SCUOLE VINCITRICI DEL CONCORSO "L'OLIO DI VETRALLA"
"Infanzia e Media di Cura (classe I B), Primaria di Vetralla (classi IV A/B/C). Sono queste le tre scuole del territorio che si sono aggiudicate il primo premio del concorso 'L'olio di Vetralla - dalla tradizione alla buona tavola'. Il concorso è stato indetto in occasione della festa per l'inizio della campagna olearia 2015/2016 organizzata a Vetralla dalle cooperative Olivicoltori e Cesare Battisti il 30 e il 31 ottobre scorsi". A renderlo noto è Pietro Carloni, presidente della Cooperativa Olivicoltori di Vetralla. I ragazzi verranno premiati giovedì prossimo presso le rispettive scuole di appartenenza. "Una due giorni – prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti, Bruna Rossetti –che ha visto promuovere e valorizzare il territorio e la sua produzione tipica con la visita dei bambini e dei ragazzi delle scuole, visite guidate ai frantoi con degustazione del nuovo prodotto e assaggi per capire fino in fondo i segreti dell'extravergine. Per l'occasione è stato organizzato un concorso rivolto alle scuole che promuovesse la tradizione dell'olio e le sue proprietà. Un concorso per valorizzare anche il ruolo delle scuole sempre in prima linea nella tutela del territorio e delle sue tradizioni, un vero e proprio presidio a salvaguardia delle nostre ricchezze". "L'obiettivo – spiega il presidente della Cooperativa Olivicoltori Carloni – è stato infatti quello di promuovere la conoscenza della storia e delle tradizioni legate all'ulivo e all'olio come elemento indispensabile per una corretta alimentazione. Sono stati così presentati elaborati che hanno avuto come argomento l'ulivo e l'olio come simboli della nostra terra e di un'economia sostenibile. E non da ultimo – conclude Pietro Carloni – come ponte tra le diverse culture del Mediterraneo".






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): COOPERAZIONE, IL 62% DEGLI OCCUPATI È DONNA
"Il mondo della cooperazione è sempre più rosa. Su 540.000 occupati delle imprese di Confcooperative oltre il 62% degli occupati è donna, mentre le socie sono il 40%". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Anche dal punto di vista della governance – prosegue la Rossetti – una cooperativa su 4 è a guida rosa, il 24% contro il 16% delle società di capitali e delle società di persone. Negli anni della crisi, è passata dal 57% al 61%. Cooperazione sociale, sanità e produzione lavoro sono i settori a maggiore presenza femminile. Donne e cooperative – sottolinea la Rossetti – risultano essere davvero un binomio che, nella realtà, fa bene al Paese. Sono invece, secondo i dati ISTAT, circa 10 milioni le donne che, nel corso della vita, hanno interrotto la propria esperienza professionale. Contrariamente a quanto ci dice Lisbona 2020 che chiede di arrivare al 75% per l'occupazione femminile. Dobbiamo fare di più – conclude Bruna Rossetti – favorendo innanzitutto le politiche di conciliazione vita-lavoro. Sarebbe un indicatore di civiltà prima ancora che un moltiplicatore di PIL".







CONFCOOPERATIVE: I PRODOTTI DELLA TUSCIA CONQUISTANO LA GRANDE DISTRIBUZIONE
"I prodotti della Tuscia arrivano sugli scaffali della grande distribuzione organizzata. A partire da questo fine settimana i prodotti di qualità della cooperazione e delle imprese agricole viterbesi verranno commercializzati da qui in avanti presso la Conad di Viterbo in Via Garbini grazie ad un accordo con il Consorzio Valori Sapori della Tuscia". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"La nostra – prosegue la Rossetti – è una vera e propria sfida. Imporre su mercati sempre più grandi la produzione tipica del nostro territorio. Un modo importante per aiutare il mondo della cooperazione e dell'agricoltura a crescere, fare reddito e creare nuova occupazione. E per farlo è fondamentale aprire i canali della grande distribuzione per diffondere in modo capillare la qualità della nostra produzione".

Al Conad, dunque, le eccellenze agricole della Tuscia. Confetture di frutta e piccanti, sott'oli e patè di Villa Ione di Vetralla, olio, aromatizzati e patè di olive della Cooperativa Olivicoltori Vetralla, i legumi del CCORAV di Grotte di Castro, la pasta di Fanelli di Canepina, ragù, patè di coniglio leprino, lumache e cosmetica fatta con bava di lumaca dell'Azienda Agricola Luna di Tuscania.

"L'accordo con Conad – spiega il Presidente del Consorzio Valori Sapori della Tuscia, Francesco Reali – è nato dalla base stessa della cooperazione. Un'esigenza sentita dagli stessi soci cooperatori. E un giorno siamo andati a bussare direttamente alla porta di Conad per proporre la commercializzazione dei prodotti, trovando la piena disponibilità della Direttrice Caterina Venanzi, del Direttore Alberto Giraldo e del Responsabile Riccardo Vaccarini che fin da subito hanno sostenuto l'iniziativa. Una commercializzazione – sottolinea Reali – che abbiamo voluto fosse permanente. Non una performance, ma un progetto concreto che punta ad allargare il proprio bacino di riferimento aprendo le porte alle cooperative e alle realtà agricole che volessero intraprendere con noi questo percorso".

"Conad – dichiara Riccardo Vaccarini del coordinamento alle Vendite del Canale Iper – ha nella sua Missione l'attenzione al territorio e alle realtà Locali di produzione. Attenzione che significa anche tutela e valorizzazione delle tradizioni e delle storie che caratterizzano sempre la qualità dei prodotti. Una scelta che non è solo commerciale, ma anche culturale. Nel canale Iper,stiamo lavorando su assortimenti, proposte promozionali e servizi, differenziando la nostra proposta commerciale. Ad esempio dedichiamo più del 40% della nostra superficie al settore Fresco! Il nostro obiettivo – conclude Vaccarini – è guardare sempre al territorio dove siamo e viviamo".






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): RAPPORTO ACI: COOPERATIVE LAZIO MODELLO DI CRESCITA E SVILUPPO A LIVELLO NAZIONALE
"Il movimento cooperativo nel Lazio ha rappresentato, negli anni della crisi, un modello virtuoso di crescita e sviluppo dell'economia reale a livello nazionale. In questi anni, la cooperazione laziale ha infatti registrato una accelerazione quantitativa e qualitativa maggiore sia rispetto all'insieme del movimento cooperativo in Italia sia rispetto alle altre forme d'impresa". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. Ed è quanto emerge dal rapporto di Alleanza delle Cooperative Italiane "Le cooperative a Roma e nel Lazio negli anni della crisi (2008-2014)". L'analisi fa riferimento a 8.360 cooperative attive nel Lazio al 31 Dicembre 2014 (senza distinzione di appartenenza associativa).

Il movimento cooperativo laziale conta, al 31 Dicembre 2014, 8.360 cooperative attive (+4,9% rispetto all'anno precedente). Di queste, oltre il 60% (5.028 cooperative) fa riferimento all'area metropolitana di Roma, il 14,4% (1.208 cooperative) al territorio Pontino, il 13,2% (1.100 cooperative) al Frusinate, il 6,2% (517 cooperative) al Viterbese e il 6,1% (507 cooperative) al territorio Reatino.

"Dalle verifiche – prosegue la Rossetti – emerge che una quota significativa di cooperative attive laziali sono potenzialmente in grado di generare un impatto positivo diretto sulla comunità dal punto di vista sociale, ambientale ed economico, in una ottica di sostenibilità nel lungo periodo. Nell'ultimo decennio (2005-2014) le cooperative attive nel Lazio hanno registrato un aumento pari al +72,5%. Si tratta di un incremento di gran lunga maggiore rispetto a quello che ha interessato il totale delle altre imprese attive nella regione, pari al +30,5%. In tutto il territorio laziale, si segnalano tassi di crescita dello stock di cooperative attive superiori sia al dato medio nazionale relativo alle cooperative attive (pari al +11,2%), sia a quello riferito alle altre forme di impresa (+0,4%)".

La crescita del numero di nuove cooperative nel Lazio, oltre a rappresentare uno dei fattori di trasformazione e modernizzazione del sistema produttivo regionale, si riflette sia in un peso maggiore della cooperazione laziale rispetto al totale del movimento cooperativo in Italia (peso, che nel 2014, ha raggiunto il 10,7%), sia in un aumento del numero di cooperative attive ogni 10mila abitanti. In particolare, nel 2005 nella regione si contavano 9 cooperative attive ogni 10mila abitanti, nel 2014 il numero di cooperative ogni 10mila abitanti saliva a 14. Un incremento significativo considerato che, nello stesso periodo, il tasso di crescita della popolazione del Lazio ha fatto segnare il +11,1%.

"La crescita del movimento cooperativo nel Lazio – sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti – non è solo quantitativa. Di fatto, si tratta di una crescita nella modernità e nella coesione. In tal senso, l'imprenditoria femminile cooperativa continua a guadagnare spazi nel tessuto produttivo laziale. Il 26,2% delle cooperative attive nel 2014 è, infatti, femminile. Nell'ultimo decennio le cooperative attive femminili sono più che raddoppiate. Erano 1.090 a fine 2005. Hanno raggiunto quota 2.194 a fine 2014. In tutte le aree territoriali del Lazio l'incidenza della cooperazione al femminile è più elevata sia rispetto al dato cooperativo nazionale, pari al 23%, sia rispetto a quello relativo al totale delle imprese in Italia, che si attesta al 21,6%. La cooperazione laziale è cresciuta anche nell'inclusione per le nuove generazioni. In tal senso – conclude Bruna Rossetti – nel 2014, l'11,6% delle cooperative attive nella regione rientra nell'ambito della cooperazione tra giovani (under 35), contro il 10% relativo all'insieme del movimento cooperativo in Italia".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): DALL'UNIONE EUROPEA OLTRE 700 MILIONI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
"Oltre 700 milioni di euro dal programma Europeo Horizon 2020 per le lo sviluppo e la crescita delle Piccole e Medie Imprese". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Possono presentare proposte – prosegue la Rossetti – solo le Piccole e Medie Imprese che possono comunque cooperare con altre imprese e altri organismi di ricerca o università. Il budget totale dello Strumento per le PMI è intorno ai 740 milioni di Euro di cui dovrebbero beneficiare più di 2.000 PMI altamente innovative. Sedici invece le scadenze previste. La prima è prevista per il 3 febbraio 2016, l'ultima per l'8 novembre 2017".

Quali sono le iniziative ammissibili? "Si tratta – spiega la Rossetti – di una misura specifica creata per incoraggiare la partecipazione delle piccole imprese al Programma Horizon 2020, rendendo, a tal fine, più semplici i meccanismi di finanziamento. Il sostegno si articola in tre fasi: Fase 1 – Studio di fattibilità che prevede un finanziamento per predisporre l'analisi di fattibilità tecnico-scientifica, l'analisi del potenziale commerciale del progetto innovativo e la definizione del business innovation plan; Fase 2 – Innovazione. I progetti che supereranno la selezione riceveranno un ulteriore finanziamento per sviluppare quanto programmato nella fase 1 e per arrivare fino al lancio dell'innovazione sul mercato; Fase 3 – Commercializzazione. La fase di commercializzazione viene finanziata con capitali privati e indirettamente tramite l'accesso agevolato a strumenti finanziari e misure di gestione e sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale. Le imprese partecipanti potranno ricevere assistenza nello sviluppo del networking, nella definizione dei diritti di proprietà intellettuale, nelle attività di disseminazione e nell'accesso agli appalti pubblici. Siamo a disposizione – conclude Bruna Rossetti – per ulteriori informazioni sul bando e per dare assistenza nella progettazione (pernigotto.c@confcooperative.it)".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): RAPPORTO ACI: COOPERATIVE LAZIO MODELLO DI CRESCITA E SVILUPPO A LIVELLO NAZIONALE
"Il movimento cooperativo nel Lazio ha rappresentato, negli anni della crisi, un modello virtuoso di crescita e sviluppo dell'economia reale a livello nazionale. In questi anni, la cooperazione laziale ha infatti registrato una accelerazione quantitativa e qualitativa maggiore sia rispetto all'insieme del movimento cooperativo in Italia sia rispetto alle altre forme d'impresa". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. Ed è quanto emerge dal rapporto di Alleanza delle Cooperative Italiane "Le cooperative a Roma e nel Lazio negli anni della crisi (2008-2014)". L'analisi fa riferimento a 8.360 cooperative attive nel Lazio al 31 Dicembre 2014 (senza distinzione di appartenenza associativa).

Il movimento cooperativo laziale conta, al 31 Dicembre 2014, 8.360 cooperative attive (+4,9% rispetto all'anno precedente). Di queste, oltre il 60% (5.028 cooperative) fa riferimento all'area metropolitana di Roma, il 14,4% (1.208 cooperative) al territorio Pontino, il 13,2% (1.100 cooperative) al Frusinate, il 6,2% (517 cooperative) al Viterbese e il 6,1% (507 cooperative) al territorio Reatino.

"Dalle verifiche – prosegue la Rossetti – emerge che una quota significativa di cooperative attive laziali sono potenzialmente in grado di generare un impatto positivo diretto sulla comunità dal punto di vista sociale, ambientale ed economico, in una ottica di sostenibilità nel lungo periodo. Nell'ultimo decennio (2005-2014) le cooperative attive nel Lazio hanno registrato un aumento pari al +72,5%. Si tratta di un incremento di gran lunga maggiore rispetto a quello che ha interessato il totale delle altre imprese attive nella regione, pari al +30,5%. In tutto il territorio laziale, si segnalano tassi di crescita dello stock di cooperative attive superiori sia al dato medio nazionale relativo alle cooperative attive (pari al +11,2%), sia a quello riferito alle altre forme di impresa (+0,4%)".

La crescita del numero di nuove cooperative nel Lazio, oltre a rappresentare uno dei fattori di trasformazione e modernizzazione del sistema produttivo regionale, si riflette sia in un peso maggiore della cooperazione laziale rispetto al totale del movimento cooperativo in Italia (peso, che nel 2014, ha raggiunto il 10,7%), sia in un aumento del numero di cooperative attive ogni 10mila abitanti. In particolare, nel 2005 nella regione si contavano 9 cooperative attive ogni 10mila abitanti, nel 2014 il numero di cooperative ogni 10mila abitanti saliva a 14. Un incremento significativo considerato che, nello stesso periodo, il tasso di crescita della popolazione del Lazio ha fatto segnare il +11,1%.

"La crescita del movimento cooperativo nel Lazio – sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti – non è solo quantitativa. Di fatto, si tratta di una crescita nella modernità e nella coesione. In tal senso, l'imprenditoria femminile cooperativa continua a guadagnare spazi nel tessuto produttivo laziale. Il 26,2% delle cooperative attive nel 2014 è, infatti, femminile. Nell'ultimo decennio le cooperative attive femminili sono più che raddoppiate. Erano 1.090 a fine 2005. Hanno raggiunto quota 2.194 a fine 2014. In tutte le aree territoriali del Lazio l'incidenza della cooperazione al femminile è più elevata sia rispetto al dato cooperativo nazionale, pari al 23%, sia rispetto a quello relativo al totale delle imprese in Italia, che si attesta al 21,6%. La cooperazione laziale è cresciuta anche nell'inclusione per le nuove generazioni. In tal senso – conclude Bruna Rossetti – nel 2014, l'11,6% delle cooperative attive nella regione rientra nell'ambito della cooperazione tra giovani (under 35), contro il 10% relativo all'insieme del movimento cooperativo in Italia".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): I PESCATORI PER VALORIZZARE IL LAGO DI BOLSENA
"La Festa di Sant'Andrea patrono dei pescatori celebra il ricordo della vita passata degli uomini e delle donne del borgo di Marta affacciato sul Lago di Bolsena e al tempo stesso rinnova l'antico patto dell'uomo con la natura, da tutelare e rispettare. Con questo spirito i pescatori di oggi diffondono consapevolezza, cultura, conoscenza, educazione, qualità della pesca e al consumo di pesce". A dichiararlo è Bruna Rossetti Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti in merito alla Festa di Sant'Andrea, che si svolge ogni anno a Marta, organizzata dai pescatori assieme alla Cooperativa "Pescatori Martana" del Presidente Andrea Garofali. "La pesca – prosegue Bruna Rossetti – mestiere antichissimo rimasto quasi immutato nella pratica fino alla metà del XX secolo, ha sempre avuto un ruolo di fondamentale importanza nella vita della comunità di Marta. Questo evento - continua Bruna Rossetti - ha l'importante compito di riportare alla memoria le tradizioni di un mestiere che ha caratterizzato – e caratterizza – la vita di tante famiglie. Ad essere celebrati sono gli antichi valori di una comunità che si manifestano nella riscoperta dei sapori di una volta e nel recupero di tradizioni che non hanno mai cessato di esistere e che abbiamo il dovere di perpetuare e trasmettere alle giovani generazioni. Una cultura che non ha avuto paura dei sacrifici e con grande disciplina ha saputo fare da traino all'economia di un interno territorio, ai suoi percorsi di crescita, alla partecipazione alla vita sociale dei suoi abitanti". La Festa di Sant'Andrea viene celebrata ogni anno il 30 novembre, inizia al mattino quando i pescatori si ritrovano nella piazza principale del paese e raggiungono la collegiata da dove prelevano la statua del Santo e la portano in processione fino al lungolago dove viene celebrata la messa. Dopo il rito della benedizione del lago, affinché la pesca sia abbondante e libera da pericoli, la statua viene riportata in chiesa. Infine si svolge il tradizionale banchetto a base di pesce e piatti della tradizione gastronomica locale. "Assistere a questa festa - prosegue la Presidente Rossetti - è stato molto emozionante. La piazza e il lungolago addobbati con le tradizionali reti, con gli artavelloni per la pesca delle anguille e con gli strumenti di lavoro dei pescatori, fa immergere in un mondo in cui i valori della cooperazione sono fondamentali nella vita della comunità. Una comunità che ha celebrato anche questo aspetto." "La tutela del lago - sottolinea Bruna Rossetti - e della biodiversità è un tema molto importante per Confcooperative. Lo scorso anno abbiamo dato vita, con la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo, Enel Green Power, la Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano, Fedagri, il marchio Qui da Noi, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione e i pescatori del lago di Bolsena, al progetto 'D.AN.T.E. – Distribuzione dell'Anguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale che ha portato sul territorio 300mila euro del fondo FEP 2007/2013 per la realizzazione di un piano di recupero dell'anguilla. Il progetto ha avuto grande successo, dando vita anche ad una serie di incontri, svolti dall'Aisec, l'associazione Italiana Socio-Educatori alla Cooperazione, nelle Scuole di Bolsena, per trattare temi di ecologia e territorio e spiegare ai ragazzi il particolare ciclo biologico dell'anguilla. Queste iniziative sono determinanti per il rilancio del territorio e delle attività economiche che vi insistono anche in vista dei prossimi bandi del Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) 2014-2020 che porteranno sui territori nuove risorse destinate a sostenere i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, ad aiutare le comunità costiere a diversificare le loro economie, e a finanziare i progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorano la qualità della vita. Un appuntamento fondamentale – conclude Bruna Rossetti – che ci deve trovare il più possibile uniti".






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): 40mo DELLA COOPERATIVA VELINA PER CELEBRARE IL VALORE DELLA COOPERAZIONE REATINA
"Quarantaduesima sagra del Marrone Androcano e 40° anno della costituzione della Cooperativa Velina. Un solo evento per festeggiare due occasioni importanti. Un solo evento per celebrare il valore della produzione tipica e la cooperazione come condivisione e crescita. Come comunità al servizio del territorio". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. L'incontro si è svolto a Borgovelino.

"Quarant'anni di cooperazione - ha detto la Rossetti - rappresentano un traguardo fondamentale, sia per la cooperativa - cui vanno i miei complimenti e il mio augurio per tutte le sfide che dovranno essere affrontate - sia per il territorio. Perchè la cooperazione è sua portavoce, l'asse portante di un modo di concepire lo sviluppo a partire dalla solidarietà e dall'amore per la qualità che soltanto la nostra terra sa donarci. Un impegno e al tempo stesso un investimento chiaro. Una scelta di campo, dalla parte dei cittadini e della legalità. Perchè la cooperazione - sottolinea la Rossetti - non è soltanto un modello produttivo, ma un esempio di vita economica e sociale. Possiamo infine affermare che delle attività agricole che 60 anni fa caratterizzavano il comprensorio, oggi è sopravvissuta solo la castanicoltura. Circa 3000 operatori, su una popolazione totale di circa 2700 produttori di reddito, continuano una coltura storica biologica di alta qualità e redditività, conservando un patrimonio ambientale immenso. Il merito di tale sopravvivenza - conclude Bruna Rossetti - va attribuito principalmente alla lungimiranza di coloro che 40 anni fa ebbero l'idea di associarsi e di costituire la cooperativa Velina".






PRESENTAZIONE NUOVA BIBLIOTECA MULTIMEDIALE A VALLERANO (VT)
Siamo lieti di invitarti alla presentazione della nuova BIBLIOTECA MULTIMEDIALE che si terrà domani (venerdì 6 novembre) alle ore 12 presso la Sala Consiliare del Comune di Vallerano. L'iniziativa vede la partecipazione del Comune di Vallerano, di Confcooperative Viterbo e Rieti e della Regione Lazio (Bando "Io Leggo").

Sperando nella tua presenza, porgiamo i nostri più distinti saluti

Confcooperative Viterbo e Rieti

Confcooperative Viterbo

Radiocoop76






BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): SUCCESSO PER LA FESTA DELL'OLIO DI VETRALLA
"Due giornate all'insegna dell'eccellenza. Un fine settimana per celebrare l'oro verde della Tuscia: l'olio e le sue qualità. Successo per la Festa che ha dato avvio alla nuova campagna olivicola". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti che ha preso parte alla Festa dell'Olio di Vetralla. Una due giorni - il 30 e il 31 ottobre - che ha visto promuovere e valorizzare il territorio e la sua produzione tipica con la visita dei bambini e dei ragazzi delle scuole, visite guidate ai frantoi con degustazione del nuovo prodotto e assaggi per capire fino in fondo "I segreti dell'extravergine".

"Il consumatore - spiega Pietro Carloni da poco riconfermato alla guida della Cooperativa Olivicoltori di Vetralla - è stato guidato dall'agronomo Maria Laura Nespica, giudice sensoriale e valutatrice della Dop Tuscia e Canino per la Camera di Commercio di Viterbo, lungo tutte le fasi di identificazione delle caratteristiche peculiari e costitutive dell'olio extra vergine di oliva. Un percorso che ha scolpito queste due giornate che hanno visto la presenza di numerose persone, turisti e tanti studenti. Vogliamo far conoscere il territorio passando per le sue qualità - prosegue Pietro Carloni - Qualità che per noi significano anche tradizione, lavoro, impegno quotidiano e sacrificio. Braccia e intelligenze che cooperano, che scelgono di stare insieme a partire da valori condivisi. Non siamo una multinazionale, non mettiamo sul mercato prodotti che vengono dall'altra parte del mondo. Siamo quello che sta scritto sui palmi delle nostre mani. E la provenienza di ciò che produciamo sta proprio a due passi da dove poi la mettiamo in vendita. Basta venirci a trovare. è l'oliveto dietro casa. Questa è la Cooperativa Olivicoltori di Vetralla, e lo facciamo da oltre 60 anni, quando molti di noi si arrampicavano sulle scale a cogliere le olive prendendo esempio dai propri genitori e compaesani, passando per piccoli gesti di solidarietà che ci hanno aiutato a diventare adulti, a scegliere il meglio. E per noi il meglio è il bene del territorio. Ed è alla sua gente che ci rivolgiamo con un lavoro che al tempo stesso è un appello accorato: amare il territorio vuol dire amare la sua qualità mettendola giorno dopo giorno alla portata di tutti".

"E' il miglior oleificio sociale dove puoi fidarti e portare le tue olive - afferma Bruna Rossetti - Questo per la qualità del prodotto grazie al ciclo di lavorazione, e per il nuovo impianto di defogliazione che permette una maggiore rapidità e pulizia delle olive conferite. Come ha già detto Pietro, queste sono scelte. La scelta di investire sul e per il territorio. Una scelta - conclude Bruna Rossetti - di condivisione".





CONFCOOPERATIVE VITERBO E RIETI COMUNICATO STAMPA AL VIA LA FESTA DELL'OLIO DI VETRALLA
"Festa dell'Olio di Vetralla. Festa per l'inizio della campagna olivicola. Ad organizzarla sono le Cooperative Olivicoltori e Cesare Battisti di Vetralla con il patrocinio di ARSIAL e Regione Lazio. Due giorni di degustazioni, promozione e dibattiti attorno all'oro della Tuscia". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. La manifestazione si svolgerà il 30 e il 31 ottobre, dalle 9 alle 19 presso le sedi delle cooperative in Viale Eugenio IV e Strada Statale Cassia a Vetralla.

"Una scelta di qualità - prosegue la Rossetti - che punta a promuovere e valorizzare uno dei patrimoni più importanti del nostro territorio, l'olio e il mondo dell'olivicoltura. Un'occasione unica per conoscerlo e farlo conoscere. Per apprezzarne l'eccellenza, la passione, la professionalità e il sacrificio che ogni giorno ne accompagna il lavoro".

"Una due giorni all'insegna del gusto e della tradizione - spiegano gli organizzatori - Iniziamo il 30 ottobre alle 9 con la visita alle cooperative dei bambini e dei ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori. Alle 15.30, visite guidate ai frantoi con degustazione del nuovo prodotto e un piccolo corso di assaggio. Sabato, oltre a proseguire con visite, assaggi e degustazioni, verrà poi assegnato un premio alle scuole, mentre alle 16 - concludono gli organizzatori - verranno raccontati i "I segreti dell'extravergine": dall'introduzione all'olio tipico di Vetralla alla lettura delle etichette fino alla conservazione dell'olio in casa e alle tecniche della raccolta tradizionale. In sintesi, l'amore per il territorio attraverso la sua agricoltura e le storie che da sempre la caratterizzano. La regina della nostra terra".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): SUCCESSO PER MELTING COOK, CONFRONTO INTERNAZIONALE TRA GIOVANI SUI TEMI DELL'ENOGASTRONOMIA
"Successo per Melting Cook, il confronto sui temi della qualità enogastronomica e sui suoi aspetti economici, politici e sociali realizzato grazie al progetto di scambio finanziato dal programma Erasmus plus. Tradizioni, qualità, scambio di esperienze e culture enogastronomiche europee in sinergia. Un intreccio perfettamente riuscito". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Capofila del progetto è Aisec, l'associazione italiana socio-educatori per la cooperazione di Confcooperative, che per l'Italia ha selezionato 5 partecipanti, dai 18 ai 25 anni, della provincia di Viterbo. L'iniziativa si è svolta invece presso l'agriturismo Villa Ione di Vetralla.

"Giornata conclusiva - prosegue la Rossetti - al Liceo Classico Mariano Buratti di Viterbo dove i ragazzi di Melting Cook hanno presentato un video finale sulla loro esperienza, il programma Erasmus Plus e le attività svolte. Il bilancio del progetto è totalmente positivo. Non solo le diverse esperienze internazionali sono state messe a sistema all'interno di un unico contenitore dove i ragazzi si sono confrontati condividendo le proprie esperienze di vita e culturali, ma è stata anche una splendida occasione per valorizzare il nostro territorio assieme ai suoi prodotti tipici, al suo patrimonio e alle tradizioni che lo caratterizzano".

Lo scambio ha coinvolto 20 giovani provenienti da Italia, Croazia, Francia e Turchia, promuovendo cibi e comportamenti sani, così come le diverse culture europee facendo conoscere gusti, ricette, ingredienti e tradizioni legate al cibo.

"Tra gli altri obiettivi - conclude Bruna Rossetti - anche la sensibilizzazione dei ragazzi sulle tematiche europee e l'inserimento di giovani con minori opportunità culturali, geografiche ed educative. I partecipanti si sono confrontati sul tema della gastronomia come luogo di integrazione e al tempo stesso scoperta delle differenze".





CONFCOOPERATIVE VITERBO E RIETI INCONTRA IL PRESIDENTE ANAC CANTONE E IL MINISTRO DELRIO
"Il mondo della cooperazione viterbese all'incontro con il Presidente dell'ANAC Raffaele Cantone. 'La funzione sociale della cooperazione', questo il tema del confronto organizzato a Roma da Confcooperative e al quale hanno preso parte anche il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Barletta". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Il contributo del mondo cooperativo - prosegue la Rossetti - riguarda il protocollo di legalità stipulato come Alleanza delle Cooperative Italiane, con il Ministero dell'Interno. E solo altre due associazioni lo hanno già fatto. Sempre l'Alleanza ha raccolto 100.000 firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per il contrasto alle false cooperative. Proposta che Alleanza delle Cooperative presenterà dopodomani alla Camera dei Deputati. Tra le firme anche quelle di governatori regionali, dei vertici del sindacato, di politici di ogni schieramento. Non solo - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti - ma abbiamo invitato le cooperative a bloccare i finanziamenti alla politica; abbiamo adottato e applicato regole di espulsione o sospensione delle cooperative compromesse; abbiamo intensificato la nostra collaborazione con Libera, legando ancor più strettamente la cultura cooperativa all'opposizione alle mafie; abbiamo infine alzato il tiro nelle nostre proposte contro la criminalità di impresa (sfruttamento del lavoro, evasione, falso in bilancio) e contro la criminalità di mercato. Tutto questo perchè la nostra organizzazione non tollera scorciatoie di nessun tipo e non intende rappresentare chi la pensa in questo modo".

"Le inchieste - spiega il Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini - hanno interessato meno di una su 1000 tra le cooperative attive in Italia". Tuttavia "hanno suscitato un turbamento drammatico nel movimento cooperativo e scatenato attacchi di forze politiche e di interessi economici ostili pronti a strumentalizzare. Ci indigniamo rispetto ai falsi cooperatori che ci hanno creato discredito e a quanti parlano di una patologia generalizzata nelle cooperative italiane. Vogliamo rinnovare gli anticorpi - evidenzia Gardini - inventare nuovi vaccini e alzare le difese immunitarie. Ed è straordinaria la collaborazione con magistratura, Anac e Governo". La cooperazione, insiste Gardini, "gioca in campo aperto e si propone come forza di legalità e costruttrice di senso civico. Vogliamo partecipare da protagonisti a estirpare corruzione ed evasione. Sono mali di ritardo, di arretratezza civile ed economica. Sono pastoie che frenano la ripresa".

"Gardini - conclude Bruna Rossetti - è il Presidente che volevo. La strada intrapresa è quella giusta, la strada che dobbiamo continuare a percorrere. E l'incontro del mondo della cooperazione con Cantone ne è la dimostrazione".

"Le gare al massimo ribasso vanno eliminate - ha detto invece Cantone - e la quota del 5% di riserva degli appalti alle imprese che occupano persone svantaggiate va salvaguardato. Le cooperative guardano alle persone prima che al profitto perchè sono promotrici di economia sociale".

"Con la riforma degli appalti, nel nuovo codice, aboliremo le gare al massimo ribasso - ha ribadito Delrio - le cooperative sono generatrici di fiducia, sono le imprese del bene comune che devono lavorare per insegnare valori e costruire reti tra persone sul territorio".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): 10% DEL FATTURATO BIOLOGICO VIENE DALLA RISTORAZIONE COLLETTIVA, PRESTO UNA LEGGE NAZIONALE
"Ammonta a circa 315 milioni di euro il fatturato della ristorazione collettiva biologica in tutto il Paese, pari ad oltre il 10% del mercato italiano complessivo del biologico, con più di 1.249 servizi di ristorazione e mense scolastiche con menu biologici attive in tutta Italia". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. "Non solo - prosegue la Rossetti - ma c'è stato anche un forte incremento delle mense biologiche con +43% in 4 anni. Cosa che evidenzia come sia cresciuta l'attenzione verso l'alimentazione dei bambini ai quali è sempre importante garantire cibi sani e di qualità". Il quadro sul territorio nazionale è in ogni caso molto variegato: mentre in alcune regioni l'impiego di prodotti biologici nelle mense è ancora alquanto contenuto, altre come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono oggi leader per numero di mense biologiche, avendo progressivamente recepito e normato le indicazioni ministeriali attraverso apposite leggi regionali e programmi per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare. "È ora fondamentale - conclude Bruna Rossetti - pensare ad una normativa che dia maggior impulso e slancio all'introduzione dei prodotti biologici nella ristorazione collettiva e la normativa nazionale cui sta già lavorando il Ministero delle Politiche Agricole dovrebbe andare in questa direzione disciplinando la ristorazione collettiva biologica".




BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): AL VIA MELTING COOK, CONFRONTO SU QUALITÀ ENOGASTRONOMICA
"Benessere e sana alimentazione. Tipicità ed eccellenza dei prodotti. Al via 'Melting Cook!', il confronto sui temi della qualità; enogastronomica e sui suoi aspetti economico, politico e sociale realizzato grazie al progetto di scambio finanziato dal programma Erasmus Plus. Il confronto si svolgerà a Vetralla dal 19 al 25 ottobre". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Capofila del progetto è Aisec, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione di Confcooperative, che per l'Italia ha selezionato 5 partecipanti, dai 18 ai 25 anni, della provincia di Viterbo.

"Lo scambio - prosegue la Rossetti - che coinvolge 20 giovani provenienti da Italia, Croazia, Francia e Turchia, punta a promuovere cibi e comportamenti sani, così come le diverse culture europee conoscendone gusti, ricette, ingredienti e tradizioni legate al cibo. Tra gli altri obiettivi, anche la sensibilizzazione dei ragazzi sulle tematiche europee e l'inserimento di giovani con minori opportunità culturali, geografiche ed educative".

"I partecipanti - spiega la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti - si confronteranno sul tema della cucina, affrontandone l'aspetto economico, politico e sociale. La gastronomia come luogo di integrazione e al tempo stesso scoperta delle differenze".

"Il progetto si svolgerà presso l'Agriturismo Villa Ione di Vetralla, in un territorio - sottolinea il Presidente di AISEC, Stefano Cerioni - che dal punto di vista ambientale, storico ed economico si presenta articolato e variegato. Gli ultimi dati rilevano la Provincia di Viterbo come un'area ad elevata ruralità dove il settore agroalimentare è quello trainante sia in termini di imprese che di occupazione e fatturato. La Provincia vanta oltre 34 prodotti tipici, alcuni dei quali si fregiano di riconoscimenti quali Doc, Igp, Igt. Un'agricoltura di qualità che produce ricchezza, alimenta imprenditorialità, e dove c'` un'antica tradizione legata al cibo e alle tradizioni che si tramandano di generazione in generazione".

"In quest'ottica - conclude Bruna Rossetti - il progetto di scambio ha valore di conoscenza del territorio, dei suoi prodotti, delle sue tradizioni culturali e culinarie. Ai partecipanti verrà chiesto infine di far conoscere il proprio territorio e le peculiarità che lo contraddistinguono attraverso immagini e testimonianze".




BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): DUE CORSI DI FORMAZIONE PER AGRICOLTORI E PER PERSONALE RISTORAZIONE
"Due corsi di formazione per cooperatori e lavoratori. Due corsi di formazione dedicati all'utilizzo di trattori agricoli e forestali e alla manipolazione, confezionamento, deposito e somministrazione degli alimenti. Il primo si svolgerà a Viterbo sabato 17 ottobre, il secondo a Rieti mercoledì 28 ottobre". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. I corsi di formazione sono organizzati dalla cooperativa Lhasit.

"Il corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli e forestali - prosegue la Rossetti - in collaborazione con EBISCOOP Enti Bilaterale Nazionale per la Formazione, prevede la formazione di personale abilitato all'utilizzo di trattori agricoli e forestali ed è rivolto a tutti gli operatori addetti alla conduzione di trattori agricoli e forestali a ruote o a cingoli. L'incontro punta inoltre ad un approccio interattivo che comporterà la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento".

Il percorso formativo si svolgerà in aula (3 ore) e sul campo (5 ore) garantendo il giusto equilibrio tra lezione frontale, spunti teorico e pratici, simulazioni e relative discussioni.

"Il secondo corso, che si terrà a Rieti - spiega la Presidente di Confcooperative - è destinato invece all'aggiornamento HACCP e prevede la continua formazione del personale adibito alla manipolazione, confezionamento, deposito e somministrazione degli alimenti. I moduli previsti sono due: 1) un modulo di 8 ore rivolto al personale qualificato della ristorazione (compreso personale con particolare coinvolgimento dovuto alla specialità della mansione, come ad esempio gli addetti in settori complessi come la macelleria, la produzione di latticini, di pasta fresca, ecc; oppure personale con la responsabilità di capi reparto, responsabili di settore, ecc.); 2) un modulo da 4 ore rivolto invece al personale non qualificato, vale a dire coloro che assolvono ad incarichi operativi e non rientrano nella categoria su indicata. Per questo corso - sottolinea Bruna Rossetti - verrà privilegiato un approccio interattivo basato sul problem solving che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento".

"Due opportunità - conclude Bruna Rossetti - per lavoratori e cooperatori consapevoli del proprio ruolo e formati sui temi della sicurezza e le normative che regolano la somministrazione degli alimenti. Una scelta precisa per un impegno al servizio del territorio".



BRUNA ROSSETTI, OLIVICOLTORI VETRALLA: RIELETTO TUTTO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
"L'assemblea per il rinnovo delle cariche sociali ha riconfermato totalmente il consiglio di amministrazione della cooperativa Olivicoltori di Vetralla". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Voglio fare i miei più vivi e sentiti complimenti - prosegue la Rossetti - ai consiglieri di amministrazione e a tutti i soci della cooperativa. La rielezione di tutto il consiglio di amministrazione precedente è il segnale che i soci credono nell'operato di questo gruppo dirigente che ha fatto crescere la cooperativa in maniera esponenziale sia nella qualità del prodotto che nella commercializzazione e differenziazione dei servizi. Soci che - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti - riconfermano la loro fiducia nei dirigenti alla vigilia di una campagna olearia molto importante che li vedrà come sempre impegnati e pronti ad investire sul piano della qualità. Un'annata che dovrebbe dare grandi soddisfazioni. Un'annata che non li coglierà impreparati perchè proprio in tale direzione sono già stati predisposti ulteriori canali di commercializzazione pronti a diventare l'ennesimo valore aggiunto della Olivicoltori di Vetralla.

Vanno alla cooperativa e al rieletto consiglio di amministrazione - conclude Bruna Rossetti - i miei migliori auguri di buon lavoro. Infine il mio grazie al Presidente Pietro Carloni per la grande dedizione che ha verso la Olivicoltori e il mio in bocca al lupo per le nuove sfide che lo attendono con il prossimo mandato".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): SALE A 36 MILIARDI IL FATTURATO DELLE COOPERATIVE, BOOM DELL'EXPORT DEI FORMAGGI (+10,6%)
"Oltre 4.800 imprese, più di 36 miliardi di euro di fatturato e una crescita del +0,3% rispetto al periodo 2013/2014. Il tutto nonostante una congiuntura economica sfavorevole: sono questi gli ultimi dati sulle dimensioni economiche della cooperazione agroalimentare presentati ad Expo 2015 presso l'Area Lounge Mipaaf in un convegno promosso dall'Osservatorio della Cooperazione Agricola Italiana". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Sulla base di un'analisi effettuata su un campione di 386 cooperative "avanzate" effettuata a marzo 2015, è emerso come le cooperative alimentari italiane si approvvigionino di materia prima in maniera privilegiata dai propri soci agricoli, con percentuali che variano dal 71% della zootecnia da carne sino al 88% nel comparto lattiero-caseario e al 89% nell'ortofrutticolo. Risulta quindi saldo il legame con il territorio e la base agricola nazionale, che si traduce in produzioni che sono un'importante espressione del made in Italy alimentare.

Lusinghieri anche i risultati relativi alle esportazioni: nel 2014 la quota di giro d'affari realizzata dalla cooperazione sui mercati esteri è stata di poco inferiore al 17%. Considerando i principali settori cooperativi, la maggiore propensione all'export riguarda il vino (33%) seguito da ortofrutta (23%) e latte (11%). I migliori trend di vendita sui mercati esteri nell'orizzonte temporale 2013/2014 sono messi a segno dalla cooperazione lattiero-casearia (+10,6%), mentre una leggera flessione si registra per vino (-0,7%), causata dal calo di vendite del prodotto sfuso, e dall'ortofrutta (-1,2%), in linea con le tendenze generali del settore.

"Tra i prodotti esportati dalle imprese cooperative - prosegue la Rossetti - prevalgono i prodotti a marchio proprio (48%), seguiti da private label (26%) e prodotti finiti senza marchio del produttore (21%). La denominazione di origine si conferma fattore di successo per affermarsi sui mercati esteri: per il settore vitivinicolo la percentuale DOP è di ben il 58% e raggiunge addirittura il 77% per i formaggi. Nell'ortofrutta alle DOP (26%) si affiancano anche le vendite del biologico (6%)".

Il principale mercato estero è quello comunitario, ma crescono anche i mercati extra-UE. Questo dato è meno evidente per gli ortofrutticoli, più deperibili, che per l'82% vengono esportati all'interno della UE, oltre a vendite in Svizzera, Norvegia, Russia e Nord Africa, mentre nei settori vitivinicolo e lattiero-caseario la percentuale di prodotto che va sul mercato comunitario scende rispettivamente al 59% e 64% a favore di paesi più lontani. Per il vino sono, infatti, rilevanti le vendite in USA - primo mercato in termini di consumi e importazioni di vino al mondo - in cui viene realizzato 1/4 del fatturato estero del settore; i formaggi italiani, invece, oltre che in Nord America (USA e Canada), si affermano anche in Australia e Medio Oriente. Questo settore raggiunge infatti il maggior numero di mercati esteri, in media 44, contro i 24 dell'ortofrutticolo e 23 del vinicolo.

Analizzando gli investimenti realizzati sui mercati esteri emerge come - per tutti i settori analizzati- essi si siano indirizzati in particolare verso Germania e USA; il vino però sta investendo anche in Cina e l'ortofrutticolo in Nord Africa. Il lattiero-caseario, invece, ha concentrato i propri sforzi su Cina, Emirati Arabi e Brasile.

L'analisi delle performance delle cooperative per classe di dimensione conferma, come già rilevato in tutte le precedenti rilevazioni, che i migliori risultati sono stati realizzati dalle cooperative con un fatturato superiore a 40 milioni di euro (+11% fatturato, +4% valore aggiunto e +7% retribuzioni) mentre le imprese cooperative con volume di fatturato inferiore ai 2 milioni di euro registrano trend con segno meno (-11% fatturato, -5% valore aggiunto e -2% retribuzioni).

Per Giorgio Mercuri, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, "l'indagine sull'export cooperativo realizzata dall'Osservatorio assume una particolare importanza perchè ci consente di recuperare informazioni utili sul trend di penetrazione e di vendita delle cooperative sui mercati esteri e di comprendere quali sono le maggiori difficoltà che a tutt'oggi limitano la crescita dell'export. Tra le principali limitazioni risultano esserci i difficili rapporti con la GDO estera, ma anche non adeguate competenze manageriali e la mancanza di un forte sistema Paese che accompagni le imprese cooperative. Su questi aspetti dovremo sicuramente continuare a lavorare, con il supporto del Ministero e di tutto il governo".

Per Ersilia Di Tullio, Responsabile Cooperazione di Nomisma, "le adeguate dimensioni sono un fattore nevralgico per garantire migliori performance di impresa. Sono infatti le imprese di maggiori dimensioni ad offrire il contributo positivo al ciclo economico e quelle che riescono a raggiungere più efficacemente i mercati esteri".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): UNO SCAMBIO EUROPEO SUI TEMI DELLA QUALITÀ ENOGASTRONOMICA
"Giovani europei a confronto sui temi della qualità enogastronomica e sui suoi aspetti economico, politico e sociale grazie al progetto di scambio finanziato dal programma Erasmus Plus Melting Cook. Il confronto si svolgerà a Vetralla dal 19 al 25 ottobre". A renderlo noto &eagrave; Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Capofila del progetto &eagrave; AISEC, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione di Confcooperative, che per l'Italia sta selezionando 5 partecipanti, dai 18 ai 25 anni, della provincia di Viterbo, ai quali saranno interamente garantite le spese di vitto e alloggio con i fondi del programma.

"Lo scambio - prosegue la Rossetti - coinvolgerà 20 giovani provenienti da Italia, Croazia, Francia e Turchia che si confronteranno sul tema della cucina, toccando l'aspetto economico, politico e sociale con l'intento di trovare nella gastronomia e nelle sue tipicità comuni uno spazio dedicato all'integrazione e alla conoscenza delle altre culture europee".

"Il progetto Melting Cook - spiega il Presidente di AISEC, Stefano Cerioni - &eagrave; un eccellente opportunità e palestra per i ragazzi del nostro territorio per acquisire conoscenze e competenze, attraverso esperienze di mobilità, spendibili un domani anche nel mercato del lavoro. Infatti i ragazzi durante il soggiorno avranno modo di acquisire conoscenze sulla gestione di una cucina e sugli elementi di igiene e sicurezza alimentare. Infine - conclude Stefano Cerioni - chi fosse interessato a confrontarsi in un ambiente internazionale sul tema della cucina e delle tradizioni gastronomiche europee, a sperimentare sul campo l'integrazione e la partecipazione attiva ricevendo una formazione in un contesto interculturale con metodi non-formali, alternativi e creativi, può sottoporre la propria candidatura entro venerdì 9 ottobre 2015 ad AISEC, inviando il proprio curriculum, massimo una pagina, a: aisec@libero.it, scrivendo nell'oggetto 'Scambio Melting Cook!'".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): LA COOPERAZIONE CON RESTART PER LA LEGALITÀ
"Il mondo della cooperazione viterbese a #RestartdaSud per la legalità. Confcooperative Viterbo e Rieti, assieme al Consorzio Valori e Sapori della Tuscia e al Marchio Qui Da Noi sono al Festival della creatività antimafia e dei diritti in corso dal 22 al 27 settembre alla Casa del Jazz di Roma". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

#RestartdaSud è la sfida contro le mafie e per i diritti lanciata dall'Associazione antimafie daSud che ha organizzato una sei giorni alla Casa del Jazz, oggi punto di riferimento culturale a livello nazionale, ieri un bene appartenente alla mafia confiscato dallo Stato. L'evento è stato organizzato con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo - Casa del Jazz e Regione Lazio. Il tutto con il sostegno dell'Agenzia Nazionale per i Giovani, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e di SIAE e con il contributo di Confcooperative, Doc Servizi, Museo del Fumetto Cosenza, Fondazione Roma Solidale, Cooperativa Diversamente.

"Le imprese viterbesi presenti - spiega Francesco Reali, presidente del Consorzio Valori e Sapori della Tuscia e in rappresentanza del Marchio Qui da Noi - sono la cooperativa Villa Ione, la cooperativa Olivicoltori di Vetralla, il Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese (C.C.OR.A.V.) e l'Associazione A.PRO.N.VIT (Associazione Produttori della Provincia di Viterbo), tutte cooperative facenti parte del Consorzio Valori e Sapori. Assieme a loro, l'azienda agricola Luna di Tuscania, l'azienda agricola Sensi di Montefiascone e l'azienda Fanelli di Canepina che preso verranno affiliate al Consorzio. Un evento durante il quale stiamo promuovendo la nostra produzione di qualità, facendo conoscere ad uno dei mercati più grandi e importanti d'Europa - prosegue Reali - l'eccellenza delle nostre tipicità: dalla pasta con la farina di castagne al fieno canepinese, dai formaggi alla cosmesi fino alle marmellate biologiche, ai fagioli, all'olio e ai patè".

"La legalità - sottolinea la Rossetti - è sempre sinonimo di qualità. Qualità della vita e benessere nel vivere quotidiano, nel rispetto delle regole che ci permettono di creare sviluppo e occupazione. Regole che ci tengono e fanno sentire uniti a tutela e salvaguardia del territorio. A partire dai valori della cooperazione che significano - conclude Bruna Rossetti - fidarsi dell'altro, prendersi cura del patrimonio che le generazioni passate ci hanno lasciato, ed essere leali sostenendoci per essere forti e guardare con forza al futuro e alle nuove generazioni di cooperatori, uomini e donne, per andare sempre a testa alta".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): UN'ASSOCIAZIONE COOPERATIVA SCOLASTICA PER PREPARARE GLI STUDENTI AL MONDO DEL LAVORO
"Un'Associazione Cooperativa Scolastica che operi all'interno degli Istituti scolastici, offrendo agli studenti lo strumento per affrontare il mondo del lavoro con una preparazione adeguata nell'ambito della contabilità:, fiscalità: e previdenza, così: come di tutti quegli aspetti burocratici che interessano un'azienda già: prima della sua costituzione". A lanciare la proposta è: Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti, nell'ambito dell'iniziativa "Cooperare, conoscere, crescere" promossa dall'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione (AISEC) e da Confcooperative Viterbo. L'iniziativa, svoltasi presso l'agriturismo Villa Ione di Vetralla e rivolta a docenti, educatori e dirigenti scolastici, ha avuto l'obiettivo di offrire un momento di approfondimento e di riflessione sull'evoluzione della didattica e dei nuovi percorsi del Laboratorio di apprendimento cooperativo, scienza e territorio di AISEC.

Una giornata di formazione, promozione e scambio di idee che ha visto la partecipazione degli insegnanti dell'IC "A. Scriattoli" di Vetralla, dell'IISS "C.A. Dalla Chiesa" Scuola Superiore di Montefiascone, dell'IC "S. Pertini" di Fonte Nuova, del Liceo Scientifico "P. Ruffini" di Viterbo, del Liceo Ginnasio "M.Buratti" di Viterbo e dell'IC "S. Canevari" di Viterbo.

"Formare i ragazzi - prosegue la Rossetti - dando loro i giusti strumenti per poter poi essere inseriti nelle aziende Cooperative o costituire essi stessi delle Aziende cooperative. L'alternanza scuola-lavoro, come infatti è: concepita, rischia di essere solo un parcheggio per i ragazzi coinvolti che si trovano molto spesso a svolgere mansioni tutt'altro che formative".

"AISEC - sottolineano Stefano Cerioni e Adriana Murtas, rispettivamente Presidente e responsabile della progettazione didattica dell'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione - nasce nel 2012 per promuovere i principi della cooperazione e trasmettere conoscenze nel campo dell'educazione ambientale, alimentare e del viver sano. Un anno fa abbiamo avviato il progetto 'Con i piedi per terra', attivando percorsi didattici legati alla scienza e alla valorizzazione delle tipicità: territoriali, con attività: strutturate per bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni. L'anno scolastico 2014/2015 ha infatti registrato la partecipazione di circa 700 studenti che sono stati coinvolti in tutte le attività: che A.I.S.E.C. ha promosso in tutta la Tuscia, sia nel laboratorio di apprendimento cooperativo presso l'Agriturismo Villa Ione, sia nel progetto D.AN.T.E. rivolto alle scuole che gravitano nel Lago di Bolsena e del fiume Marta, sia con il festiGAL nel mese di giugno a Sutri, e infine nell'evento Excellentiae a settembre a Viterbo presso piazza San Carluccio".

"Grazie all'iniziativa 'Cooperare, conoscere, crescere', gli insegnanti - spiega la Rossetti - hanno poi assistito alla realizzazione della giuncata, del formaggio e della ricotta e hanno degustato un prodotto semplice e naturale. L'assaggio ha preceduto un altro momento formativo: proiezione e spiegazione di filmati virtuali attraverso interfacce adibite all'esplorazione visiva a 360° dei contenuti foto e video rendendo possibile a tutti gli utenti, all'interno del web e da mobile con visori speciali, di visitare luoghi e situazioni in modo coinvolgente, vivendo un'esperienza estremamente realistica e immersiva. Il pranzo, offerto da Confcooperative e dalla Cooperativa Cypraea, è: infine stato il momento per degustare i prodotti di qualità: provenienti dal territorio vetrallese".

"Dopo il pranzo - concludono Cerioni e la Murtas - gli insegnanti sono stati invitati ad indossare i guanti e ad entrare nell'angolo della scienza dove hanno potuto fare dei piccoli e veloci esperimenti, nonchè mettere a fuoco i microscopi per osservare le cellule vegetali. La cooperativa Muovimente ha inoltre illustrato le proprie attività: nell'ambito dell'educazione non formale e delle esperienze di scambio rivolti ai giovani grazie ai progetti Erasmus plus".





Fino a domani, a Viterbo, nel quartiere di San Pellegrino - CNA e CONFCOOPERATIVE, EXCELLENTIAE: UN APERITIVO CON I SAPORI DELL'ALTO LAZIO
"Formaggio, salumi, pane, pesce, birra artigianale. Biscotti, nocciole, marmellate bio e tanto altro ancora. Un aperitivo con tutte le eccellenze in degustazione. Un aperitivo per valorizzare la nostra produzione tipica e il centro storico della città dei Papi che ci ospita, promuovendo al tempo stesso EXPO in corso a Milano. Ultimi due giorni di 'Excellentiae', la manifestazione organizzata da Confcooperative di Viterbo e Rieti, CNA di Viterbo e Civitavecchia e AISEC (Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione), in corso a Piazza San Carluccio a Viterbo dalle 10 alle 20 fino a domenica 6 settembre". A dichiararlo sono Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Civitavecchia e Luigia Melaragni, Segretaria di CNA Viterbo e Civitavecchia.

"Per 'facilitare' i visitatori - proseguono Rossetti e Melaragni - le imprese che espongono nella ex Chiesa di San Salvatore e nella suggestiva piazza di San Carluccio, proprio nel cuore del quartiere medioevale di San Pellegrino, hanno preparato un aperitivo che prevede la degustazione dei diversi prodotti proposti".

"Vogliamo guidare chi verrà a trovarci - spiegano i responsabili delle aziende partecipanti - alla scoperta, o alla riscoperta, di sapori unici, resi tali da processi di lavorazione che esaltano l'alta qualità delle materie prime, rigorosamente del territorio, e rispettano l'uomo e l'ambiente".

Le aziende che partecipano all'iniziativa sono: Pasta Fanelli di Michele Fanelli (Canepina), Caseificio Maremma in Tuscia di Francesca Manca (Montalto di Castro), Il Fiocchino di Antonio Brizi (Piansano), Le Cose Buone di Renèe Abou Jaoudè (Viterbo), Birrificio Itineris di Claudio Conti (Civita Castellana), Pasticceria Catanese di Antonino Carbone (Viterbo), Laboratorio Senza Glutine di Paolo Santamaria (Viterbo), Lago Vivo Società Cooperativa (Bolsena), Valori e Sapori della Tuscia Società Cooperativa Agricola (Viterbo), Campagna Sabina Società Cooperativa Sociale (Rieti).

"Come nascono alcuni di questi prodotti - sottolineano la Presidente di Confcooperative e la Segretaria della CNA - lo spiegano i filmati a cura di AISEC proiettati all'interno dell'area espositiva. E lo raccontano gli stessi artigiani e cooperatori, anche con dimostrazioni dal vivo, come nel caso di Antonio Brizi, con la preparazione della ricotta in piazza. Excellentiae è un progetto legato a Expo, ideato dalle nostre associazioni e sostenuto da Arsial e Regione Lazio, ma che si concretizza solo grazie all'entusiasmo e ai valori che le nostre imprese sono capaci di esprimere. La Tuscia viterbese, il reatino e l'area di Civitavecchia vantano un patrimonio di tradizioni agroalimentari e gastronomiche eccezionale eppure spesso non sufficientemente identificato. Riteniamo - concludono Bruna Rossetti e Luigia Melaragni - che un'azione di promozione e valorizzazione di questa ricchezza in occasione delle festività dedicate a Santa Rosa, oltretutto in un ambiente straordinario come il centro storico di Viterbo, possa contribuire alla diffusione della conoscenza dei prodotti e dei produttori eccellenti di terre tanto generose".

Domani, domenica 6 settembre, ultimo giorno di Excellentiae, dalle 10 alle 20, con ingresso libero.




Il progetto, legato a Expo, sostenuto da Arsial e Regione Lazio - CNA e Confcooperative, dal 3 al 6 settembre nel quartiere medioevale di Viterbo c'è Excellentiae, evento per la promozione (con degustazione) dei prodotti agroalimentari dell'Alto Lazio
"Le eccellenze agroalimentari di artigiani e cooperatori dell'Alto Lazio nel cuore di Viterbo. Eccellenze che producono con passione, quialità 'servite' in uno scenario di grande fascino come il quartiere medievale di San Pellegrino, in occasione della straordinaria festa di Santa Rosa, che fa battere il cuore della comunità e attrae migliaia di turisti". Bruna Rossetti e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti e segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia, presentano così Excellentiae, l'evento inaugurato questa mattina a Viterbo, in piazza San Carluccio, alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani che ha ringraziato le due associazioni, organizzatrici della manifestazione insieme con l'AISEC (Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione), per "aver voluto offrire una valida opportunità di promozione alle imprese del territorio in giornate in cui la nostra città è al centro dell'attenzione a livello nazionale".

Per quattro giorni, fino a domenica 6 settembre, dalle 10 alle 20, attraverso l'esposizione e le degustazioni, sia all'interno della ex Chiesa di San Salvatore che nei gazebo allestiti nella suggestiva piazzetta, le aziende partecipanti racconteranno la storia, i processi di lavorazione, le caratteristiche nutrizionali e culturali dei prodotti proposti, dal formaggio all'olio, dal pesce ai dolci, dalla pasta artigianale ai salumi, dal caffè ai legumi e ai cereali, dalla birra alle confetture. Sono il profondo legame con il territorio, la creatività e la cura dell'alta qualità ad unire i partecipanti a Excellentiae: Pasta Fanelli di Michele Fanelli (Canepina), Francesca Manca Formaggi (Montalto di Castro), Il Fiocchino di Antonio Brizi (Piansano), Le Cose Buone di Renèe Abou Jaoudè (Viterbo), Birrificio Itineris di Claudio Conti (Civita Castellana), Pasticceria Catanese di Antonino Carbone (Viterbo), Laboratorio Senza Glutine di Paolo Santamaria (Viterbo), Lago Vivo Società Cooperativa (Bolsena), Valori e Sapori della Tuscia Società Cooperativa Agricola (Viterbo), Campagna Sabina Società Cooperativa Sociale (Rieti).

"Venite a vedere da vicino, a toccare con mano, a gustare ciò che nasce dall'entusiasmo dei nostri produttori", è l'invito di Rossetti e Melaragni, le quali ricordano che il progetto Excellentiae, legato a Expo, è sostenuto e patrocinato da Arsial e Regione Lazio.

La manifestazione prevede anche momenti di formazione, con un'attenzione particolare ai più piccoli. Grazie, infatti, all'AISEC, verranno proiettati, all'interno dello spazio espositivo, brevi filmati sulle eccellenze alimentari della Tuscia Viterbese e del Reatino, per sensibilizzare ragazzi e visitatori sulle tematiche legate all'alimentazione e alle produzioni locali. AISEC organizza altresì laboratori didattici per bambini dai 5 ai 12 anni, con focus sulle tipicità del territorio: "Dall'orto alla tavola", "Realizziamo insieme la piramide alimentare in 3D", "Teste Composte di Arcimboldo". Sempre per bambini, il laboratorio di ceramica a cura di Artistica, impresa artigiana di Viterbo.

In programma, domani e domenica, anche la preparazione, in diretta, della ricotta, con successiva degustazione.

All'inaugurazione di questa mattina erano presenti, tra gli altri, il segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo, Francesco Monzillo, il presidente del Gal Etrusco Cimino, Petronio Coretti, e il responsabile dell'Incubatore ICult di Viterbo, Giulio Curti.





CONFCOOPERATIVE, CNA VITERBO: PER SANTA ROSA ARRIVA EXCELLENTIAE PER VALORIZZARE LA STORIA E LA PRODUZIONE TIPICA DELLA TUSCIA
"'Excellentiae', è questo il nome dell'evento che si svolgerà a Viterbo dal 3 al 6 settembre nel cuore del quartiere medievale durante le festività dedicate a Santa Rosa e a sostegno delle iniziative di promozione EXPO. La manifestazione è organizzata da Confcooperative Viterbo, Cna Viterbo e Aisec". A renderlo noto sono Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti, e Luigia Melaragni, Segretaria provinciale Cna Viterbo e Civitavecchia. "Far conoscere a cittadini e turisti gli aspetti legati alle produzioni del territorio (lavorazioni, caratteristiche nutrizionali e culturali) con l'intento - proseguono Rossetti e Melaragni - di tutelare, valorizzare ed incrementare le produzioni tradizionali. E al tempo stesso investire nella promozione del centro storico cittadino durante una delle sue più importanti festività. Sono questi gli obiettivi principali di 'Excellentiae'". Centro dell'iniziativa, gli edifici storici di Piazza San Carluccio che - dalle 10 di mattina alle 20 - faranno da vetrina alle realtà del settore agroalimentare presenti nei territori delle province di Viterbo e Rieti e del comprensorio di Civitavecchia e Roma Nord. Produttori che faranno degustare a tutti i visitatori le proprie eccellenze trasferendo conoscenze sulle peculiarità, sulla storia, sul contesto nel quale vengono prodotte e sulle modalità di produzione. Nel corso delle quattro giornate sono inoltre previsti momenti di formazione con un'attenzione particolare ai più piccoli. Grazie infatti alla presenza dell'AISEC, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione, verranno realizzati brevi filmati riguardanti le eccellenze della Tuscia. I filmati verranno poi proiettati all'interno dello spazio espositivo per sensibilizzare ragazzi e visitatori sulle tematiche legate all'alimentazione e alle produzioni locali. AISEC organizzerà infine dei laboratori didattici per bambini dai 5 ai 12 anni con focus specifici sulle tipicità del territorio. "Il mondo della produzione agricola nel Lazio e nella Tuscia ha grandi potenzialità di sviluppo economico strettamente connesse al continuo interscambio tra agricoltura, territorio e patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale. Valorizzare e promuovere questo legame - concludono Rossetti e Melaragni - significa metterne a sistema le ricchezze, intrecciando la produzione tipica e di qualità con i territori di provenienza, garantendo al tempo stesso sbocchi commerciali adeguati e un sistema di comunicazione in grado di trasmetterne le potenzialità direttamente a cittadini e turisti".


ROSSETTI-MELARAGNI, VITERBO: CONFCOOPERATIVE, CNA E AISEC VINCONO AVVISO REGIONALE PER PROMOZIONE EXPO
"Tipicità, qualità, cultura e territorio. Confcooperative Viterbo, CNA Viterbo e A.I.S.E.C. sono tra i vincitori dell'Avviso Pubblico regionale a sostegno delle iniziative di promozione EXPO con il progetto 'Excellentiae' che verrà realizzato a Viterbo durante le festività dedicate a Santa Rosa". A renderlo noto sono Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti, e Luigia Melaragni, Segretaria provinciale CNA Viterbo e Civitavecchia.

"La manifestazione - proseguono Rossetti e Melaragni - si svolgerà nel quartiere medievale di San Pellegrino dal 3 al 6 settembre, in occasione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una scelta volta anche investire nella valorizzazione e nella promozione del centro storico cittadino durante una delle sue più importanti festività. Punteremo a far conoscere a cittadini e turisti gli aspetti legati alle produzioni del territorio (lavorazioni, aspetti nutrizionali, aspetti culturali) con l'intento di tutelare, valorizzare ed incrementare le produzioni tradizionali. Cultura e territorio nel loro intreccio con la storia che ha caratterizzato la nostra agricoltura. Il tutto - proseguono Rossetti e Melaragni - facendo contemporaneamente conoscere il valore aggiunto dei mondi della cooperazione e dell'artigianato d'eccellenza: luoghi di produzione economica e al tempo stesso realtà caratterizzate dai valori della solidarietà, delle pari opportunità e dell'integrazione. Chi visiterà i nostri spazi avrà così l'opportunità di degustare prodotti di qualità coltivati e trasformati dalle imprese del territorio, di conoscerne la stagionalità, l'origine e le caratteristiche nutrizionali e organolettiche. Infine - concludono Bruna Rossetti e Luigia Melaragni - particolare attenzione sarà rivolta ai bambini che parteciperanno ai laboratori sull'alimentazione, imparando tutte quelle informazioni per poter seguire un'alimentazione sana all'insegna dei prodotti di qualità del nostro territorio".


BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): FIRMATO TESTO UNICO RAPPRESENTANZA CON CGIL, CISL, UIL
"Semplificare la rappresentanza dando voce e credito alle organizzazioni legittimate dal consenso e dalla fiducia in esse riposte da imprese e lavoratori. È questo l'obiettivo che ha portato Agci, Confcooperative e Legacoop a sottoscrivere con CGIL, CISL e UIL l'accordo interconfederale sulla rappresentanza. Un passo importante per potenziare ulteriormente la contrattazione di secondo livello". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Il documento - prosegue la Rossetti - contiene norme per la misurazione, la certificazione e la regolamentazione della rappresentanza nelle aziende. Al negoziato per il CCNL potranno così partecipare le organizzazioni sindacali che abbiano ottenuto una rappresentatività non inferiore al 5%. In assenza di piattaforme unitarie il negoziato si avvierà sulla base della piattaforma presentata dalle sigle sindacali che vantano una rappresentatività complessiva pari almeno al 50% + 1. I CCNL sottoscritti da organizzazioni sindacali con questa percentuale di rappresentatività, dopo una consultazione certificata dei lavoratori a maggioranza semplice, saranno efficaci ed esigibili per tutti i lavoratori e le organizzazioni. Si tratta di un'innovazione di grande portata per il sistema contrattuale italiano, che dà certezza applicativa agli accordi contrattuali. L'intesa - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti - stabilisce alcuni principi per la contrattazione di secondo livello, sia aziendale sia territoriale, definendo le modalità in base a cui potrà derogare o modificare norme del CCNL. Nella fase transitoria questo potrà avvenire, infatti, sia per aderire alle esigenze di specifici contesti produttivi sia per gestire crisi aziendali o investimenti, limitatamente però alle parti dei CCNL che disciplinano aspetti organizzativi (prestazioni lavorative, orari, organizzazione del lavoro) e a condizione che gli accordi siano sottoscritti con le rappresentanze sindacali presenti in azienda e d'intesa con le organizzazioni sindacali territoriali. In particolare, per la contrattazione territoriale, i contratti approvati da associazioni sindacali che sul territorio vantino una rappresentatività pari al 50% + 1 saranno efficaci per tutto il personale e vincolanti per tutte le organizzazioni sindacali espressione delle confederazioni firmatarie. Questi accordi, per avere effettivi, dovranno però essere approvati a maggioranza semplice da una consultazione certificata tra i lavoratori. I contratti aziendali saranno efficaci, invece, se approvati dalla maggioranza dei componenti delle RSU o dalle RSA che raccolgano la maggioranza delle deleghe sindacali a condizione che nessuna delle organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo e/o da almeno il 30% dei lavoratori non venga chiesto entro 10 giorni dalla stipula del contratto di svolgere un referendum. L'accordo - conclude Bruna Rossetti - contiene procedure e regole condivise per eventuali successive adesioni da parte di altri soggetti sia sindacali sia datoriali. Tra le compatibilità richieste la rinuncia a contratti collettivi con costi inferiori a quelli sottoscritti dalle parti firmatarie dell'intesa".




BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): LE COOPERATIVE SIGLANO LA "CARTA DI MILANO"
"Le cooperative siglano ad EXPO la 'Carta di Milano' e consegnano un loro documento su sostenibilità e sviluppo a misura di persone e di territorio. Proposte concrete per combattere la fame nel mondo e incoraggiare forme di agricoltura sostenibile". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. Abbattimento del 50% entro il 2020 della cifra di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato nel mondo attraverso campagne mirate ad accrescere la consapevolezza del fenomeno e accordi di lungo termine che coinvolgano l'intera catena alimentare a partire dalla filiera agricola. Infine, impegni precisi in merito alla speculazione finanziaria del cibo con l'obiettivo di ridurre i volumi di scambio delle commodities agricole e di trovare un modo per calmierare i prezzi. Questi i principali contenuti della "Carta di Milano" proposta dal Governo italiano. "Oggi - sottolinea la Rossetti - il 30% delle produzioni agroalimentari è realizzato da imprese cooperative che nel mondo occupano 250 milioni di persone. Se fossero raggruppate in uno stato rappresenterebbero la 7a potenza economica. E proprio la cooperazione è il vero percorso da intraprendere per innescare la crescita nei Paesi poveri, uno sviluppo che deve partire dai territori, mettendo in rete le persone". "La cooperazione - ha spiegato Maurizio Gardini, Presidente nazionale di Confcooperative - intende dare risposte concrete al bisogno di nutrire il pianeta, garantendo un'equa distribuzione del cibo e consegnando alle generazioni future un ambiente sicuro, senza negare i diritti al cibo e allo sviluppo". "Condividiamo il tema dell'alimentazione e crediamo nel ruolo della cooperazione - ha dichiarato il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala - Proprio il sistema cooperativo rappresenta una forma di eccellenza, un sistema in grado di dar vita ad importanti opportunità professionali e di dimostrare quanto l'Italia valga in creatività e capacità organizzativa".




FRANCESCO REALI: ECCO LE PROSSIME INIZIATIVE PER VALORIZZARE IL MARCHIO TUSCIA VITERBESE
"'Open day, piattaforma e-commerce, corner e TAG. Sono queste le prossime iniziative cui puntiamo per valorizzare e promuovere il Marchio Tuscia Viterbese". A dichiararlo è Francesco Reali, Presidente del Comitato di Gestione e Controllo Marchio Tuscia Viterbese dopo la riunione dell'altra sera che ha visto anche la partecipazione delle organizzazioni di categoria del territorio. "Nel corso della riunione - prosegue Reali - abbiamo invitato le organizzazioni di categoria e tutte le realtà territoriali a promuovere e valorizzare il più possibile il Marchio, risorsa importantissima per le aziende della Tuscia. Una risorsa di qualità che esprime l'eccellenza della produzione del territorio, un vero e proprio valore aggiunto. Stesso proposito nei confronti dei Sindaci della provincia di Viterbo che incontrerò nelle prossime settimane. L'obiettivo è lo stesso: promuovere il Marchio. Puntiamo inoltre a partecipare a una Piattaforma e-commerce, aperta a tutte le realtà, per la commercializzazione dei prodotti della Tuscia, così come alla realizzazione di un TAG (identificatore) capace di evidenziare a chiunque, cittadini e turisti, le eccellenze a Marchio Tuscia. Per quanto riguarda poi la piattaforma, abbiamo già fissato una riunione con il gestore, vale a dire il Presidente di 'Tavola italiana', prevista per il 10 settembre. Infine - sottolinea Reali - sono già in cantiere altre due iniziative. La prima ha come obiettivo quello di mettere un corner di promozione dei prodotti del Marchio in tutte le strutture aderenti (agriturismi, ristoranti, attività commerciali ecc.). La seconda: realizzare durante la prossima primavera un 'Open day' dedicato interamente ai nostri prodotti di qualità. Vogliamo non solo valorizzare la nostra produzione - conclude Francesco Reali - ma anche individuare e far crescere nuovi canali di commercializzazione per incrementare i redditi delle aziende e ridurre i costi, garantendo al tempo stesso qualità ed eccellenza ai consumatori".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): CON CAMPAGNA SABINA I PRODOTTI DEL REATINO SBARCANO A VITERBO
"I prodotti reatini sbarcano a Viterbo. Allo Slow Food Village, la Cooperativa sociale 'Campagna Sabina'". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Un modo per conoscersi ed entrare in sinergia - ha detto la Rossetti - Per intrecciare esperienze ed eccellenze che caratterizzano i territori regionali".

"Nata due anni fa - spiegano Laura Ciacci ed Edoardo Isneghi di Campagna Sabina - la cooperativa ha messo in campo diversi progetti. Innanzitutto una mini 'Eataly' reatina che punta a mettere in moto e a rete i produttori direttamente sul territorio. Abbiamo già preso un edificio a Rieti dove promuoveremo la produzione tipica locale e creeremo un'enoteca e un ristorante con tanto di area dedicata ai bambini. Ci siamo poi attivati per commercializzare i prodotti sul mercato romano e stiamo inoltre partecipando al progetto 'Cibo, turismo e cultura', realizzato nell'ambito delle iniziative previste per EXPO, che vede la realizzazione di degustazioni e percorsi culturali legati al benessere e al mangiar sano. Il tutto con manifestazioni che, mese dopo mese, toccheranno tutti i territori coinvolti cercando anche di motivare i ristoratori ad utilizzare prodotti locali. Prossimo appuntamento, Petrella Salto in provincia di Rieti. Essere allo Slow Food Village di Viterbo - sottolineano Ciacci e Isneghi - è per noi un passaggio importante e un grande onore. Un onore essere ospitati da questa splendida città. Importante - concludono Laura Ciacci ed Edoardo Isneghi - perchè ci permette di valorizzare i prodotti di tutto il territorio reatino, dalla lenticchia alla pasta senatore Cappelli, dalla cioccolata senza olio di palma alle miscele di caffè fino ai trasformati dei prodotti agricoli locali e ai liquori, accompagnando ogni serata con degustazioni e piccoli eventi. Sempre e solo all'insegna della qualità".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): COOPERATORI VITERBESI A EXPO PER DIRE NO A FALSE COOPERATIVE
"I cooperatori viterbesi all'Auditorium di Cascina Triulza di EXPO per dire 'no alle false cooperative'. Per dire 'no' assieme all'Alleanza delle Cooperative (ACI) che ha tenuto la sua Assemblea nazionale proprio all'interno dell'Esposizione Universale in corso a Milano". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Oltre al Presidente dell'Alleanza delle Cooperative, Rosario Altieri, e ai copresidenti Mauro Lusetti e Maurizio Gardini (Presidente nazionale di Confcooperative), ai lavori dell'Assemblea sono intervenuti il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il Segretario della CEI monsignor Galatino, il fondatore di LIBERA don Ciotti.

"Il ruolo della cooperazione - ha detto il Ministro Martina - è straordinario. Molte delegazioni straniere venendo a Expo chiedono di saperne di più della cooperazione italiana come modello ed esempio da riprodurre nei loro paesi".

"Siamo in prima linea per fare pulizia - ha spiegato Gardini - Per evitare quello che è successo, bisogna innanzitutto alzare le soglie di accesso e poi escludere quelle cooperative che non rispettano i nostri principi, tra cui quello di non finanziare la politica. C'è poi il pilastro della revisione contabile che può essere decisivo nell'individuazione delle false cooperative".

"Dobbiamo e vogliamo fare pulizia - hanno ribadito Altieri e Lusetti - . È anche questo il significato della campagna contro le false cooperative, la prima azione pubblica che l'Alleanza ha avviato. In meno di due mesi abbiamo già raccolto oltre 28mila firme per una proposta di legge popolare che renda più stringenti i controlli. È un'iniziativa per un mercato più pulito, contro imprese che fingendosi cooperative lo corrodono e corrompono".

"Accelerare i tempi e fare presto - ha poi aggiunto don Ciotti - Le cooperative sono realtà diverse dalle altre imprese. Grazie alle cooperative siamo riusciti a dare dignità a tanti ragazzi nel lavoro sui beni confiscati. Per questo le cooperative hanno una responsabilità in più: togliere le incrostazioni laddove ci sono".

"I vescovi italiani - ha sottolineato Galatino - continuano ad aspettarsi tanto dalla cooperazione che dovrà continuare a dimostrare sul campo tutti i giorni, com'è nello spirito della maggioranza delle cooperative italiane, la sua diversità rispetto alle imprese di capitali. Le cooperative possono e devono incoraggiare altre realtà come sviluppo del territorio, attraverso la formula cooperativa, difendendo sia le grandi sia le piccole cooperative. Occorre saper essere - ha dichiarato il Segretario della CEI - poeti di sviluppo e di inclusione".

"Durante l'Assemblea - ha concluso infine la Rossetti - è stato lanciato anche un progetto dell'Alleanza per trasformare in cooperative le idee di giovani under 35 e donne. Sono previsti fino a 50mila euro di finanziamento e coperture fino al 80% delle garanzie. Confcooperative, Federcasse, BCC, Fondo Sviluppo e Cooperfidi Italia hanno infatti messo a punto una linea finanziaria per le start up cooperative giovanili e femminili".

A due mesi dall'apertura del Padiglione Cascina Triulza, è tempo anche di un primo bilancio. Finora, gli eventi ospitati sono stati 220 con 20mila persone partecipanti e 200 produttori coinvolti.





PETRONIO CORETTI (GAL ETRUSCO-CIMINO): PIENO SUCCESSO PER FESTIGAL, LA DUE GIORNI SVOLTASI A SUTRI
"Natura, paesaggio, tradizione e qualità enogastronomica delle nostre terre. Successo per il Festigal, il villaggio organizzato dal GAL Etrusco-Cimino e svoltosi lo scorso fine settimana a Sutri". A dichiararlo è Petronio Coretti, Presidente del Gal Etrusco-Cimino del quale fanno parte sei comuni della provincia di Viterbo: Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione, Sutri.

"Un villaggio - prosegue Coretti - aperto ad associazioni, aziende agricole, strutture ricettive e artigiani che hanno messo in campo tutti i loro saperi e la loro eccellenza, dagli antichi mestieri all'arte culinaria dal mosaico e alle maschere di cartapesta, fino alle esperienze musicali che caratterizzano il nostro territorio. Il tutto con il coinvolgimento di scuole, realtà ricettive e artigiani".

Organizzato dalla cooperativa Click, il FestiGal - che ha visto la fondamentale partecipazione attiva del Comune di Sutri - è il frutto di una programmazione a tappe, iniziata nel 2014, con l'obiettivo di creare sinergie tra i sei Comuni del Gruppo di Azione Locale (GAL).

Passeggiando per il FestiGAL è stato possibile visitare 6 stand (uno per ogni Comune) all'interno dei quali sono stati presenti presenti le associazioni, gli artigiani, le strutture ricettive, gli imprenditori che hanno aderito all'iniziativa. Ogni realtà ha avuto poi la possibilità di far conoscere le proprie produzioni o degustare i prodotti tipici legati al territorio. Si è avuta inoltre l'occasione di assaggiare e acquistare i prodotti esposti nonchè di degustare a pranzo e cena le tipicità del territorio nei ristoranti di Sutri che, per l'occasione, hanno proposto dei menù a presso fisso. Tra gli appuntamenti che hanno accompagnato l'evento anche spettacoli musicali e teatrali, l'esibizione dell'Orchestralunata e delle bande dei paesi, così come lo spettacolo teatrale de "Il cantiere dell'attore" che ha presentato Fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni. Nel corso delle due giornate si sono svolte infine delle visite guidate gratuite, con guide turistiche locali autorizzate, sia alla zona archeologica adiacente al luogo dell'evento - tra cui lo splendido Mitreo - sia al centro storico dell'antico borgo di Sutri, mentre per i più piccoli si sono svolti dei laboratori didattici realizzati in collaborazione con A.I.S.E.C. (Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione).

"Un'esperienza - sottolinea il Presidente del Gal Etrusco-Cimino - pienamente riuscita. Una manifestazione che ha visto il pieno coinvolgimento delle realtà produttive del territorio e di moltissimi cittadini e turisti. Una tipologia di evento completamente nuova che puntiamo a riproporre in futuro. Ringrazio infine - conclude Petronio Coretti - tutti gli organizzatori, il Comune di Sutri per il magnifico supporto che ci ha fornito, le persone che hanno preso parte all'evento e il Nucleo di Sicurezza Ambientale e di protezione Civile per il servizio svolto".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): AL VIA IL FESTIGAL PER FAR CONOSCERE NATURA, PAESAGGIO E TRADIZIONI DELLA TUSCIA
"Un festival dedicato alla scoperta della natura, del paesaggio e della tradizione. Dagli antichi mestieri al tombolo fino all'arte del mosaico e alle maschere di cartapesta. È il FestiGal, un vero e proprio villaggio aperto ad associazioni, aziende agricole, strutture ricettive e artigiani dei sei Comuni del GAL Etrusco-Cimino - Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione, Sutri - che ha promosso la manifestazione". A renderlo noto È Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

Appuntamento, sabato e domenica prossimi, dal 20 al 21 giugno, nella zona archeologica di Sutri.

Organizzato da Click, società cooperativa sociale iscritta a Confcooperative Viterbo, "il FestiGal - prosegue la Rossetti - È il frutto di una programmazione a tappe, iniziata nel 2014, con l'obiettivo di creare sinergie tra i sei Comuni del Gruppo di Azione Locale (GAL) con il coinvolgimento di scuole, associazioni, realtà ricettive e artigiani del territorio. Tutti questi Comuni del viterbese saranno presenti al festival per far conoscere le proprie tradizioni, i prodotti tipici, la qualità e l'eccellenza dei nostri territori".

Passeggiando per il FestiGAL sarà possibile visitare 6 stand (uno per ogni Comune) all'interno dei quali saranno presenti le associazioni, gli artigiani, le strutture ricettive, gli imprenditori che hanno aderito all'iniziativa. Ogni realtà avrà poi la possibilità di far conoscere le proprie produzioni o degustare i prodotti tipici legati al territorio. Si avrà poi l'occasione di assaggiare e acquistare i prodotti esposti nonchè di degustare a pranzo e cena le tipicità del territorio nei ristoranti di Sutri che, per l'occasione, proporranno un menù a presso fisso.

"Nel corso delle due giornate - spiega Paolo Fiorenzo - sono previste visite guidate gratuite con guide turistiche locali autorizzate, sia alla zona archeologica adiacente al luogo dell'evento sia al centro storico dell'antico borgo di Sutri, mentre per i più piccoli si svolgeranno dei laboratori didattici realizzati in collaborazione con A.I.S.E.C. (Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione). Sono inoltre previsti spettacoli musicali e teatrali a cura di giovani artisti che operano da anni nel territorio, così come la presenza delle bande dei paesi che sfileranno sia nel parco archeologico sia nel borgo. Una tradizione musicale - sottolinea Fiorenzo - molto sentita nei paesi del GAL . Una tradizione che costituisce l'espressione diretta del tessuto socio-economico in cui si innesta".

Tra gli appuntamenti in programma, anche l'esibizione di Orchestralunata e lo spettacolo teatrale de "Il cantiere dell'attore" che presenta "Fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni".

"Nel Laboratorio dei percorsi al lavoro - dichiara la Rossetti - sono stati informati gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado delle possibilità offerte dal territorio e creati due centri di animazione territoriale (uno a Sutri e uno a Capranica) al quale rivolgersi per avere tutte le informazioni riguardo a bandi e finanziamenti rivolti ai giovani che hanno intenzione di avviare un percorso lavorativo nel proprio Comune di appartenenza. Gli incontri nelle scuole hanno infine prodotto - conclude Bruna Rossetti - degli elaborati nei quali gli studenti, attraverso 'interviste' a familiari e conoscenti, hanno riscoperto i mestieri e le attività che un tempo erano presenti nel proprio paese".

Gli elaborati saranno esposti all'interno dello stand dell'Associazione di Promozione Sociale A.I.S.E.C..





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE) PROGETTO D.AN.T.E.: PREMIATI GLI STUDENTI
"Premiati i ragazzi e la scuola che hanno partecipato al concorso 'Io chef e il mio ambiente' nell'ambito del progetto D.AN.T.E. per il ripopolamento dell'anguilla del Lago di Bolsena. Ad essere premiati sono stati l'Istituto Comprensivo Adelmo Ruspantini e le classi IID e IIE della sede di Bolsena". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. Presenti alla premiazione anche Giuseppe Annulli, dirigente scolastico dell'I.C. Ruspantini, Antonio Quattranni, fiduciario della sede di Bolsena dell'Istituto Ruspantini, Stefano Cerioni, responsabile tecnico del Progetto D.AN.T.E., Francesco Reali, Giovanni Bruti e Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo, e Adriana Murtas di A.I.S.E.C.. Assieme a loro, docenti e genitori, così come la cooperativa Lago Vivo che ha organizzato una degustazione a base di pesce del Lago di Bolsena.

"Alla scuola - spiega la Murtas - è stato consegnato un diploma di merito e un microscopio con un display LED che permette a numerose persone di guardare contemporaneamente su uno schermo gli oggetti osservati. Agli studenti, assieme al diploma di merito, sono andati anche del materiale didattico messo a disposizione da A.I.S.E.C. e dei cappellini offerti da Enel Green Power. I lavori premiati si sono infine concentrati sulla raccolta e la riscoperta delle ricette tradizionali a base di anguilla".

Fare sistema per preservare i contesti naturali attraverso il ripopolamento dell'anguilla del Lago di Bolsena. è questo l'obiettivo del progetto D.AN.T.E. (Distribuzione dell'ANguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale), un investimento che parte da una forte condivisione degli obiettivi proposti e che porta oltre 300mila euro sul territorio della Tuscia. Un progetto frutto di un lavoro di squadra che ha visto la costruzione di una vera e propria partnership tra organizzazioni professionali, pescatori, istituzioni, banche di credito cooperativo, imprese e associazioni. Il tutto con la partecipazione di Confcooperative Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Banca di Credito Cooperativo Pitigliano, Fedagri-Qui da Noi, Enel Green Power, AISEC.

"Un progetto - ha detto Quattranni - a cui abbiamo voluto partecipare fin da subito perché perfettamente radicato nel nostro tessuto storico, culturale e sociale. Un'importante occasione pluridisciplinare e di ricerca per tutti gli studenti".

"Nel progetto - sottolinea invece Cerioni - è stata coinvolta in modo particolare ENEL, e questo ha rappresentato un valore aggiunto fondamentale perché ENEL gestisce sul fiume Marta una serie di centraline idroelettriche. Con ENEL sono stati infatti avviati una serie di incontri per capire come aiutare l'anguilla a superare questi sbarramenti, accompagnati dalla professionalità espressa in questi anni dalla Provincia di Viterbo che ha curato una serie di bypass nell'ambito dell'asta fluviale".

"Il progetto - prosegue la Rossetti - si è ampliato nel corso della sua realizzazione, coinvolgendo tutto il territorio e le nuove generazioni. E questa è la soddisfazione più grande perché vuol dire che il nostro territorio ha bisogno di fare progetti integrati e di vedere tante realtà collaborare tra di loro. Siamo poi arrivati all'interno delle scuole con un dovere chiaro in testa: trasmettere ai ragazzi quello che facciamo e quello che vorremmo si continuasse a fare. D.AN.T.E. deve essere infatti soltanto il punto di partenza. Un lavoro che proseguiremo, a partire dalle scuole, dalle cooperative dei pescatori e dai comuni che si affacciano sul Lago. Per fare in modo - conclude Bruna Rossetti - che questo territorio possa fare da traino all'economia e al turismo dell'intera provincia".





Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione
Un importante evento per cui vi chiediamo la massima partecipazione. Merita e, come sempre, è di qualità, dedicato al territorio e alle sue eccellenze. Si tratta di "FestiGAL. 6 comuni insieme per due giorni di arti e mestieri" con degustazioni, spettacoli, mostre artigianali, laboratori didattici per bambini e tavole rotonde. Appuntamento, sabato e domenica - 20 e 21 giugno - presso il Parco Archeologico di Sutri (VT). Nell'ambito dell'iniziativa, A.I.S.E.C. (Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione) presenterà inoltre dei Laboratori per bambini.









BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): INCONTRI FORMATIVI PER AIUTARE I GIOVANI A ESSERE "CITTADINI DEL MONDO"
"Una serie di incontri informativi rivolti ai giovani per la promozione e la divulgazione dei contenuti del bando regionale Torno Subito. Ad organizzarli è Confcooperative Viterbo in collaborazione con l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione (A.I.S.E.C.)". a dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Investire sulle nuove generazioni - prosegue Bruna Rossetti - investire sul territorio formando giovani che poi tornano nel Lazio e nella Tuscia portando con se un bagaglio di conoscenze e un valore aggiunto di fondamentale importanza per il rilancio della nostra economia e per la crescita dell'occupazione. Informare è un dovere, essere informati un diritto. E come Confcooperative, assieme ad AISEC - conclude la Rossetti - puntiamo a questo: garantire un diritto, esercitare un dovere. Sempre al servizio del territorio e dei cittadini".

Già due gli incontri realizzati. A Piansano, presso la Biblioteca Comunale, e a Ronciglione presso la sede dell'Accademia Kronos. Prossima settimana sarà invece la volta di Vallerano (11 giugno, ore 18) e Gallese (11 giugno, ore 21.30)

"La Regione Lazio - spiega Paolo Fiorenzo di Confcooperative - sostiene lo sviluppo e punta sui giovani investendo 12 milioni di euro per far partire ragazzi che faranno un'esperienza di lavoro in un'altra regione o all'estero e torneranno nel Lazio con tante conoscenze e competenze acquisite. Un vero e proprio investimento su un valore che è rappresentato dai ragazzi, con le loro idee, energie e competenze. Il progetto è rivolto a universitari, laureati, studenti e diplomati "Istituti Tecnici Superiori" residenti o domiciliati nel Lazio e di età tra i 18 e i 35 anni, inoccupati o disoccupati, che finanzia esperienze integrate di studio o lavoro in Italia e all'estero".

Infine, le linee attive sul bando Torno subito:
  • Torno Subito Italia prevede nella prima fase un'esperienza svolta in altre regioni italiane, per un periodo da 3 a 6 mesi, e nella seconda fase un'esperienza nel Lazio attraverso tirocini e/o attività di ricerca, per un periodo da 3 a 6 mesi.
  • Torno Subito Estero prevede nella prima fase un'esperienza fuori Italia, da 3 a 6 mesi, e nella seconda fase un'esperienza nel Lazio, attraverso tirocini e/o attività di ricerca per un periodo da 3 a 6 mesi.
  • Torno Subito Formazione Lunga con la prima fase, da 7 a 12 mesi, in Italia o all'estero, soltanto per studio e formazione, e la seconda fase nel Lazio, attraverso tirocini e/o attività di ricerca, per un periodo da 3 a 6 mesi.
  • Torno Subito Professioni Cinematografiche prevede nella prima fase un periodo di permanenza in Italia o all'estero da 1 a 6 mesi e nella seconda un'esperienza nel Lazio, attraverso tirocini e/o attività di ricerca per un periodo da 3 a 6 mesi.
  • Più opportunità per i disabili, vengono finanziati costi supplementari, fino a 4mila euro, per l'acquisto di servizi di assistenza e accompagnamento, trasporti, etc. di persone disabili.





IL LICEO RUFFINI DI VITERBO VINCE IL PREMIO "PROGETTA L'ENERGIA"
"Una nuova cultura per l'energia. Il Liceo scientifico 'Paolo Ruffini' di Viterbo ha vinto la V edizione del Premio 'Progetta l'energia' indetto dal Consorzio Energia Veneto (CEV), in collaborazione con Enea e Ministero dell'Istruzione. Il titolo del progetto vincitore del premio è 'NZEB (Nearly Zero Energy Building) la scuola e l'energia sostenibile. Un primo passo verso il 2020'". A renderlo noto è la Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico "Ruffini", Maria Antonietta Bentivegna. L'Istituto riceverà materiale informatico per un valore complessivo di 4mila euro messo a disposizione dal Consorzio CEV, la più grande realtà nazionale di servizi riservati esclusivamente agli Enti Pubblici. Una realtà che conta 1170 Soci e che ha scelto la scuola quale luogo d'elezione per promuovere una nuova cultura dell'energia, in linea con quanto previsto dalle politiche europee a favore dell'ambiente.

"Uno splendido risultato - dichiara la Preside Bentivegna - che premia l'impegno, la passione e la professionalità di studenti e docenti che hanno partecipato al concorso. Un momento importante, non solo per il Liceo - che riceve un riconoscimento prestigioso - ma per la scuola in generale, capace di anticipare i tempi formando e informando i propri alunni su un tema così importante come quello dell'energia. L'idea di realizzare il progetto nasce, infatti, in seguito all'emanazione del Decreto Legislativo con il quale l'Italia ha recepito la Direttiva UE sull'Efficienza Energetica. Un progetto - prosegue la Dirigente Scolastica - che ha coinvolto le classi 4 A e 4D Scienze Applicate e con i seguenti obiettivi:
  • 1) Indirizzare gli alunni, i docenti e il personale della scuola a un comportamento diverso che porti ad un uso più razionale dell'energia;
  • 2) Sollecitare le istituzioni a investire sul risparmio energetico al fine di liberare risorse economiche che potrebbero essere utilizzate per progetti che arricchiscano il bagaglio di conoscenza degli alunni e gratifichino gli insegnanti per il loro impegno;
  • 3) Realizzare un sito web costruito in maniera collaborativa da parte degli studenti;
  • 4) Acquisire le competenze per l'utilizzo di software per il controllo e calcolo delle dispersioni energetiche, elaborare dati, fogli di calcolo e applicativi per presentazioni;
  • 5) Condividere conoscenze;
  • 6) Elaborare report e pubblicare on line dell'attività svolta. Un progetto - conclude la Dirigente Scolastica - culminato con l'esposizione dei risultati lo scorso 1° aprile. Un punto di partenza per un cambiamento di atteggiamento nei confronti dell'uso dell'energia finalizzato ad evitare sprechi e al raggiungimento dell'obiettivo nazionale fissato per il 2020".
"Un risultato importante, un vero e proprio passo in avanti per tutta la comunità scolastica - ha sottolineato Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo che ha dato il proprio sostegno all'iniziativa - Un progetto cui abbiamo creduto fin da subito, sia per i contenuti, sia per il loro impatto sociale. competenza, condivisione e partecipazione. A dimostrazione che la collaborazione tra mondo della cooperazione e scuola rappresenta un valore aggiunto sia per i ragazzi che per il territorio".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): MARCHIO TUSCIA VITERBESE NUOVO COMITATO SCELTA DI QUALITÀ E VALORE
"Professionalità e competenza, un comitato che sicuramente svolgerà un ruolo determinante al servizio del Marchio Tuscia Viterbese, fondamentale strumento di marketing territoriale per far conoscere la qualità e l'eccellenza della nostra terra. E le prime decisioni prese stanno lì a dimostrarlo. Una scelta di valore, a partire dal Presidente Francesco Reali, persona che ha fatto dell'impegno al servizio delle realtà produttive viterbesi un esempio da seguire, un esempio per ciascuno di noi". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti, in merito all'insediamento del nuovo comitato di gestione e controllo del Marchio Tuscia Viterbese.

"Estendere la possibilità per le 'reti di impresa' di divenire licenziatari del marchio, come è stato fatto durante la prima seduta del comitato - prosegue la Rossetti - significa agevolare i processi di aggregazione tra imprese e dare forza e competitività sui mercati al nostro tessuto produttivo. Un passo importante e significativo. A tutti i componenti del Comitato - Francesco Reali, Alberto Grazini, Luca Balletti, Alberto Cardarelli, Simonetta Coccia, Tiziana Fanti, Daniela Lai, Tiziana Laureti, Ermanno Mazzetti e Fabrizio Pini - vanno i miei più sentiti auguri di buon lavoro, sempre al servizio del territorio e dei cittadini".





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): NON ARRIVANO FINANZIAMENTI E COOPERATIVE RISCHIANO CHIUSURA. REGIONE INTERVENGA SUBITO
"Sette cooperative rischiano di chiudere perchè oltre 300mila euro di finanziamenti regionali vinti tramite bando ancora non arrivano". A dichiararlo è Bruna Rossetti di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Si tratta di cooperative sociali, di studi e musicali - prosegue la Rossetti - Progetti e giovani start-up che stanno registrando importanti riscontri, ma che rischiano di dover abbandonare la sola idea di proseguire perchè, in attesa dei finanziamenti regionali che non arrivano, hanno anticipato tutto, esponendosi anche con i propri beni. Alcune di esse, negli ultimi tre anni, non hanno nemmeno ricevuto un anticipo. Si tratta di imprese che stanno creando anche sviluppo e occupazione intervenendo a diretto contatto con i cittadini, cooperative che offrono servizi e assumono lavoratori in un periodo di crisi. Non solo - sottolinea la Presidente di Confcooperative - ma siccome diversi responsabili delle cooperative hanno chiesto prestiti alle banche ponendo a garanzia i propri beni, la chiusura della cooperativa si potrebbe senza dubbio trasformare anche in un dramma personale e familiare. Per non parlare poi degli interessi che i prestiti richiesti hanno nel frattempo maturato. Chiediamo pertanto al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - conclude Bruna Rossetti - e ai consiglieri regionali di intervenire quanto prima per sbloccare finanziamenti dovuti e vitali per il futuro delle cooperative".



CONFCOOPERATIVE VITERBO, EXPO: ECCO IL PROGRAMMA DI CONFCOOPERATIVE
"Cibo e solidarietà, persona e territorio, alimentazione e umanità. Questi i valori che Confcooperative porta all'EXPO di Milano. La migliore tradizione cooperativa, per fare impresa al servizio del territorio e della persona". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo-Rieti.

"'Nutrire il territorio' - prosegue Bruna Rossetti - significa creare sviluppo, dare risposte ai cittadini e creare opportunità di lavoro per tutti. Partendo da valori fondamentali come qualità, eccellenza, trasparenza, legalità, innovazione e inclusione. Avendo come punto di riferimento la persona, il territorio, la cooperazione".

"Un lavoro - spiega Maurizio Gardini, Presidente nazionale di Confcooperative - che le nostre cooperative fanno quotidianamente nel campo dell'agroalimentare, valorizzando i prodotti italiani in tutta la filiera dal campo alla tavola; nel welfare, assicurando ogni giorno assistenza a milioni di famiglie; nel lavoro e nei servizi, contribuendo alla manutenzione e alla pulizia delle nostre città, scuole, edifici pubblici; nella sanità, fornendo prestazioni qualificate e specialistiche integrando le strutture pubbliche spesso congestionate; nella distribuzione, fornendo prodotti, come l'energia, in territori considerati economicamente svantaggiosi e quindi esclusi dalla distribuzione tradizionale; nell'abitazione riqualificando quartieri degradati delle aree metropolitane; nella pesca, coniugando cattura di prodotti esclusivamente italiani e sostenibilità; nella cultura, nello sport e nel turismo, valorizzando le peculiarità del territorio traendo profitto, vantaggio e benessere per la comunità. Anche durante questi anni di profonda crisi - conclude Gardini - le cooperative hanno mantenuto, e in alcuni casi, incrementato l'occupazione a scapito dei margini, tanto che la cooperazione dall'inizio della crisi a oggi ha messo a segno il +4,9% di occupazione). Con il calendario di eventi in programma, quindi, vogliamo raccontare le esperienze concrete, virtuose, che la cooperazione è in grado di realizzare".

Si parte il 26 maggio, con Federlavoro e Servizi che discuterà di "Nutrire i territori: qualità dei servizi, qualità della vita nelle aree metropolitane", per proseguire il 15 giugno con Coopermondo e Ministero Affari Esteri e alla Cooperazione "Nutrire il pianeta Post2015: lavoro dignitoso, giovani, gender equality"; il 27 giugno, con Federconsumo "Energia del territorio, energia per il territorio". Il 2 luglio doppio appuntamento al mattino Assemblea dell'Alleanza delle Cooperative a cui seguirà nel pomeriggio lo startup giovanile e femminile in cooperativa "CoopUp! Un progetto per le nuove imprese cooperative". il 6 luglio sarà la volta di Federabitazione "Così stiamo cambiando le città: la rivoluzione sostenibile". Dal 12 al 14 luglio Confcooperative, FAO, International Cooperative Alliance e cooperazione giapponese si confronteranno su: "Co-operatives: empowering people for sustainable development". Il 17 luglio l'evento dei revisori di Confcooperative. Il 16 settembre si ripartirà con Federsolidarietà, per l'incontro "Nutrire i legami: energia per la persona ed il territorio"; il 16 settembre con Federsolidarietà: "Agricoltura sociale: terreno fertile di sviluppo locale", il 17 settembre, sempre con Federsolidarietà, "Impresa sociale e cooperazione sociale per ridurre le disuguaglianze". Seguiranno il 21 settembre "Fisheat: cibo dal mare, cibo da amare", organizzato da Federcoopesca, e il 23 settembre "Peace & Food: il modello cooperativo per la coesione sociale", con Coopermondo e MAECI. Dal 29 settembre si svolgeranno i tre eventi di Fedagri: "Restart Antimafia"; "La terra al centro: la cooperazione biologica", in programma 30 settembre, e "Vite: un futuro resistente", il 1° ottobre. Infine, il 13 ottobre si terrà l'incontro di FederazioneSanità: "Nutrire il welfare: l'innovazione delle cooperative in sanità"; il 21 ottobre l'appuntamento con Coopermondo e MAECI: "Partnership pubblico-privato per una buona internazionalizzazione", per concludere con l'evento finale di Confcooperative, il 29 ottobre: "Innovation Revolution: Best practices & next practices".



BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): IL CONSIGLIERE FRANCESCO REALI STELLA AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
"Il Consigliere di amministrazione di Confcooperative Viterbo Francesco Reali è Stella al Merito della Repubblica Italiana con il titolo di Maestro del Lavoro. L'onorificenza è stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella su proposta del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo-Rieti. Il nome di Francesco Reali è stato segnalato da Enel Distribuzione SPA con la quale lavora da oltre 35 anni.

"Un punto di riferimento e un esempio per tutti noi - prosegue la Rossetti - Un lavoratore, un uomo e un cooperatore di straordinario valore che ha fatto del suo lavoro per ENEL e del suo impegno a sostegno del mondo della cooperazione un vero e proprio servizio per i cittadini e il territorio. Un'onorificenza che premia un'eccellenza. Una soddisfazione non solo per Confcooperative ed ENEL, ma per tutta la provincia di Viterbo che, grazie a Francesco, vede riconosciuto il valore di chi, quotidianamente e ovunque - non solo sul posto di lavoro - segna e fa la differenza con grande professionalità e personalità facendoci vivere giorno dopo giorno l'orgoglio di appartenere a questa splendida terra di Tuscia che - conclude Bruna Rossetti - in un momento così difficile, trova in uomini come Reali un magnifico esempio di speranza e la volontà di continuare a lottare. A Francesco e alla sua famiglia vanno l'abbraccio e i più vivi e sentiti complimenti di tutta Confcooperative".





PROGETTO GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO". A CAPRANICA L'ULTIMA INIZIATIVA PUBBLICA
Si è chiuso con la sesta ed ultima tappa a Capranica, presso il Palazzo del Comune, il ciclo di sei incontri pubblici, uno per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previsti dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'iniziativa, a cui hanno partecipato sia giovani che donne del paese in attesa di occupazione, oltre ad essere illustrate, anche questa volta dalla giornalista e comunicatrice Rita Salimbeni, le varie fasi e finalità del progetto, è emersa la grande difficoltà nel reperimento di opportunità lavorative concrete per entrambe le categorie. "Un motivo più che valido per spingere i nostri ragazzi ad andare all'estero per lavorare anche in ambiti meno qualificati del livello reale di professionalità conseguito, ma di sicuro ben retribuiti e con maggiori tutele di quelle che avrebbero dalle nostre parti": è quanto hanno commentato i partecipanti.

Per tutta risposta, invece, l'assessore ai servizi sociali del Comune, Pietro Nocchi, ha assicurato che entro l'estate partirà il progetto di rivalutazione del centro storico, che darà la possibilità a 16 artigiani di "aprire bottega", usufruendo gratuitamente per i primi anni di locali dismessi. "Da qualcosa bisogna pur ripartire, ma senza pensare che, anche se si ha una buona idea, siano gli altri a doverla realizzare" ha concluso Riccardo Russo, della Back Stage Academy di Viterbo, nel riportare la sua case history di successo in campo musicale.





CONFCOOPERATIVE VITERBO E RIETI: BRUNA ROSSETTI PROGETTO UN ORTO "CON I PIEDI PER TERRA!"
"Salvia, timo e rosmarino. Insegnare ai bambini come si fa un orto. Percorsi e valori all'insegna della qualità e del vivere sano. 'Con i piedi per terra!'. Partiti i laboratori di apprendimento cooperativo 'scienza e territorio' organizzati dall'Aisec, l'associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione nata all'interno di Confcooperative Viterbo". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. La prima lezione, che ha visto come protagonisti 21 bambini e bambine delle classi IV e V della scuola primaria Fratel Claudio di Gregorio di Villa San Giovanni in Tuscia dell'Istituto Comprensivo Andrea Scriattoli, si è svolta presso l'azienda agricola Villa Ione di Vetralla.

"I ragazzi - spiega la Rossetti - accompagnati dalle loro maestre, hanno prima pulito il terreno, poi messo le piantine e sistemato l'orto sotto lo sguardo vigile di Domenico Reali che, come i nonni di una volta, li ha seguiti passo passo con consiglio ed esperienza, sottolineandone l'importanza. Una giornata accompagnata anche da una colazione a base di crostata, ciambelline e marmellata. Assieme a Domenico e alle maestre, lo staff di AISEC e Confcooperative: Adriana Murtas, Patrizia Faggioni ed Elena Mariotti".

"Abbiamo voluto organizzare - sottolinea Adriana Murtas, responsabile didattica di Aisec - dei percorsi educativi rivolti a studenti e docenti per promuovere presso le nuove generazioni i principi della cooperazione trasmettendo conoscenze nel campo dell'educazione ambientale, alimentare e del vivere sano. Le attività proposte sono inoltre impostate in modo da valorizzare il territorio sia riguardo agli aspetti culturali, storici e naturalistici sia in riferimento ai mestieri e alle tradizioni locali".

Tre i percorsi previsti: primo: bambini in età prescolare e classi prime e seconde della Scuola Primaria; secondo: classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria; terzo: Scuola Secondaria di Primo Grado. All'interno di ogni percorso potrà poi essere scelto un argomento da sviluppare anche per un'intera giornata, da concordare al momento della prenotazione.

"Tutti e tre i percorsi - conclude Bruna Rossetti - puntano a sensibilizzare i ragazzi sugli equilibri ambientali, sul rispetto delle risorse naturali e a conoscere i prodotti cooperativi legati al territorio. Le tematiche affrontate verranno infine approfondite con l'ausilio del microscopio che consentirà allo studente un approccio più scientifico dell'argomento".





CONFCOOPERATIVE - BRUNA ROSSETTI PROGETTO D.AN.T.E.: INDIVIDUATE LE ZONE DI PROTEZIONE E RILASCIO DELLE ANGUILLE
"Un altro passo avanti è stato fatto con il progetto D.An.T.E. finanziato dalla Regione Lazio per la protezione dell'anguilla nel lago di Bolsena e nel fiume Marta. Grazie al supporto nautico della Polizia Provinciale e del Club Nautico di Capodimonte, i tecnici della Provincia di Viterbo assieme ai biologi di Confcooperative di Viterbo hanno effettuato un sopralluogo lungo tutte le sponde del lago per individuare i siti più idonei per il rilascio dei giovani di anguilla, fatti accrescere per tutto l'inverno in appositi impianti". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"A seguito del sopralluogo - prosegue la Rossetti - sono stati individuati una quindicina di siti ad alta valenza presso i quali verrà posizionata un'apposita segnaletica per richiamare l'attenzione al rispetto dei luoghi da parte dei fruitori del Lago. E' una grande soddisfazione vedere la realizzazione di un progetto che condivide molti partner e che vede la partecipazione della componente istituzionale, come la Polizia Provinciale, e quella attenta e responsabile di belle realtà territoriali quali il Club Nautico di Capodimonte. Questa - prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti - è la dimostrazione che sul territorio vi sono molte realtà in grado di valorizzare il patrimonio della provincia e che, se messe in rete e stimolate alla crescita possono portare valore aggiunto all'economia locale".

Ad accompagnare il gruppo il signor Dante, pescatore sin da giovane, il quale ha raccontato che molte delle tecniche per la creazione di siti di ricovero per le anguille impiegate nel progetto, lui le utilizzava sin da ragazzo. "Tale elemento è un altro aspetto importante del progetto - conclude Bruna Rossetti - in quanto attraverso il trasferimento delle conoscenze tra operatori e mondo della ricerca è possibile valorizzare pratiche di un tempo, patrimonio culturale del territorio, che sono ancora valide ai fini della tutela ambientale e, in questo caso, della risorsa anguilla".





CONFCOOPERATIVE VITERBO: "CON I PIEDI PER TERRA", LA PRIMA INIZIATIVA DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO
"Partiranno il 9 aprile prossimo, presso l'azienda agricola Villa Ione di Vetralla, i laboratori didattici Con i piedi per terrà organizzati da A.I.S.E.C., Associazione Italiana Socio Educatori per la Cooperazione. La prima iniziativa di apprendimento cooperativo, scienza e territorio, sarà con la Scuola primaria di Villa San Giovanni in Tuscia". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

"Nella giornata di giovedì - prosegue la Rossetti - gli operatori qualificati dell'Associazione accoglieranno i bambini delle classi quarte e quinte per guidarli e aiutarli a realizzare un vero e proprio orto, sotto l'occhio vigile e attento di nonno Domenico Reali, capostipite dell'azienda. La disponibilità di una persona di così grande esperienza - ha poi aggiunto la Rossetti - costituisce un sano e robusto punto di partenza per il nostro progetto, con l'obiettivo di consentire quella trasmissione di conoscenze e saperi necessari per sviluppare una vera e propria coscienza ecologica nelle generazioni presenti e future. Se, infatti, la genuina sapienza degli anziani rappresenta il valore fondamentale su cui poggiava la società fino a pochi decenni fa, i più piccoli sono il futuro del nostro territorio".

"La messa a punto e la cura dell'orto - ha sottolineato invece Adriana Murtas, responsabile didattica di A.I.S.E.C. - offrono la possibilità a bambini e ragazzi di scoprire tempi e ritmi della natura e acquisire maggior consapevolezza del legame indissolubile che unisce l'uomo a ciò che mangia. La nostra aula sarà il campo, il pavimento sarà fatto di terra, i nostri strumenti mani, palette e rastrelli. Nessuno verrà giudicato, non ci saranno voti per i bambini, ma lavoreremo tutti insieme per un obiettivo comune: costruire un forte legame con la terra - ha concluso la Murtas - per capire che da essa, se amata e rispettata, si possono trarre solo buoni frutti".



PROGETTO GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO". A SUTRI LA QUINTA INIZIATIVA PUBBLICA
Quinto appuntamento, questa settimana a Sutri, presso la sala consiliare del Palazzo del Comune, per il ciclo di incontri pubblici, uno per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previsti dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato rappresentanti dell'artigianato (mosaico antico), dell'agricoltura (Fattoria Faraoni) e della ricettività locale (B&B Etruscan Garden), oltre ad essere illustrate le varie fasi e finalità del progetto, è emersa la grande difficoltà a farsi conoscere ed interagire sul proprio territorio. "Sembrerà paradossale - hanno commentato i partecipanti - ma le nostre attività e i nostri prodotti sono più richiesti ed apprezzati a Roma, o comunque negli altri paesi, che non dove vengono effettivamente realizzati". Secondo il pubblico, infatti, l'attenzione, in primis delle istituzioni, si sposta sul valore di quanto prodotto a livello locale, solo nel momento in cui questo assume un'importanza che va oltre i confini del paese.

A tal proposito, per le start up di successo, è intervenuta anche questa volta la giovane Federica Conti, della cooperativa sociale Giocoincontro di Vetralla, riportando ai presenti la personale esperienza lavorativa e spiegando la gamma di servizi per l'infanzia offerta sul territorio, diversificata per tipologie e fasce di età.





PROGETTO GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO". A FABRICA DI ROMA LA QUARTA INIZIATIVA PUBBLICA
Quarto appuntamento, questa volta a Fabrica di Roma, presso il Palazzo della Biblioteca comunale, per il ciclo di incontri pubblici, uno per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previsti dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'incontro, davanti ad un pubblico perlopiù femminile, grazie alla partecipazione di diverse associazioni locali, come la LAV, la Fa(b)brica delle donne e l'Associazione Granello di senape, oltre ad essere illustrate le varie fasi e finalità del progetto, è emersa la grande difficoltà nel reperimento di occasioni reali di lavoro per i giovani "una circostanza - hanno commentato le partecipanti - che ha portato i ragazzi, nella maggior parte dei casi a optare per l'estero o, nel peggiore dei casi, ad arrendersi nella ricerca di occupazione". Secondo il pubblico, infatti, la grande chiusura delle amministrazioni locali non incentiva affatto il generarsi di opportunità, mentre per le donne il problema vero si è creato con la chiusura, a causa della crisi, delle fabbriche di ceramica del distretto.

In controtendenza, per le start up di successo è intervenuta la cooperativa sociale Giocoincontro di Vetralla: "Siamo partite in tre un anno fa con il nostro asilo nido, pochi bambini e mille difficoltà istituzionali - ha raccontato la giovane rappresentante legale, Federica Conti, - mentre oggi siamo cresciute in maniera esponenziale, tanto da volerci allargare anche nell'adiacente zona di Capranica. Offriamo servizi all'infanzia di vario genere e per più fasce di età, come l'Ecocampus estivo, che consente ai più piccoli di interagire con diverse realtà del territorio e a stretto contatto con la natura".





CONFCOOPERATIVE A SOSTEGNO DEL PROGETTO NZEB, NEARLY ZERO ENERGY BUILDING, DEL LICEO SCIENTIFICO RUFFINI DI VITERBO
Un edificio scolastico a impatto zero. È questo lo scopo del progetto nZEB, nearly Zero Energy Building, del Liceo Scientifico Ruffini, realizzato dagli studenti delle classi quarte nella loro sede, portato avanti assieme al Network per il Lazio Casa Clima, con il sostegno della Provincia e del Comune di Viterbo, oltrechè dell'Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della città, e sponsorizzato da Confcooperative assieme alla Banca di Credito Cooperativo.

"Siamo stati coinvolti in questo splendido progetto casualmente, ma siamo molto felici di averlo supportato, perchè ammiriamo il lavoro fatto dai ragazzi e crediamo nella possibilità concreta di realizzare edifici scolastici super efficienti da un punto di vista energetico, specie in un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui dobbiamo fare bene e risparmiare tanto". È quanto affermato da Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, la quale ha colto l'occasione per lanciare anche una proposta: "All'interno della nostra Associazione di categoria, abbiamo diversi servizi e possiamo lavorare insieme sia per comunicare ciò che avete già fatto o che vorrete ancora fare, attraverso la nostra web radio, Radiocoop76, sia per rendere effettive altre tipologie di progettualità: penso, in particolare, all'utilizzo della cooperazione scolastica per conoscere e saper creare uno strumento d'impresa semplice, abbordabile, ma soprattutto tangibile. Il nostro sogno è sul territorio, perchè la scuola è frontale ma deve essere, come in questo caso, anche sperimentale".

Per rimanere nei termini della concretezza, in effetti, gli studenti del Ruffini hanno realizzato in questi mesi un lavoro certosino di analisi della dispersione energetica del loro edificio scolastico ed individuazione delle soluzioni possibili, cioè economicamente sostenibili (lampadine a led, termoregolatori, scollegamento delle apparecchiature in stand-by) in applicazione del Protocollo Casa Clima, grazie alla collaborazione di ingegneri e architetti ben consci delle difficoltà derivanti dalla natura storica dello stabile considerato. Quest'ultimo, infatti, coniuga risparmio e benessere residenziale, indicando quello standard energetico che segna un'ottimale qualità della vita.

"Per una volta, i ragazzi sono usciti dai banchi di scuola - hanno dichiarato di seguito i vari sostenitori del progetto - passando da fruitori a ricercatori e gettando le basi per una vera e propria educazione e cultura ambientale, oltrechè di partecipazione per ciò che servirà soprattutto alle generazioni future".





AGRINSIEME: AGRICOLTORI IN ARRIVO DA TUTTA ITALIA PER CHIEDERE PIÙ ATTENZIONE PER IL SETTORE
Martedì prossimo 31 Marzo tre sit-in organizzati a Roma nella mattinata: alla Camera dei Deputati, al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ed al ministero dell'Economia e delle Finanze.

Contro l'introduzione dell'IMU sui terreni, ma non solo, gli agricoltori italiani rappresentati da Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, manifesteranno martedì prossimo a Roma. La mobilitazione del settore, che va avanti da settimane, con civili proteste su tutto il territorio nazionale e decine di migliaia produttori coinvolti, approda nella Capitale. Saranno tre i luoghi dei sit-in, che inizieranno alle ore 9 davanti alla Camera dei Deputati, al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e a quello dell'Economia e delle Finanze.

Questa manifestazione - spiega il Coordinamento - ha un obiettivo chiaro: l'agricoltura vuole farsi sentire, chiede la giusta attenzione del Governo e delle Istituzioni per potersi sviluppare, creare lavoro, produrre cibo di qualità e benessere per la collettività. Ma questo non è possibile senza interventi legislativi lungimiranti ed investimenti mirati. È necessario fare un ulteriore passo avanti per alleggerire il settore dal peso della burocrazia e della fiscalità, scongiurando una nuova iniqua tassa, come quella dell'Imu.



PROGETTO GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO". A CAPRAROLA LA TERZA INIZIATIVA PUBBLICA
Terza tappa, questa volta a Caprarola, presso il Palazzetto della Cultura, del ciclo di sei incontri pubblici, uno per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previsti dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato sia la Proloco che la Proloco giovani che il Centro Italiano Femminile del paese, oltre ad essere illustrate le varie fasi e finalità del progetto, è emersa la necessità di creare occasioni reali per incentivare e sostenere l'iniziativa imprenditoriale del territorio. Dei sei comuni del Gal, in effetti, Caprarola è uno dei centri che ha saputo sfruttare maggiormente le grandi possibilità derivanti dall'impiego di risorse europee, ma le ha anche poi riutilizzate in progetti concreti. Primo fra tutti, come modello da seguire: la bottega degli artigiani, dove i maestri delle arti antiche hanno la possibilità di farsi scoprire dal grande pubblico, entrando nel circuito turistico che ruota attorno a Palazzo Farnese.

"Il passo successivo è quello di sfruttare al massimo le opportunità illimitate che offre oggi la rete, le uniche in grado di accorciare le distanze e consentire ad un manufatto realizzato nel retrobottega di casa di spopolare anche dall'altra parte del mondo". Ha concluso così l'incontro, Riccardo Russo della Back Stage Academy di Viterbo, intervenuto anche questa volta per raccontare la sua esperienza di giovane imprenditore in campo musicale.





CONFCOOPERATIVE VITERBO: VINITALY, LE 500 COOPERATIVE ITALIANE UNITE DAL 'KMILLIMITATO'
Roma, 22 marzo 2015 - Ha raggiunto la quota record di 1,8 miliardi di euro il fatturato derivante dall'export della produzione vitivinicola delle 500 cantine associate all'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Più di un terzo di tutto il valore del vino commercializzato all'estero, che ha toccato quota 5,11 miliardi di euro, proviene dalle cantine associate, che rappresentano quasi il 58% del vino prodotto in Italia. Proprio per evidenziare la forte propensione all'export del sistema cooperativo, l'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari ha deciso di rinnovare anche per quest'anno la sua presenza al Vinitaly, che apre oggi a Verona, con il pay off "kmillimitato".

A testimoniare il dinamismo delle cooperative sui mercati lontani, sono le performance registrate dalle prime aziende vitivinicole italiane che compaiono nella classifica Centro Studi Mediobanca 2015, in cui spiccano ben 8 cooperative tra le prime 20: Cantine Riunite & Civ, Caviro, Mezzacorona, Cavit, Gruppo Cevico, Cantina di Soave, La Vis, Collisi Veneto Wine Group.

Cantine Riunite & Civ ha una quota di fatturato complessivo generato dall'export pari a 63,5%, per un valore di 340 milioni di euro; per il gruppo cooperativo Mezzacorona il fatturato derivante dall'estero è pari all'81% (138 milioni di euro su complessivi 171); la trentina Cavit fattura dalle esportazioni 124,8 milioni di euro, pari al 78,8% del proprio fatturato complessivo che quest'anno ha raggiunto i 158,5 milioni di euro.

In generale, il vino è di tutti i settori agroalimentari, il comparto cooperativo maggiormente internazionalizzato con il 60% delle cantine che può essere definito esportatore abituale. Le vendite all'estero rappresentano in alcuni casi ben oltre il 50% del fatturato generato dalla cantina, toccando punte del 70-80% nelle realtà più grandi. Un ruolo fondamentale è infatti giocato dalle dimensioni aziendali: nelle cantine con un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro l'export rappresenta mediamente l'8,8% del valore totale della produzione, sale al 31,4% per cantine di medie dimensioni, con un valore della produzione compresa tra i 10 ed i 50 milioni di euro e supera di gran lunga il 40% nelle cantine e nei consorzi cooperativi il cui fatturato è maggiore di 50 milioni di euro

Lo slogan kmillimitato è al centro dell'immagine coordinata che accompagna con affissioni e materiali promopubblicitari la presenza delle oltre 190 cantine che partecipano al Vinitaly. Nel catalogo espositori, disponibile all'indirizzo www.catalogo.vinitaly.com, le cantine cooperative sono contraddistinte dalla presenza del logo dell'Alleanza nella scheda di ogni azienda.

In fiera sono inoltre distribuite da oggi centinaia di mappe del Vinitaly con l'elenco dettagliato di tutte le cooperative presenti e l'indicazione della loro ubicazione in fiera. Allo scopo di rendere riconoscibili le cantine associate, è stato collocato all'ingresso di ogni stand una targa raffigurante il claim della campagna. Infine, nel sito web www.kmillimitato.com, appositamente creato per raccontare la presenza delle cooperative al Vinitaly 2015, è possibile conoscere da vicino le 190 cantine, scoprire dove sono i loro stand e leggere nomi e caratteristiche dei loro vini.



CONFCOOPERATIVE VITERBO: VINITALY, SARTORI (VCR)- "I VITIGNI RESISTENTI ITALIANI FIGLI FORSE DI UN DIO MINORE"
Verona, 22 marzo 2015 - "Ci sono forse vitigni resistenti figli di un Dio minore? Come mai nel nostro Paese sono stati autorizzati alla coltivazione almeno 8 vitigni resistenti, tutti creati in Germania (e registrati anche richiamando nel nome il loro parentale, come Cabernet Cortis e Cabernet Carbon), mentre la Regione Friuli Venezia Giulia è ancora in attesa di ricevere il via libera alla coltivazione di 10 nuovi vitigni creati dai ricercatori dell'Università di Udine?"

Con queste domande Eugenio Sartori, Direttore generale dei Vivai Cooperativi Rauscedo, associata a Fedagri-Confcooperative, ha introdotto il convegno Vite: un futuro resistente svoltosi oggi al Vinitaly presso lo stand del Mipaaf.

Era il 1998 quando l'Università di Udine iniziò a lavorare allo sviluppo di nuove varietà resistenti; tale progetto di ricerca ha avuto un successivo impulso nel 2006 con la costituzione dell'Istituto di Genomica applicata, nato grazie anche all'importante contributo finanziario dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Il progetto è culminato nella creazione di 10 vitigni resistenti che attendono dal 2013 l' iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà.

"Si tratta di una situazione che penalizza fortemente i viticoltori italiani - ha proseguito Sartori - che sono fortemente interessati all'utilizzo di questi vitigni resistenti che permettono la realizzazione di vigneti ad alta sostenibilità ambientale e vini di assoluto pregio. Il rischio che corriamo è che ancora una volta il frutto della ricerca italiana vada a vantaggio di altri paesi europei in cui tali autorizzazioni vengono rilasciate in tempi brevissimi".

Vivai Cooperativi Rauscedo
Dietro la sigla VCR (Vivai Cooperativi Rauscedo) c'è la più grande impresa al mondo di produzione di barbatelle (oltre 60 milioni suddivise in più di 4.000 combinazioni) che oggi opera in oltre 30 paesi stranieri. è una cooperativa di 250 soci nata nel 1933 in un piccolo paese della provincia di Pordenone che - grazie all'estensione dei terreni (1.100 ettari di vivaio e 1.050 di portinnesti), al clima particolarmente favorevole e alla costante attenzione alla ricerca come forza propulsiva - è diventata in poco tempo la più grande azienda vivaistica del mondo.

Tutti i processi biologici, dalla formazione del callo alla radicazione, alla maturazione e lignificazione, si svolgono a Rauscedo in condizioni ottimali e danno luogo ad una qualità morfologica ineccepibile sotto il profilo genetico e sanitario. Le vendite complessive della cooperativa VCR negli ultimi 20 anni sono cresciute del 158%, passando da 26 milioni di unità a 67 milioni e le esportazioni del 273% a conferma dell'elevata qualità del prodotto.



CONFCOOPERATIVE, GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO": A RONCIGLIONE LA SECONDA INIZIATIVA PUBBLICA
È proseguito a Ronciglione, presso l'aula consiliare del Palazzo Comunale, il ciclo di sei incontri pubblici del GAL Etrusco Cimino previsti dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato anche i ragazzi del Liceo Scientifico "Meucci" di Ronciglione, oltre ad essere illustrate le varie fasi e finalità del progetto, alla presenza del sindaco Alessandro Giovagnoli e dell'Assessore alle Politiche Sociali, Daniela Sangiorgi, è emersa l'importanza, per creare opportunità occupazionali, di puntare su un turismo di qualità, con un'offerta integrata delle risorse disponibili sul territorio, riuscendo a coniugare quanto sapevano fare una volta i nostri nonni con quanto invece sanno ben fare i ragazzi di oggi, mediante il recupero dei mestieri artigianali tradizionali, ma anche un sapiente uso delle moderne tecnologie.

"Sono molto felice della partecipazione dei più giovani a questa importante iniziativa del GAL, che coinvolge anche il nostro Comune, - ha confermato il primo cittadino di Ronciglione - perchè è proprio per loro che siamo qui oggi, per costruire un futuro insieme, partendo dalle ricchezze che il nostro territorio può offrire. L'ambiente economico in cui sono nati e cresciuti, infatti, è quello costruito, con sacrifici e fatica, dai loro genitori, ed è fondato perlopiù su imprese a conduzione familiare. Manca però, molto spesso, una vera cultura imprenditoriale. E proprio ai giovani spetta il compito di costruirne una, investendo sulle peculiarità del territorio e trovando il modo giusto di valorizzarle. Basti pensare alla sfera turistica, a ciò che si potrebbe creare attorno ad un turismo di qualità, legato alle numerose bellezze architettoniche e naturalistiche dei nostri paesi. Bisogna crederci, avere coraggio e far tesoro delle esperienze di chi ce l'ha fatta".

All'iniziativa, infine, ha riportato la sua esperienza di giovane imprenditore in campo musicale, Riccardo Russo, della Back Stage Academy di Viterbo, molto apprezzato dal pubblico intervenuto, tipicamente giovanile.



CONFCOOPERATIVE, GAL ETRUSCO CIMINO: UN TERRITORIO PER GIOVANI E DONNE. LA PRIMA INIZIATIVA A CARBOGNANO
Si è tenuta a Carbognano, presso l'aula consiliare del Palazzo Comunale, la prima delle sei iniziative pubbliche, una per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, Gruppo di Azione Locale, previste dal Progetto "Laboratorio dei Percorsi al Lavoro" Un territorio per giovani e donne, promosso da quest'ultimo e organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo, nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

Nel corso dell'incontro, a cui ha partecipato un pubblico perlopiù femminile, oltre ad essere illustrate le finalità del progetto, alla presenza del sindaco di Carbognano Agostino Gasbarri, sono emerse le difficoltà, in particolare per le donne del paese, di trovare lavoro. Se da una parte, sono molte le donne con un "mestiere" tra le mani, capaci di realizzare prodotti artigianali di vario genere, dall'altra, è altrettanto diffusa la paura di non farcela, in un periodo connotato da grande incertezza economica ma anche da una forte pressione fiscale. Queste, infatti, le cause principali dello svuotamento del centro storico, negli ultimi dieci anni, di botteghe e negozi. Per i giovani il discorso è diverso: quelli che non sono impegnati con i familiari in campagna per la lavorazione delle nocciole, aspirano solo a poter andare via al termine del corso di studio.

"Il Gal ha fatto molto, ma soprattutto in campo agricolo. - ha confermato il primo cittadino carbognanese - Un'iniziativa così, in effetti, era necessaria perchè bisogna ripensare anche ad altri aspetti della vita locale". Dopo il Parco naturalistico del Rozzo e la ricostruzione di alcune vie rurali, il Comune infatti ha utilizzato fondi pubblici per ristrutturare un vecchio asilo e poterci ospitare, a breve, antichi "Arti e Mestieri" per consentire la trasmissione di saperi e conoscenze tra generazioni.

All'incontro pubblico, infine, ha portato la sua esperienza di giovane imprenditore in campo musicale, Riccardo Russo, della Back Stage Academy di Viterbo. "Siamo partiti due anni fa in tre, giovani sognatori e con la passione comune per la musica, ognuno ha investito le sue competenze e oggi possiamo dire di essere un punto di riferimento per tutta la provincia. Da qualche parte bisogna pur cominciare. - ha concluso Russo - Di sicuro, occorre fare un gran lavoro di sensibilizzazione sul territorio, ma soprattutto credere nelle cose e portarle avanti anche quando farlo sembra impossibile".





CONFCOOPERATIVE VITERBO: A CARBOGNANO, LA PRIMA DELLE SEI INIZIATIVE PUBBLICHE PER IL PROGETTO DEL GAL ETRUSCO CIMINO "LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO". UN TERRITORIO PER GIOVANI E DONNE
"Si apre a Carbognano il ciclo di sei iniziative pubbliche, una per ogni Comune del GAL Etrusco Cimino, previsto dal Progetto 'Laboratorio dei Percorsi al Lavoro. Un territorio per giovani e donne'". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo e Rieti.

Appuntamento, sabato 14 Marzo, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso la sede del Palazzo Comunale del piccolo centro. Gli incontri sono promossi dal GAL (Gruppo di Azione Locale) Etrusco Cimino e sono organizzati dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia di Viterbo nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze".

"L'evento - prosegue Confcooperative Viterbo e Rieti - ha come obiettivo l'incontro con la popolazione e i rappresentanti delle istituzioni locali per illustrare le finalità del progetto e discutere sulle problematiche, sulle opportunità e sulle prospettive di lavoro per i giovani e le donne nei territori considerati. Il tutto anche attraverso il contatto diretto con alcuni casi emblematici e con i loro protagonisti. Casi di imprenditorialità territoriale, sia femminile che giovanile, da cui attingere - conclude Confcooperative Viterbo e Rieti - le esperienze e i modelli innovativi per il contesto locale, come piccole imprese significative per qualità o relazioni con i mercati, start up o altri attori del moderno mercato del lavoro".





CONFCOOPERATIVE VITERBO: PROGETTO D.AN.T.E. PER IL RIPOPOLAMENTO DELL'ANGUILLA INTERVENTI DELLE SCUOLE
Nell'ambito del Progetto D.AN.T.E., distribuzione dell'ANguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale, Sistema ecologico del fiume Marta e Lago di Bolsena, finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del FEP 2007-2013, Fondo europeo per la pesca, sostenuto e realizzato da Confcooperative di Viterbo, in collaborazione con Enel GreenPower, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano, Fedagri e i pescatori del lago di Bolsena, l'A.I.S.E.C., Associazione Italiana Socio-Educatori alla Cooperazione, sta svolgendo nel corso del mese di marzo, una serie di incontri nelle Scuole primarie e secondarie del distretto del Lago di Bolsena, per trattare temi di ecologia e territorio e spiegare ai ragazzi interessati il particolare ciclo biologico dell'anguilla. Di seguito l'elenco degli interventi effettuati da personale esperto e qualificato:
- 3 Marzo: Classe IV del Liceo Scientifico di Tuscania, piazza Mazzini 7. A questo incontro è intervenuta direttamente l'Enel GreenPower;
- 5 marzo: Classi III A e B, IV A e B, Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo A. Molinaro di Montefiascone, via Cassia Nuova 1;
- 6 marzo: Classi V A, B, C, Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo A. Molinaro di Montefiascone, via Cassia Nuova 1 e le Classi IV e V del plesso di Zepponami;
- 12 marzo: Classe IV D, Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo P. Ruffini di Valentano, plesso di Capodimonte, via del Pratino; - 13 marzo: Classi 2D e 2E, Istituto Comprensivo di Grotte di Castro, plesso di Bolsena.





CONFCOOPERATIVE: L'OLIO DELLA COOPERATIVA OLIVICOLTORI DI VETRALLA NEL PANIERE DONATO A PAPA FRANCESCO
"Premiata la qualità del mondo delle cooperative viterbesi. L'olio della Cooperativa Olivicoltori di Vetralla e' stato infatti inserito nel paniere donato a Papa Francesco da Confcooperative durante l'udienza di sabato scorso a Roma per festeggiare il 70mo anniversario dalla ricostituzione della Confederazione Cooperative Italiane. A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.
"È un riconoscimento al lavoro, all'impegno, alla passione e all'eccellenza - prosegue la Rossetti - A chi crede che dalla cooperazione possa rinascere la nostra economia. Valori che rappresentano la spina dorsale, le fondamenta di Confcooperative e delle realtà che ne fanno parte e che ogni giorno contribuiscono a rendere splendida la terra di Tuscia, a dare speranza e futuro. Realtà di cui siamo orgogliosi. Alla Olivicoltori di Vetralla, a Pietro Carloni e a tutta la sua squadra i nostri più sentiti complimenti e l'abbraccio di tutto il mondo della cooperazione".
La Cooperativa fra gli Olivicoltori di Vetralla, costituita nel 1947 da alcuni agricoltori che avevano la necessità di associarsi per poter avere un miglior servizio al minor costo, nel giro di poco tempo è riuscita ad acquisire numerosi soci, continuando negli anni successivi ad avere un incremento sempre maggiore. Oggi conta quasi 500 soci ed è considerata una delle strutture più importanti a livello regionale. Nel suo frantoio si lavorano annualmente quantità di olive che oscillano tra i 15.000 e i 20.000 q.li ottenendo una produzione di olio che varia mediamente tra i 220.000 e i 280.000 kg.
"Felici per la splendida notizia - ha detto Pietro Carloni, Presidente della cooperativa Olivicoltori di Vetralla - un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso. Da alcuni anni abbiamo infatti scelto di evolvere la nostra filosofia produttiva sviluppando nuovi obiettivi: creare un mercato al dettaglio e puntare esclusivamente sulla qualità. Il nostro frantoio è inoltre l'abbinamento della tradizione alla ricerca continua della perfezione nelle tecniche di lavorazione. Il tutto per garantire la genuinità di un extravergine destinato ad un consumatore attento, convinto a scegliere il meglio".





BRUNA ROSSETTI: IL MONDO DELLE COOPERATIVE IN UDIENZA DAL PAPA. UN POPOLO IN CAMMINO CHE VUOLE MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE
"I cooperatori di Viterbo da Papa Francesco assieme a tutto il mondo di Confcooperative per festeggiare il 70° anniversario dalla ricostituzione della Confederazione Cooperative Italiane avvenuta nel 1945". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti che ieri ha guidato le delegazioni della Tuscia e della Sabina che hanno incontrato il Pontefice presso la sala delle udienze della Città del Vaticano a Roma. Assieme alla Rossetti, molti i dirigenti della cooperazione viterbese: dal Vice Presidente e dal Direttore di Confcooperative Viterbo, rispettivamente Elvira Del Duchetto e Giovanni Bruti, a Francesco Reali del Consiglio di Presidenza, dai presidenti di cooperative come Alessia D'Alessio e Paolo Fiorenzo fino alla responsabile del servizio Uniservus, Teresa Ricciardi.
"Uno splendido momento di aggregazione e una bellissima esperienza - ha dichiarato Bruna Rossetti - Da Papa Francesco eravamo in 7mila tra cooperatrici, cooperatori e famiglie. Una piccola rappresentanza degli oltre 3 milioni di soci che operano nelle nostre 20mila imprese cooperatrici presenti in tutta Italia e che danno lavoro, reddito e dignità a 543mila lavoratori".
"Una giornata storica per la cooperazione Italiana e per Confcooperative - ha detto il Presidente di Confcooperative nazionale, Maurizio Gardini, nel suo intervento - Il nostro compito è andare avanti e provare a cambiare l'economia, migliorare la vita della gente, mettere al centro la persona, provare che il profitto non è l'unico motivo per fare impresa e neanche quello prevalente, correggere la competizione con la solidarietà nei mercati nazionali e mondiali, dare un forte contributo a rinnovare il welfare italiano su base di sussidiarietà e di mutualità. Questo è ciò che noi pensiamo debba essere l'insegnamento di questa crisi che dura da sette anni. L'obiettivo non è tornare agli stessi livelli di prima. L'obiettivo è di umanizzare l'economia e di curare quei mali che hanno provocato la crisi".
"Le nostre cooperative - spiega la Rossetti - sono attive in tutti i settori dell'economia: cooperative agricole, agroalimentari e della pesca che con i loro soci valorizzano il settore e sostengono la filiera del cibo ponendosi la necessità della salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini; cooperative di credito che da oltre 100 anni garantiscono il credito a famiglie e imprese, soprattutto nelle zone più disagiate e decentrate del Paese; cooperative di abitanti che lavorano per dare una risposta all'esigenza della casa a costi contenuti e per chi non ha le risorse; cooperative di consumo, della distribuzione, della cultura, del turismo, dell'informazione e dello spettacolo; cooperative sociali che operano per il servizio alle persone, alle famiglie e per l'inserimento lavorativo di chi è svantaggiato; cooperative della sanità che danno un forte contributo a rinnovare il welfare italiano su basi di sussidiarietà e di mutualità; cooperative di servizi alle imprese, di trasporti, della logistica, di comunità, professionisti e mutuo soccorso. Una realtà - conclude Bruna Rossetti - che continua a crescere al servizio del territorio, affrontando con forza e coraggio la crisi, costruendo un nuovo futuro. Come un popolo in cammino che vuole migliorare la vita delle persone".



CONFCOOPERATIVE VITERBO: UN LABORATORIO PER FAVORIRE NUOVE OPPORTUNITÀ OCCUPAZIONALI NELLA TUSCIA
"Un percorso per agire sul territorio e la cultura del lavoro locale, favorendo nuove opportunità occupazionali. È questo l'obiettivo del 'Laboratorio dei percorsi al lavoro' organizzato dalla cooperativa Consorzio Polis Tuscia nell'ambito della Misura 4.3.1 "Gestione dei gruppi di azione locale, animazione ed acquisizione di competenze" promosso dal GAL (Gruppo di Azione Locale) Etrusco Cimino". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

"I destinatari del progetto - spiega Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - i giovani e le donne, assieme alle loro espressioni associative, i servizi che intervengono sul mercato del lavoro, le imprese e le loro associazioni, gli amministratori locali e gli attori della informazione locale. Il tutto attraverso un ciclo di incontri sul territorio, due per ogni Comune del GAL, focalizzato sulle tematiche del lavoro femminile, e tre per ogni Comune del GAL, focalizzato invece sul quelle del lavoro giovanile, con riferimento ad alcuni ambiti specifici: artigianato e agricoltura, cultura e ambiente, ricettività".

"Lo scopo del progetto - prosegue Elvira Del Duchetto, Presidente del Consorzio Polis Tuscia - è quello di favorire la creazione di un'offerta sostenibile e interattiva. Ad esempio, l'arte orafa a Capranica, il ricamo a tombolo a Caprarola, la cartapesta a Ronciglione, il mosaico antico a Sutri, la pittura su stoffa a Fabrica di Roma e la locanda sociale con prodotti tipici a Carbognano". "Sono poi previste sei iniziative pubbliche - dichiara la Rossetti - una per ogni Comune del GAL, imperniate sul contatto diretto con alcuni casi emblematici e con i loro protagonisti. Casi di successo, o anche di insuccesso, da cui apprendere - sottolinea la Rossetti - le esperienze e i modelli innovativi per il contesto locale (ad es. iniziative imprenditoriali femminili o giovanili, start up o piccole imprese significative per qualità o relazioni con i mercati, etc.)".

Il GAL Etrusco Cimino, costituito nell'ambito dei fondi previsti e stanziati dal PSR Lazio (Piano di Sviluppo Rurale) 2007-2013, Asse IV Programma Leader, nasce come un insieme di partner pubblici e privati, configurandosi come il soggetto responsabile di attuare il PSL (Piano di Sviluppo Locale), con l'obiettivo di favorire la qualità dell'offerta alimentare e territoriale. Fanno parte del GAL i comuni di Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione e Sutri. Presenta inoltre una superficie territoriale di oltre 260 Kmq, di cui 51,97 Km (il 19,7%) sono ricompresi in aree protette. Il territorio, immerso nello splendido scenario del complesso vulcanico dei Monti Cimini, presenta tre parchi (Parco Archeologico di Sutri, Riserva naturale del Lago di Vico, Parco regionale di Bracciano e Martignano) e diversi siti di importanza comunitaria (SIC e ZPS), come pure una produzione agricola di qualità, che fa della castagne e delle nocciole i suoi assi principali. Infine, la popolazione residente nell'ambito del territorio delimitato dal GAL è di 31.898 abitanti, con una densità abitativa media di 121,13 abitanti per Kmq.

"Il progetto ha inoltre messo in campo interventi presso le scuole secondarie di primo grado degli Istituti Scolastici Comprensivi dei sei Comuni del Gal, così come presso le classi dell'ultimo anno del Liceo Scientifico di Ronciglione e dell'Istituto Alberghiero di Caprarola. Incontri che sono tenuti da personale esperto e qualificato. Infine - conclude Bruna Rossetti - sono stati attivati due centri di animazione, creati presso l'Ufficio Turistico di Sutri e presso l'Associazione Juppiter a Capranica, con il compito di supportare e fare da riferimento a chi necessita di maggiori informazioni al di là degli eventi programmati e organizzati".



CONFCOOPERATIVE VITERBO: UN CORSO DI GIORNALISMO PER DISABILI, GIOVANI E ANZIANI PER RACCONTARE LE PROPRIE ESPERIENZE E PROBLEMI
"Un corso per capire come si svolge il lavoro giornalistico, acquisire competenze sulla gestione di una web radio, organizzare un palinsesto e realizzare una rubrica radiofonica. Il tutto rivolto a disabili, giovani e anziani. Ad organizzarlo è il Consorzio Sociale il Mosaico, vincitore di un bando della Regione Lazio". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"L'idea progettuale - prosegue la Rossetti - nasce dalla volontà di fare in modo che persone anziane, giovani e disabili della provincia di Viterbo divengano soggetti attivi in un percorso. L'obiettivo del progetto è infatti quello di garantire un processo di invecchiamento attivo, nel caso degli anziani, un processo di inclusione sociale nel caso dei disabili e un momento di conforto e confronto sulle problematiche affrontate nella loro esperienza".

Dopo il corso di giornalismo, durante il quale verranno spiegate tutte le regole e i principali aspetti che caratterizzano la professione, i partecipanti al progetto daranno vita a delle vere e proprie rubriche radiofoniche, "un canale di comunicazione per poter raccontare anche le proprie esperienze e problematiche, così come le proprie soddisfazioni quotidiane".

"I partecipanti - sottolinea invece Alessia D'Alessio, Presidente del Consorzio Sociale Il Mosaico - costituiranno una vera e propria redazione che, monitorata da un tutor, lavorerà in maniera coordinata per la programmazione delle proprie rubriche. In tal modo si avrà l'opportunità di interagire con gli ascoltatori da casa durante la programmazione, creando una piccola comunità che permetterà di sentirsi maggiormente integrati all'interno della società".



AGRINSIEME, IMU AGRICOLA: SEGUIRE ESEMPIO COMUNE CAPRANICA
"La scelta fatta dal Comune di Capranica di deliberare un'aliquota al 4,6 per mille rappresenta un ottimo punto di riferimento, un'alternativa da seguire nell'attesa che il Governo metta finalmente mano all'IMU agricola abolendola oppure redistribuendone in modo equo il peso su tutto il territorio nazionale. Un ottimo esempio, quello di Capranica, che può rappresentare un punto di riferimento anche per tutti gli altri Comuni della Tuscia ingiustamente colpiti da quest'inutile balzello". A dichiararlo sono Giuseppe Ferdinando Chiarini (presidente Confagricoltura), Bruna Rossetti (presidente Confcooperative), Fabrizio Pini (presidente Cia) e Angelo Biagini (presidente Legacoop) di AGRINSIEME Viterbo.

"Restiamo fermamente contrari - proseguono i rappresentanti di AGRINSIEME - ad una tassa che colpisce il territorio della Tuscia impoverendolo e peggiorando ulteriormente la situazione di crisi che in provincia di Viterbo ha già colpito pesantemente i nostri concittadini. E il successo della manifestazione di martedì scorso in Piazza del Comune a Viterbo ha fatto sentire forte e chiara la voce degli agricoltori viterbesi, esasperati ormai da provvedimenti sbagliati e ingiusti. Tuttavia, la scelta fatta dall'amministrazione di Capranica è un esempio da seguire evidenziando il ruolo che i Comuni possono avere per andare incontro alle esigenze del settore agricolo in attesa che il Governo prenda finalmente una decisione. Una decisione - concludono Chiarini, Rossetti, Pini e Biagini - che deve inevitabilmente portare ad una radicale revisione dell'IMU agricola prima che il settore agricolo, l'unico in questo momento a dare lavoro e occupazione e a manifestare segni di ripresa, sia costretto ad alzare bandiera bianca a causa dell'insopportabile peso fiscale. Soprattutto in questa fase in cui la regione Lazio è alla vigilia dell'approvazione del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. Uno strumento fondamentale che può dare nuovo slancio all'intera economia viterbese".



AGRINSIEME VITERBO: IMU AGRICOLA IL 10 FEBBRAIO ANCHE SINDACI SIANO IN PIAZZA CON GLI AGRICOLTORI
"Il 10 febbraio anche i Sindaci siano in piazza con gli agricoltori per sollecitare il Governo ad adottare una soluzione condivisa che non danneggi drammaticamente uno dei settori più importanti per l'economia del territorio e del Paese". A lanciare l'appello è AGRINSIEME Viterbo che per martedì prossimo alle ore 10 ha organizzato un presidio sotto la Prefettura di Viterbo in Piazza del Comune per protestare in modo pacifico e ordinato contro un "balzello che colpisce al cuore l'economia della Tuscia".

"Una manifestazione - spiegano Giuseppe Ferdinando Chiarini (Presidente Confagricoltura), Bruna Rossetti (Presidente Confcooperative), Fabrizio Pini (Presidente Cia) e Angelo Biagini (Presidente Legacoop) di AGRINSIEME Viterbo - alla quale invitiamo tutti i Sindaci della provincia di Viterbo, così come tutti i rappresentanti istituzionali del nostro territorio, affinchè anche le amministrazioni locali facciano sentire forte e chiara la loro voce".

Su 60 comuni della Tuscia, sono soltanto 8 quelli totalmente esentati dall'IMU agricola (in 7 sono esentati solo gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti).

"L'IMU agricola - proseguono da AGRINSIEME Viterbo - non solo è un'inutile balzello di cui nessuno sentiva la necessità, ma rappresenta soprattutto un vero e proprio pugno nello stomaco all'intero settore agricolo, così come alle famiglie degli imprenditori e dei coltivatori diretti già duramente colpiti dalla crisi economica come tantissimi altri cittadini, tenuto conto che il settore dal 2015 deve sopportare la riduzione del 23% dei consumi medi di gasolio, una rivalutazione degli estimi catastali e la mancata deduzione del costo del lavoro agricolo a tempo determinato dalla base imponibile Irap, promesso nella Legge di Stabilità del dicembre scorso. In soldoni sono 767 milioni di euro che il settore non può assolutamente sostenere. Se ciò non bastasse, provocherà molto probabilmente anche un aumento degli affitti delle terre col rischio di avviare un percorso di abbandono delle coltivazioni. Terra strappata all'agricoltura, terra abbandonata che potrebbe diventare vittima di speculazioni edilizie o altro. Il tutto in un momento in cui - e a dimostrarlo sono i dati della Camera di Commercio - l'agricoltura viterbese, rispetto ad altri settori economici, è l'unica ad avere un saldo positivo tra aziende iscritte e aziende cessate. è necessario prendere posizione - sottolineano Chiarini, Rossetti, Pini e Biagini - ed è necessario che lo facciano tutti. Prima che sia troppo tardi. Prima che a pagare le conseguenze di scelte sbagliate siano come sempre i cittadini".

AGRINSIEME ieri mattina "ha inoltre iniziato l'opera di sensibilizzazione dei rappresentanti politici nel corso di una riunione svoltasi in Camera di Commercio a Viterbo incontrando la parlamentare Alessandra Terrosi, la quale ha dichiarato la volontà di intervenire immediatamente sul Governo". "In ogni caso - precisa AGRINSIEME - la scadenza, che stiamo chiedendo a livello politico di far rinviare allo scopo di cancellare l'annualità 2014, qualora non venga rispettata è sanabile con una sanzione di lieve entità attraverso il 'ravvedimento operoso'".



CONFCOOPERATIVE VITERBO-CSC: TIROCINI FORMATIVI A MAMMAGIALLA PER AGEVOLARE LE SCELTE PROFESSIONALI
"Tirocini formativi all'interno della Casa Circondariale di Viterbo per agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, realizzando così momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo. A promuovere e realizzare l'iniziativa è la cooperativa Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo (CSC) che ha firmato un'apposita convenzione di tre anni con la Casa Circondariale di Mammagialla diretta da Teresa Mascolo.

"Si tratta - spiegano Marcello Cevoli e Rita Giorgi, rispettivamente Presidente e Coordinatore scientifico del CSC - di un tirocinio formativo e di orientamento rivolto agli studenti del Centro per gli Studi Criminologici. Un'esperienza che vuole intrecciare società civile e realtà carceraria, il mondo interno al carcere e quello esterno. Il tutto a partire dai valori del lavoro come forma di conoscenza e al tempo stesso come finalità rieducativa per i detenuti. L'attività di formazione e orientamento - proseguono Cevoli e Giorgi - sarà seguita e verificata da un tutor designato dal CSC in veste di responsabile didattico organizzativo e da un Responsabile di Mammagialla. Inoltre per ciascun tirocinante verrà predisposto un apposito progetto formativo e di orientamento".

"Ancora una volta - dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - una nostra cooperativa si rende protagonista di una scelta al servizio del territorio. Una scelta forte e coraggiosa, come il mondo delle cooperative sa fare e sa fare ogni volta. In tal caso, nel pieno rispetto dell'articolo 27 della nostra Costituzione basato sul principio di rieducazione che può essere realizzato anche e soprattutto attraverso l'inclusione sociale dei detenuti. Inclusione sociale - conclude Bruna Rossetti - che si fonda innanzitutto sul rapporto tra la realtà interna e quella esterna al carcere. Una scelta che riconosce la dignità del detenuto, il carcere come luogo di formazione all'insegna della legalità e, non da ultimo, un investimento per la sicurezza delle nostre comunità".



AGRINSIEME VITERBO: 10 FEBBRAIO, PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA PER DIRE NO ALL'IMU AGRICOLA
"Un presidio sotto la Prefettura per dire NO all'IMU agricola, una tassa che rischia di dare il colpo di grazia alle nostre imprese agricole. Un balzello che colpisce gli agricoltori per il solo fatto di possedere un terreno in un comune piuttosto che in un altro. Il sit-in di protesta si svolgerà martedì 10 febbraio alle ore 10 in Piazza del Comune a Viterbo". A renderlo noto sono Giuseppe Ferdinando Chiarini (Presidente Confagricoltura), Bruna Rossetti (Presidente Confcooperative), Fabrizio Pini (Presidente Cia) e Angelo Biagini (Presidente Legacoop) di AGRINSIEME Viterbo.
"Il decreto sull'IMU Agricola - proseguono i rappresentanti di AGRINSIEME - rappresenta una vera e propria mazzata per il territorio della Tuscia in un periodo di grave crisi economica che sta coinvolgendo pesantemente interi settori del comparto agricolo provinciale mettendo in ginocchio famiglie, cittadini e imprenditori. Una situazione che il Governo, con questo provvedimento, contribuisce a peggiorare penalizzando ulteriormente il nostro territorio. È necessaria una revisione dei criteri e già molti comuni della provincia di Viterbo hanno deciso di aderire al ricorso al TAR presentato dall'ANCI. Non solo - sottolinea AGRINSIEME Viterbo - ma rispetto al vecchio decreto, approvato a dicembre e venuto meno a seguito dei ricorsi presentati, invece di migliorare le cose non si è fatto altro che aggravarle. Infatti, mentre con il decreto dello scorso anno, per quanto riguarda la nostra provincia, imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti di 39 comuni erano esentati dal versamento dell'imposta, ora il numero di comuni è sceso drammaticamente a 15 (in 8 totalmente esentati, in 7 esentati solo i professionali) su 60. Ribadiamo infine l'invito ai parlamentari viterbesi e a tutte le forze politiche - concludono Chiarini, Rossetti, Pini e Biagini - a farsi carico, in sede di conversione in legge del decreto, di sostenere gli emendamenti che verranno proposti da Agrinsieme per modificare i criteri di un inutile balzello capace solo di peggiorare la situazione economica del nostro territorio".



CONFCOOPERATIVE VITERBO: BCC ROMA PRONTA AD INVESTIRE NELLA TUSCIA
"Siamo a disposizione dei cittadini viterbesi e abbiamo un patrimonio consistente che vogliamo investire nella Tuscia per aiutare questi territori a chiara vocazione agricola a uscire dalla crisi. Abbiamo infine programmato a breve, ad Ischia di Castro, anche un convegno sul sostegno all'agricoltura". A dichiararlo è il Presidente della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Roma, Francesco Liberati, intervistato da Rita Salimbeni ai microfoni di Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.

Liberati ha poi raccontato come l'istituto, nato nel 1954 nella borgata romana Finocchio su iniziativa di 33 operatori del mondo artigiano e imprenditoriale che volevano riscattarsi dall'usura, sia diventato oggi un punto di riferimento per i cittadini e le istituzioni della capitale, contribuendo negli anni alla sua crescita e al recupero delle periferie. "Siamo partiti da un retrobottega alla periferia romana - spiega il Presidente della BCC di Roma - mentre oggi, se ad ogni casa o punto verde qualità realizzato con il nostro aiuto, apponessimo la doppia 'C' del credito cooperativo, potremmo tappezzare l'intera Roma sud del nostro marchio".

"Lo stesso modello - prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti - vuole essere riproposto nella Tuscia, dove il Presidente ha confermato non solo la collaborazione con diversi Comuni dell'alto viterbese, come Tarquinia, Monteromano, Montalto e Ischia di Castro, ma soprattutto la chiara e decisa volontà di investire una buona fetta del patrimonio della banca". "Non ultima - sottolinea invece Liberati - l'acquisizione della Banca della Tuscia, a cui è stata assicurata continuità anche per ciò che riguarda tutto il personale. In queste zone non siamo solo operatori bancari, ma anche operatori sociali. Non a caso abbiamo costituito due comitati, di cui uno proprio a Viterbo, che servono a distribuire i contributi per tutti quegli aspetti socio-culturali che meritano attenzione".



VETRALLA: COOPERATIVA PIANTA SEME SCONOSCIUTO E VIEN FUORI RARA MELANZANA SPINOSA
Una piccola sfida vinta. Scoprire in casa della propria nonna dei semi e piantarli solo per scoprire cosa nascondono. Alla fine, la sorpresa: melanzane spinose. Il Chayote, una specie della famiglie delle Cucurbitacee, originaria del Sud America, presente nei paesi dell'area costiera del continente e nelle isole. In Italia si può mettere ovunque, ma resta comunque una rarità. Rarissimo trovarla. Ma non a Vetralla, dove Paolo ed Elisa Reali dell'azienda agrituristica Villa Ione non solo l'hanno coltivata, ma l'hanno già imbarattolata. Tanti piccoli contenitori pronti per essere venduti, certificati Bio come tutto quello che vien su dal terreno attorno all'agriturismo delle campagne vetrallesi. "Stavamo a casa di nostra nonna - spiegano Paolo ed Elisa - abbiamo visto dei semi, ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di vedere cosa avrebbero prodotto. E abbiamo scoperto che si trattava della melanzana spinosa. Al primo tentativo non è andata, al secondo sì". Una pianta dalle qualità non indifferenti. Il Chayote contiene infatti vitamina C, acqua e sali minerali. Ha poi effetti diuretici e previene arteriosclerosi e ipertensione, favorendo infine lo scioglimento dei calcoli renali. Tante inoltre le ricette. "Melanzane gratinate, arrostite, fritte, in umido con le olive, parmigiana e totani" - spiegano i Reali - "è stato divertente e soprattutto siamo riusciti a far crescere una pianta nonostante sia raro trovarla e difficile coltivarla. Non ci siamo dati per vinti e abbiamo arricchito il nostro territorio con una nuova specie". "Quando l'ho saputo - ricorda Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo di cui Villa Ione è associata - è stato per me come trovarmi di fronte alla 'metafora della crisi'. La curiosità di sorprendersi, la capacità di costruire e scoprire che le difficoltà si possono superare e che il tempo è sempre galantuomo per chi si impegna con passione e professionalità".
Non saremo certo il Costa Rica, il maggior esportatore di Chayote al mondo, ma anche noi oggi possiamo dire di avere nel viterbese, in quel piccolo angolo di mondo chiamato Vetralla, la nostra "Ginestra, o fiore del deserto": la melanzana spinosa di Villa Ione.





BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): LA CRISI CI HA CAMBIATO, MA NON CI HA TOLTO IL FIATO
"È bilancio attraversato da una ventata di ottimismo quello tracciato da Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo. Un 2014 ancora fortemente condizionato dalla crisi economica, ma che ha lasciato spazio anche a più di una soddisfazione e a qualche risultato inaspettato.".

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BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): COOPERATIVA ALTO LAZIO, 50 ANNI DI CUI ESSERE FIERI
"È una delle colonne portanti del Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese (CCORAV), la prima per quantità di produzione di patate. È la cooperativa agricola Alto Lazio di Grotte di Castro che oggi compie i suoi primi 50 anni. Un punto di riferimento per eccellenza e qualità. Un esempio di valorizzazione e promozione della produzione del nostro territorio. Un esempio di come si risponde alla crisi con impegno, passione, professionalità ed onestà". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, che oggi ha preso parte ai festeggiamenti per il quinto decennale della cooperativa produttrice di patate e cereali, presso l'agriturismo Il Tesoro di Torrealfina.

"Una storia lunga e piena di soddisfazioni - ha detto il Presidente della cooperativa Alto Lazio, Marino Giuliani - una storia che nasce nella seconda metà del Novecento quando il Paese stava prendendo la strada dell'industrializzazione e rischiava di abbandonare a se stessa l'agricoltura che oggi torna invece ad essere un pilastro fondamentale per l'economia e il suo rilancio. La nostra è stata ed è la storia di uomini e donne che credono nella propria forza. Quella forza che ci ha permesso di superare tutte le difficoltà, dalla costituzione della cooperativa alla nascita del Consorzio CCORAV. Difficoltà - prosegue Giuliani - che sono state figlie di scelte coraggiose che oggi ci premiano. Premiano il coraggio di tutti e ci dicono che il percorso da seguire è ancora quello di mettersi con competenza al servizio del territorio e di chi lo abita".

"Un coraggio - sottolinea infine Augusto Di Silvio, Presidente del CCORAV - di cui bisogna continuare ad armarsi perchè altre scelte, altrettanto importanti, ci attendono per costruire il futuro nella nostra provincia, per i nostri giovani. Ragazzi e ragazze che sempre più si avvicinano all'agricoltura, perchè agricoltura e cooperazione sanno sempre dare il buon esempio: con i fatti, le persone e la storia che le caratterizzano".

"Cinquant'anni di cooperazione - conclude la Rossetti - anni di vera cooperazione, quella raccoglie le sfide e le affronta con serietà e severità, quella che sceglie e fa scelte oneste, quella insegna ad essere fieri e dalla parte del giusto".




CONFCOOPERATIVE VITERBO, LAGO DI BOLSENA: PRESERVARE I CONTESTI NATURALI, AL VIA IL PROGETTO D.AN.T.E. PER IL RIPOPOLAMENTO DELL'ANGUILLA
"Fare sistema per preservare i contesti naturali del nostro territorio e favorire il ripopolamento dell'anguilla del lago di Bolsena, sviluppando sistemi di gestione e migliorando gli ambienti territoriali di riferimento. è questo l'obiettivo del progetto D.AN.T.E. (Distribuzione dell'ANguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale. Sistema ecologico fiume Marta e lago di Bolsena) che è stato presentato oggi in conferenza stampa presso la Sala conferenze della Provincia di Viterbo". Lo dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Un progetto - prosegue la Rossetti - frutto di un lavoro di squadra che ha visto la costruzione di una vera e propria partnership tra organizzazioni professionali, pescatori, istituzioni, banche di credito cooperativo, imprese e associazioni". Il progetto vede infatti la partecipazione di Confcooperative Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Banca di Credito Cooperativo Pitigliano, Fedagri, Enel Green Power, AISEC.

"Un investimento - spiega la Presidente di Confcooperative Viterbo - che porta oltre 300mila euro sul nostro territorio. Un investimento che parte da una forte condivisione degli obiettivi proposti". "Le azioni che realizzeremo - sottolinea il Responsabile Tecnico del Progetto D.AN.T.E., Stefano Cerioni - non saranno limitate solo al ripopolamento del lago attraverso la semina dei giovanili di anguilla, ma punteranno anche al recupero ambientale del fiume Marta, che nel corso degli anni ha subito delle interruzioni. Saranno poi messi in atto interventi sulle scale di rimonta che permetteranno ai giovanili di anguilla di risalire dalla foce del fiume fino al lago di Bolsena, nonostante la presenza di opere di sbarramento lungo il suo corso". Quindi ripopolamento, ma anche riqualificazione del sistema fiume-lago, e dunque del territorio. Il progetto D.AN.T.E mira infatti al ripristino della continuità dell'asta fluviale, ponendo le basi per la ripresa del normale ciclo biologico della specie, che risale i fiumi in fase giovanile, per ridiscenderli quando va a riprodursi nel Mar dei Sargassi, il tutto per garantire uno sfruttamento duraturo e sostenibile della risorsa. "Verrà infine messa in atto una vera e propria campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, in particolare attraverso incontri con gli studenti delle scuole del territorio, e alle amministrazioni sui temi della conservazione delle specie rare o a rischio. Campagna di sensibilizzazione - conclude Paolo Fiorenzo di AISEC - che coinvolgerà in modo specifico i pescatori del lago sulle problematiche ambientali e della conservazione della risorsa anguilla, rendendoli direttamente partecipi nelle azioni di progetto per l'individuazione di aree di rispetto e nella definizione di un piano operativo di gestione per il lago".

Il Lago di Bolsena, con i suoi 114 km2 di superficie, è il lago più grande del Lazio e il più grande lago vulcanico d'Europa. Posto a 305 m s.l.m., ha una profondità massima di oltre 151 m, con una media di 81 m. Inoltre, il bacino del lago raccoglie le acque di 273 km2 di territorio e lungo le sue rive, che si sviluppano per circa 43 km, sorgono importanti centri urbani come Bolsena, Montefiascone, Capodimonte, Marta, Valentano, Gradoli e San Lorenzo Nuovo. Il tutto per una popolazione di circa 30mila abitanti. Abitato fin dal neolitico, il lago di Bolsena vive il suo periodo di splendore con gli Etruschi. Secondo alcune ipotesi sulle sue rive sorse il famoso "Fanum Voltumnae" un santuario dove si riunivano ogni anno le dodici città della Confederazione Etrusca. Un periodo di splendore che conoscerà di nuovo con i Farnese durante il XVI secolo quando nel 1537 papa Paolo III istituisce il ducato di Castro e sulle sue rive cominciano a sorgere palazzi e residenze di nobili famiglie romane. Il lago è citato da Plinio nella sua Naturalis Historia e in età tardo-imperiale vive la drammatica vicenda di Santa Cristina, martire cristiana del III secolo che sarà proclamata successivamente patrona del lago. Infine, a fare un esplicito riferimento all'anguilla del lago di Vico è Dante Alighieri (1265 - 1321) nel canto XXIV del Purgatorio quando parla di Papa Martino IV (Bonagiunta da Lucca), noto per essere ghiotto proprio delle anguille del lago affogate nella Vernaccia.

Ad intervenire in conferenza stampa, conclusasi con una degustazione del pescato del lago di Bolsena, sono stati: Bruna Rossetti (Presidente Confcooperative Viterbo), Stefano Cerioni (Responsabile Tecnico del Progetto D.AN.T.E.), Massimo Guerrieri (Presidente Confcooperative Grosseto), Giovanni Carlo Lattanzi (Dir. Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca), Paolo Equitani (Assessore all'Ambiente Provincia di Viterbo), Franco Vita (Assessore all'Agricoltura Provincia di Viterbo), Roberto Refrigeri (Responsabile ENEL GREEN POWER), Domenico Merlani (Presidente Camera di Commercio di Viterbo), Stefano Conti (Presidente BCC di Pitigliano), Rossana Turina (FEDAGRI - Responsabile progetto QUI DA NOI), Paolo Fiorenzo (AISEC), Fabrizio Dottarelli (Coop. Lago Vivo).




CONFCOOPERATIVE VITERBO: "AL VIA IL NUOVO CORSO DI FORMAZIONE PER "ADDETTI PRIMO SOCCORSO"
Riparte giovedì 4 Dicembre il corso di formazione della durata di 12 ore per "Addetti Primo Soccorso", con rilascio di attestato, organizzato dalla Società Cooperativa LHASIT (Centro Servizi di Confcooperative Viterbo) presso il Palazzo della Cooperazione, in Strada Poggino 76 a Viterbo. Dal 4 al 18 Dicembre, dalle ore 14 alle 18, personale qualificato ed esperto formerà i partecipanti con un numero minimo di 6 persone ed un massimo di 20, che saranno scelti in base all'ordine di arrivo della richiesta di partecipazione.

Sono aperte le iscrizioni: per informazioni si può chiedere al numero 0761-252115 o via e-mail all'indirizzo di posta elettronica lhasit@libero.it. La partecipazione al corso, infine, dà diritto a poter richiedere un sopralluogo gratuito presso la propria azienda, al fine di verificare la corretta attuazione degli adempimenti di legge in tema di sicurezza.









BRUNA ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): GIOVEDÌ 11 DICEMBRE CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO D.AN.T.E.
"Preservare i contesti naturali del nostro territorio e favorire il ripopolamento dell'anguilla del lago di Bolsena, sviluppando sistemi di gestione e migliorando gli ambienti territoriali di riferimento. È questo l'obiettivo del progetto D.AN.T.E. (Distribuzione dell'ANguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale. Sistema ecologico fiume Marta e lago di Bolsena) che verrà presentato in conferenza stampa giovedÌ 11 dicembre alle ore 10.30 presso la Sala conferenze della Provincia di Viterbo (Via Saffi 49, Viterbo)".

A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.



Il progetto vede la partecipazione di: Confcooperative Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Banca di Credito Cooperativo Pitigliano, Fedagri, Enel Green Power, AISEC.




Interverranno alla Conferenza stampa:

- Bruna Rossetti Presidente Confcooperative Viterbo
- Stefano Cerioni Responsabile Tecnico di Progetto D.AN.T.E.
- Giovanni Carlo Lattanzi Dir. Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca
- Paolo Equitani Assessore all'Ambiente Provincia di Viterbo
- Franco Vita Assessore all'Agricoltura Provincia di Viterbo
- Roberto Refrigeri Responsabile ENEL GREEN POWER
- Domenico Merlani Presidente Camera di Commercio di Viterbo
- Stefano Conti Presidente BCC di Pitigliano
- Rossana Turina FEDAGRI - Responsabile progetto QUI DA NOI
- Paolo Fiorenzo AISEC
- Fabrizio Dottarelli Coop. Lago Vivo

La conferenza si concluderà con una degustazione del pescato del lago di Bolsena




CONFCOOPERATIVE VITERBO: "AL VIA IL NUOVO CORSO DI FORMAZIONE PER "ADDETTI PRIMO SOCCORSO"
Riparte giovedì 4 Dicembre il corso di formazione della durata di 12 ore per "Addetti Primo Soccorso", con rilascio di attestato, organizzato dalla Società Cooperativa LHASIT (Centro Servizi di Confcooperative Viterbo) presso il Palazzo della Cooperazione, in Strada Poggino 76 a Viterbo. Dal 4 al 18 Dicembre, dalle ore 14 alle 18, personale qualificato ed esperto formerà i partecipanti con un numero minimo di 6 persone ed un massimo di 20, che saranno scelti in base all'ordine di arrivo della richiesta di partecipazione.

Sono aperte le iscrizioni: per informazioni si può chiedere al numero 0761-252115 o via e-mail all'indirizzo di posta elettronica lhasit@libero.it. La partecipazione al corso, infine, dà diritto a poter richiedere un sopralluogo gratuito presso la propria azienda, al fine di verificare la corretta attuazione degli adempimenti di legge in tema di sicurezza.









ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): "SVILUPPO FAUNA, 300MILA EURO PER LA TUSCIA
"Oltre 300mila euro per il territorio. Questa volta il buon coordinamento porta fondi comunitari nella Tuscia. Nell'ambito del FEP 2007-2013 - 'Misure intese a preservare e sviluppare la fauna e la flora acquatiche' - la Confcooperative Viterbo ha ricevuto infatti un finanziamento da parte della Regione Lazio per la realizzazione del progetto "D.AN.T.E. - Distribuzione dell'ANguilla nel Territorio dell'Etruria meridionale - Sistema ecologico fiume Marta e lago di Bolsena". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

Oltre a Confcooperative Viterbo, sono partner del progetto la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo, Enel Green Power, la Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano, Fedagri, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione e i pescatori del lago di Bolsena.

Il progetto prevede un piano di recupero dell'anguilla, specie storicamente presente in questi territori, come testimoniato dal poeta Dante - da cui il nome del progetto - che nel Purgatorio presenta Papa Martino IV Bonagiunta da Lucca, noto per essere ghiotto delle anguille del lago di Bolsena affogate nella Vernaccia.

Fra le tipicità gastronomiche dell'Etruria meridionale, apprezzata fin dall'antichità, l'anguilla è minacciata dal progressivo degrado ambientale e rischia di scomparire dal lago di Bolsena a causa della presenza di ostacoli lungo la risalita dei corsi d'acqua.

"Il progetto è frutto di una forte volontà territoriale e di un'ampia condivisione degli obiettivi proposti - dichiara Bruna Rossetti - che vede il coinvolgimento di attori pubblici e privati accomunati da uno stesso interesse, per uno sviluppo sostenibile e una valorizzazione del territorio".

"Le azioni - prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo - non saranno limitate al ripopolamento del lago attraverso la semina dei giovanili di anguilla, infatti, il punto più qualificante saranno degli interventi di recupero ambientale del fiume Marta, che nel corso degli anni ha subito delle interruzioni. Saranno messi in atto - conclude Bruna Rossetti - interventi sulle scale di rimonta che permetteranno ai giovanili di anguilla di risalire dalla foce del fiume fino al lago di Bolsena, nonostante la presenza di opere di sbarramento lungo il suo corso".

Il progetto si caratterizza infine per perseguire un obiettivo di ampio orizzonte temporale, attraverso la riqualificazione del sistema fiume-lago, e quindi del territorio. Rispetto ad altri progetti di recupero dell'anguilla, incentrati sui soli interventi di semina dei giovanili (ceche), il progetto D.AN.T.E mira al ripristino della continuità dell'asta fluviale, ponendo le basi per la ripresa del normale ciclo biologico della specie, che risale i fiumi in fase giovanile, per ridiscenderli quando va a riprodursi nel Mar dei Sargassi, il tutto per garantire uno sfruttamento duraturo e sostenibile della risorsa.




ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): "SCELTA MELARAGNI SEGNALE IMPORTANTE
"Le miei più vive congratulazioni a Luigia Melaragni per l'elezione a Vice Presidente della Camera di Commercio di Viterbo. Un segnale importante che riconosce il ruolo nel mondo dell'impresa e del lavoro di una grande professionista con la quale in questi anni ho avuto l'onore e il piacere di lavorare fianco a fianco al servizio della Tuscia". A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo. "Luigia Melaragni - prosegue la Rossetti - ha tutte le capacità e le caratteristiche per affrontare un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, per ridare slancio ai settori produttivi del nostro territorio, costruendo assieme quel percorso di speranza e di sviluppo necessario per rimettere in moto l'economia del Viterbese e ridare alla Tuscia il posto che si merita sui mercati nazionale ed internazionale".












GAL ETRUSCO CIMINO: UNA NUOVA STRATEGIA PER ATTIRARE TURISTI E INVESTITORI
Una programmazione eventi efficace e condivisa come strategia per attirare turisti e investitori. È questo il tema centrale della Conferenza comprensoriale del Gal Etrusco Cimino che si è svolta presso la sede della Comunità montana dei Monti Cimini a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Un incontro tra le diverse realtà dei comuni facenti parte del Gal, ma anche un momento di confronto con due esempi virtuosi di cooperazione sul territorio appartenenti ad altre Regioni, seppure geograficamente non così distanti: Umbria e Toscana. Dopo i saluti del sindaco di Ronciglione, Alessandro Giovagnoli, che ha posto l'accento sulla voglia di crescere, per i territori della Tuscia, come necessità, proprio in un momento di crisi così profonda, ad aprire l'incontro sono stati sia Paolo Fiorenzo, presidente di Click, Società Cooperativa sociale incaricata dell'animazione del Gal etrusco Cimino, che ha esposto il lavoro certosino con cui sono stati coinvolti i sei comuni partecipanti, sia Petronio Coretti, Presidente del Gruppo di Azione Locale cimino. "Dobbiamo cercare di lavorare in anticipo sulla nuova fase di programmazione europea, - ha spiegato Coretti - anche perchè siamo ancora nei tempi per definire una strategia migliore di quella passata, ma, a riguardo, risulta alquanto decisivo che il territorio sia protagonista a tutti gli effetti, attraverso una forte condivisone della mission da parte di tutti gli attori di questo processo".

La seconda parte dell'evento ha visto solo alcuni di questi protagonisti presentare la programmazione annuale degli eventi sul territorio, con un'attenta analisi dei punti di forza e di debolezza. In particolare, gli assessori al turismo dei Comuni di Sutri e Ronciglione, Martina Salza e Fabio Troncarelli, e il delegato del comune di Carbognano, Lorenzo Lo Cascio, presidente dell'Associazione Micologica dei Monti Cimini, hanno sottolineato la grande forza di questo territorio nel suo patrimonio storico, naturalistico, archeologico ed enogastronomico, ma anche le sue forti criticità dovute alla mancanza sia di un'adeguata comunicazione ed informazione sugli eventi, sia della volontà di coordinarsi per evitare di sovrapporsi, danneggiandosi l'un l'altro.

"La valorizzazione di un territorio passa attraverso lo sforzo di tutti" è, invece, proprio il messaggio di cui si sono fatti portavoce i due ospiti dell'incontro, Pierangelo Bianchi, Vicepresidente del Gal Alta Umbria, e Stefano Biagiotti unitamente a Patrizia Cerri, rispettivamente consigliere e art director della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana senese, che hanno chiuso la terza e ultima parte della Conferenza assieme a Francesco Monzillo, Segretario della Camera di Commercio di Viterbo. Se dall'Umbria è stato portato l'esempio di totem multimediali che, al passo con i tempi, rendano fruibili le informazioni turistiche attraverso l'uso di qualsiasi mezzo tecnologico moderno, smartphone o tablet che sia, dalla Toscana è stato illustrato il PassKey, un Art Festival che grazie alla collaborazione di cinque comuni ha realizzato in pochi giorni e, in proporzione, con poche risorse economiche, poco più di 40mila euro, una serie consistente di eventi: 5 degustazioni, 4 laboratori, 11 mostre d'arte e 5 spettacoli teatrali. Un modello di cooperazione vincente che ha aperto la strada anche ad un marchio di qualità sul territorio, proprio quello già realizzato a Viterbo e provincia, il Marchio Tuscia Viterbese, ad opera della Camera di Commercio. "Il marchio collettivo Tuscia Viterbese - ha spiegato infine Francesco Monzillo - costituisce uno strumento efficace di marketing territoriale perchè identifica una specifica area geografica e ne esalta le peculiari caratteristiche produttive, ambientali e culturali. La giusta direzione per promuove il territorio e, al contempo, fare da traino ai diversi turismi e produzioni che ne fanno parte".




ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO): "STUDIAMO INSIEME IN CONFCOOPERATIVE". UN NUOVO SERVIZIO PER LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO
"Studiamo insieme in Confcooperative. Un nuovo servizio, per le famiglie e il territorio. Partiranno infatti lunedì 20 ottobre i pomeriggi dedicati all'aiuto compiti a cura di A.I.S.E.C., l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione nata all'interno di Confcooperative Viterbo. I pomeriggi si svolgeranno presso il Palazzo della Cooperazione in Strada Poggino 76 a Viterbo. Tutti i lunedì, dalle 15.30 alle 17.30". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente della Confederazione cooperative italiane di Viterbo.

"Personale qualificato, con competenze sia scientifiche che umanistiche - prosegue la Rossetti - si dedicherà per due ore a sostenere fino a dieci bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, di Viterbo e provincia, nell'esecuzione dei classici "compiti a casa" in varie discipline: dall'italiano all'inglese, dalla matematica alla geografia, dalla storia alle scienze".

"Si tratta - spiega il Presidente di A.I.S.E.C., Stefano Cerioni - di un servizio rivolto a ragazzi che necessitano di un supporto allo studio, privilegiando ragazzi che si trovano in contesti familiari di particolare disagio e che, per questo motivo, non hanno la possibilità di essere seguiti adeguatamente".

L'A.I.S.E.C., costituita nel 2012, sostiene eventi, iniziative e attività che abbiano come obiettivo la promozione di momenti di partecipazione, cooperazione e cittadinanza attiva, con particolare riguardo a quelle situazioni in cui vi sia una qualunque forma di coinvolgimento giovanile e/o disagio sociale. Oggetto privilegiato della condivisione delle attività, sono l'educazione ambientale e del viver sano attraverso iniziative di sport, attività all'aria aperta e percorsi di educazione alimentare, nonchè momenti di partecipazione in cui vengano valorizzati il territorio e le produzioni locali. A.I.S.E.C. promuove inoltre azioni ed iniziative per rafforzare la solidarietà e la tolleranza, l'integrazione delle fasce più deboli valorizzandone le diversità culturali, prevenendo ed ostacolando ogni forma di razzismo, intolleranza e xenofobia.

In particolare, promuove ed organizza incontri di animazione territoriale rivolti alle classi della Scuola secondaria di I e II grado, oltre a manifestazioni pubbliche, con l'obiettivo di stimolare lo spirito di creatività e autodeterminazione anche al fine di sfociare in un contesto futuro di autoimprenditorialità e, per questo motivo, partecipa attivamente ad iniziative istituzionali, regionali, nazionali e comunitarie, con l'obiettivo di stimolare lo scambio di esperienze culturali giovanili, valorizzando i principi e i valori della cooperazione, come l'inclusione sociale, la condivisione, la democrazia partecipata, le pari opportunità.

Per informazioni e contatti, basta telefonare ai numeri 0761/252115 - 0761/253577 oppure scrivere una mail all'indirizzo aisec@libero.it




ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): LA POLITICA DEGLI EVENTI: VOLANO DELL'ECONOMIA LOCALE. DOMANI A RONCIGLIONE
"La politica degli eventi come volano dell'economia locale". È questo il titolo della Conferenza Comprensoriale del GAL Etrusco Cimino, che si svolgerà il 18 ottobre p.v., alle ore 10, presso la sede della Comunità Montana dei Monti Cimini a Ronciglione. L'evento è organizzato dalla Società Cooperativa Sociale Click nell'ambito dei finanziamenti previsti dal PSR (Piano di Sviluppo Rurale) Lazio 2007-2013-Asse IV Leader del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). Dopo i saluti del sindaco di Ronciglione, Alessandro Giovagnoli, all'incontro, moderato dalla giornalista Rita Salimbeni, interverranno il Presidente del Gal Etrusco Cimino, Petronio Coretti e il Presidente della cooperativa Click, Paolo Fiorenzo. Unitamente, alcuni sindaci dei Comuni del Gruppo di Azione Locale Etrusco Cimino - Eugenio Stelliferi di Caprarola e Agostino Gasbarri di Carbognano - così come gli assessori al turismo di Sutri e Ronciglione, rispettivamente Martina Salza e Fabio Troncarelli, presenteranno il calendario eventi del proprio Comune, analizzando i punti di forza e di debolezza della programmazione. Nel corso della conferenza, inoltre, saranno presentati alcuni esempi di realtà virtuose per la valorizzazione e lo sviluppo del proprio territorio. Nello specifico, "La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana senese" (a cura di Bruna Caira), il Gal Alta Umbria (nella persona del Vicepresidente, Pierangelo Bianchi), e, non da ultima, l'esperienza del "Marchio Tuscia Viterbese" (nella persona di Francesco Monzillo, Segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo).

Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione e Sutri, sono questi i comuni facenti parte del Gal Etrusco Cimino. La superficie territoriale interessata dal GAL è di oltre 260Kmq, di cui 51,97 Km (19,7%) sono ricompresi in aree protette. Il territorio - immerso nello splendido scenario del bacino del Lago di Vico - presenta tre parchi e diversi siti di importanza comunitaria SIC e ZPS, come pure una produzione agricola di qualità che fa della castanicoltura e nocciolicoltura i suoi assi principali. La popolazione residente nell'ambito del territorio delimitato dal GAL è infine di 31.898 abitanti.

"Un patrimonio di grande valore - dichiarano gli organizzatori - capace di competere sia sul piano della commercializzazione e della produzione, sia su quello dei flussi turistici. Un territorio dalle grandi potenzialità che, attraverso un'attenta politica degli eventi, ha saputo trasmettere una nuova immagine mediante il racconto delle proprie qualità ed eccellenze. Un'economia locale che punta sugli eventi come volano economico per trasmettere messaggi legati al territorio e alla sua valorizzazione verso l'esterno. Questo perchè un evento capace di intuire e organizzare la promozione di un luogo non rappresenta solo un momento istituzionale, ma - concludono gli organizzatori - anche una vera e propria occasione culturale oltre che una vetrina fondamentale per narrare, agli operatori economici così come ai turisti, ciò che di bello si possiede e il meglio che si riesce ad esprime, con l'obiettivo di continuare a far crescere il territorio al servizio di chi lo abita e quotidianamente ci vive e ci lavora".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: CAMERA DI COMMERCIO, ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): MERLANI FONDAMENTALE PUNTO DI RIFERIMENTO
"Le mie più sentite e vive congratulazioni al nuovo Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani. La sua professionalità, la sua storia e il suo impegno, da sempre al servizio del tessuto economico del nostro territorio, rappresentano per tutti noi la migliore delle garanzie e un punto di riferimento fondamentale in un momento di grave crisi economica e occupazionale". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Assieme al Presidente Merlani - prosegue la Rossetti - lavoreremo uniti per il rilancio dell'economia della Tuscia, per superare insieme tutte le difficoltà, lavorando quotidianamente per rispondere alle speranze, alla voglia di farcela e al coraggio di tante famiglie che hanno investito la loro vita e il loro futuro in centinaia di attività economiche che fanno della nostra terra, una terra fondata sulla qualità e le eccellenze. Un saluto e un abbraccio affettuoso - conclude Bruna Rossetti - va infine al Presidente uscente, Ferindo Palombella. Grazie al suo lavoro, la Camera di Commercio e' tornata ad essere protagonista e motore per tutto il territorio della provincia di Viterbo, rappresentando magistralmente e al meglio tutte le esigenze e gli aspetti che da sempre la contraddistinguono".








CONFCOOPERATIVE VITERBO: BCC RONCIGLIONE: DODICI SOCI E UNA LIRA A TESTA, ECCO COME SIAMO NATI
"Dodici soci e una lira a testa. Il tutto durante una riunione tenutasi nel lontano 1902 nella camera da letto di Nazareno Casini, il suo primo Presidente. Ecco come è nata la Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione che all'epoca si chiamava Cassa Depositi e Prestiti". A raccontarne la storia ai microfoni di Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo, è il Presidente della BCC Giuseppe Ginnasi intervistato da Rita Salimbeni.

"Oggi - prosegue Ginnasi - contiamo invece circa 1700 soci e 10 filiali sparse tra Ronciglione, Nepi, Sutri, Caprarola, Bassano Romano, Corchiano, Soriano, Fabrica di Roma, San Martino al Cimino e Campagnano. Una banca che cerca di sostenere le difficoltà del territorio - afferma il Presidente - compatibilmente, però, con le nuove disposizioni che purtroppo ci limitano molto nel nostro patrimonio di vigilanza, cioè in quel patrimonio che dobbiamo mettere a disposizione dell'Istituto di vigilanza per garantire tutti i prestiti erogati. Questo ci porta ad applicare una forte selezione, per non sforare i vari indici che siamo obbligati ad osservare". In questi ultimi anni, inoltre, la base sociale stessa del credito cooperativo è molto cambiata, caratterizzandosi perlopiù per la preminenza del settore terziario, mentre prima era costituita quasi del tutto da agricoltori, che oggi invece contano solo il 10%. Allo stesso modo, risulta molto diverso il modello sociale che chiede l'accesso al credito: "Non per niente - spiega Giuseppe Ginnasi - chiedono mutui sempre più i divorziati, in quanto necessitano di una nuova soluzione abitativa. Per il resto, siamo orgogliosi di essere sempre stati e di rimanere un punto di riferimento fisso per famiglie, artigiani e piccoli imprenditori, a sostegno cioè - conclude Ginnasi - di quella base sociale che corrisponde al ceto medio del nostro territorio".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: AL VIA I LABORATORI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO "SCIENZA E TERRITORIO"
"Con i piedi per terra! Al via i laboratori di apprendimento cooperativo 'scienza e territorio' organizzati dall'AISEC, l'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione nata all'interno di Confcooperative Viterbo". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente della Confederazione Cooperative Italiane di Viterbo.

"Si tratta - prosegue la Rossetti - di percorsi educativi rivolti a studenti e docenti che verranno realizzati all'interno di strutture dotate di laboratori didattici e spazi all'aperto. Con i percorsi vogliamo promuovere presso le nuove generazioni i principi della cooperazione trasmettendo, attraverso personale qualificato con esperienza nel settore formativo e scientifico, conoscenze nel campo dell'educazione ambientale, alimentare e del vivere sano. Le attività proposte saranno inoltre impostate in modo da valorizzare il territorio sia riguardo agli aspetti culturali, storici e naturalistici sia in riferimento ai mestieri e alle tradizioni locali. Un processo di coinvolgimento attivo - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo - pensato per diverse fasce d'età".

Tre i percorsi previsti: 1° bambini in età prescolare e classi prime e seconde della Scuola Primaria; 2° classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria; 3° Scuola Secondaria di Primo Grado. All'interno di ogni percorso potrà poi essere scelto un argomento da sviluppare anche per un'intera giornata, da concordare al momento della prenotazione.

"Tutti e tre i percorsi - conclude Bruna Rossetti - puntano a sensibilizzare i ragazzi sugli equilibri ambientali, sul rispetto delle risorse naturali e a conoscere i prodotti cooperativi legati al territorio. Le tematiche affrontate verranno infine approfondite con l'ausilio del microscopio che consentirà allo studente un approccio più scientifico dell'argomento".

Per prenotarsi, basta telefonare al numero 349.8823585 oppure scrivere una mail all'indirizzo   aisec@libero.it.



CONFCOOPERATIVE VITERBO: APERTE LE ISCRIZIONI AL MASTER IN CRIMINAL INTELLIGENCE ANALISYS
"Aperte le iscrizioni al Master in Criminal Intelligence Analisys della cooperativa Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

Il "CSC" - Centro per gli Studi Criminologici, giuridici e sociologici - attivo dal 2012 promuove, attraverso il ricorso a un approccio scientifico interdisciplinare e multidisciplinare, la conoscenza, lo studio e l'analisi degli eventi e dei fenomeni criminali e di devianza, nonchè l'impatto degli stessi a livello sociale.

"Rivolto a tutti coloro che intendono specializzarsi negli ambiti della prevenzione e comprensione delle situazioni di devianza e del contrasto al crimine, il Master in Criminal Intelligence Analisys - prosegue Confcooperative Viterbo - prevede un'intensa attività formativa e si caratterizza per la presenza di numerose esercitazioni. L'obiettivo è quello di offrire a tutti coloro che operano nel settore o che vogliono acquisire nuove competenze, strumenti di intervento concreti, da proporre sul mercato, utili a qualificare ulteriormente le proprie professionalità sfruttando le competenze del CSC. I percorsi sono aperti anche agli studenti universitari che stanno terminando la loro formazione".

Al termine del Master, i partecipanti riceveranno un attestato utile a certificare le competenze specifiche acquisite da poter spendere nel mondo del lavoro.

"La formazione erogata dal CSC - commenta Marcello Cevoli, Presidente del CSC - risponde ad elevati standard qualitativi che garantiscono una preparazione aggiornata e specialistica a fronte dei profondi mutamenti socio politico economici e delle frequenti modifiche normative che richiedono costante aggiornamento affinchè gli strumenti professionali siano sempre più adeguati e perfezionati. Coloro che hanno già seguito i nostro corsi e master hanno sperimentato 'sul campo' i vantaggi delle nostre proposte formative. È prerogativa del CSC - sottolinea Cevoli - quella di prediligere la formazione in aula, sia per i Corsi che per i Master, rispetto a quella on line, in quanto gli argomenti che si trattano necessitano di un interscambio continuo tra discente e docente, proprio per gli aspetti preminentemente pratico-operativi dei nostri percorsi".

Per ulteriori informazioni: www.criminologi.com,  direzione@criminologi.com, Tel. 0761.1711448, 3349694130.



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE VITERBO):UN SERVIZIO DI COMUNICAZIONE A DISPOSIZIONE DELLE COOPERATIVE
"Un servizio di comunicazione a disposizione degli associati per promuovere e valorizzare le attività delle cooperative viterbesi. A metterlo a disposizione del mondo della cooperazione è Confcooperative Viterbo". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente della Confederazione Cooperative Italiane di Viterbo.

"Un servizio gratuito - spiega la Rossetti - per accompagnare e sostenere le cooperative in tutte le loro attività promozionali in Italia o all'estero, dalla web radio di Confcooperative ai comunicati da mandare alla stampa. Un servizio per far conoscere la qualità e l'eccellenza della produzione, così come il grande lavoro svolto dalle cooperative in tutti gli altri settori. Un lavoro prezioso che non solo permette alle cooperative di reggere l'urto della crisi meglio di chiunque altro, come dati e rapporti resi noti nei mesi scorsi dimostrano, ma sta mantenendo anche i propri livelli occupazionali. Una realtà - conclude Bruna Rossetti - che vogliamo valorizzare il più possibile mettendoci al servizio delle cooperative per farle conoscere e renderle sempre più protagoniste della vita del territorio".

Per avvalersi del servizio, basta prendere contatto con Confcooperative Viterbo a partire dai recapiti che si possono trovare sul sito www.confcooperativeviterbo.it.

Comunicazione



ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): UN MILIONE E MEZZO PER SOSTENERE START UP INNOVATIVE
"Arti e beni culturali, architettura e design, spettacolo dal vivo e musica, audiovisivo ed editoria. Un milione e mezzo di euro per sostenere le imprese culturali e creative e favorire la nascita di nuove imprese innovative. È il bando 'Lazio Creativo' della Regione Lazio. E per partecipare c'è tempo fino al 30 settembre". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Il bando - prosegue la Rossetti - punta a sostenere la nascita e lo sviluppo di start up innovative che operano nel campo delle attività culturali e creative con particolare riferimento ai settori dell'audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell'artigianato artistico, del design, dell'architettura e della musica".

"Il contributo che può essere concesso - spiega, ai microfoni di Radiocoop76, Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo - è pari all'80% dell'investimento ammissibile con un tetto massimo di 30.000 euro. Possono infine prendere parte al bando: le micro, piccole e medie imprese costituite da non oltre sei mesi alla data di pubblicazione del bando sul BURL con sede operativa nel Lazio e in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali; i promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese titolari dell'impresa o loro familiari oppure soci e componenti degli organi di amministrazione che avranno almeno una sede operativa nel Lazio. Per avere supporto nella progettazione - conclude Paolo Fiorenzo - basta contattare Confcooperative Viterbo consultato il sito dell'Unione all'indirizzo www.confcooperativeviterbo.it".



PESCA E ACQUE INTERNE, ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): UNA GIORNATA DI LAVORI IN VISTA DEL FONDO EUROPEO PER GLI AFFARI MARITTIMI
"Una giornata di lavori dedicata ai risultati ottenuti con il Fondo Europeo per la Pesca (FEP) 2007-2013 e al FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi) che caratterizzerà invece i prossimi anni. Una giornata da svolgersi a Viterbo e per la quale Confcooperative si rende fin da subito disponibile. Un incontro per lavorare alla nuova programmazione, a partire dagli investimenti sulle acque interne che rappresentano uno dei patrimoni più importanti e significativi che il territorio della Tuscia possa vantare". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, che a Bolsena ha incontrato i rappresentanti di Regione, Provincia, Arsial e Assessorato regionale Agricoltura, Caccia e Pesca. Assieme a loro, oltre al gruppo dirigente dell'Unione provinciale delle cooperative, anche i tecnici del CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca). Per la Regione, sono stati presenti: Fabio Genchi, Valeria Vitelli e Luisa Cassitto della Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca.

"Obiettivo dell'incontro - ha detto la Rossetti - è stato quello di analizzare le esigenze del territorio in vista del Feamp. Un territorio che, oltre ad affacciarsi sul Mar Tirreno, è attraversato da fiumi e corsi d'acqua di straordinaria importanza, anche per la ricchezza di testimonianze storiche, artistiche e archeologiche e l'eccezionale patrimonio naturalistico presente. Non solo, ma nella nostra provincia abbiamo due importanti laghi vulcanici, tra cui quello di Bolsena che ha una storia unica al mondo. è il più grande lago vulcanico d'Europa con una superficie di oltre 114 chilometri quadrati. Un bacino che senza dubbio può rappresentare un vero e proprio volano per l'economia e il turismo nella Tuscia. L'incontro con le istituzioni - prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo - è stato importante e proficuo, testimonianza diretta di una volontà esplicita da parte delle istituzioni di voler avviare una programmazione dal basso e partecipata, anzichè calata dall'alto. Colgo infine l'occasione - conclude Bruna Rossetti - per ringraziare le istituzioni che hanno preso parte all'iniziativa, toccando con mano problematiche ed eccellenze del mondo della pesca nel viterbese, così come le cooperative associate che hanno contribuito a far conoscere la qualità della nostra produzione tipica". Tra loro, le Cooperative Lago Vivo e Minerva che al termine dell'incontro sono state protagoniste di una degustazione dei prodotti del Lago di Bolsena e della pasticceria artigianale locale.

Dolce



BRUNA ROSSETTI: CONFCOOPERATIVE VITERBO TRA LE MIGLIORI ORGANIZZAZIONI TERRITORIALI DELLA CONFEDERAZIONE COOPERATIVE ITALIANE
"Confcooperative Viterbo è tra le migliori organizzazioni territoriali per campagna fiscale e attività di patronato nell'ambito della Confederazione Cooperative Italiane, piazzandosi rispettivamente al secondo e primo posto a livello nazionale". A renderlo noto è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo. è quanto emerso dalla riunione dei Direttori di Confcooperative svoltasi a Verona, alla quale ha partecipato il Coordinatore di Confcooperative Viterbo, Giovanni Bruti.

"La qualità dei servizi - prosegue la Rossetti - rappresenta un obiettivo fondamentale della nostra strategia associativa offrendo alle cooperative un sostegno concreto nei percorsi di sviluppo. Il tutto anche attraverso il controllo di gestione, la pianificazione finanziaria, l'assistenza contrattuale e legale, il marketing, la progettazione, l'internazionalizzazione e l'innovazione. Per rappresentare al meglio tutte le cooperative e chiunque volesse avvalersi dei nostri servizi. La politica dei servizi - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo - per noi non è solo materia esclusivamente tecnica e specialistica, ma assume una vera e propria valenza organizzativa e un ruolo di leva per la promozione e la rappresentanza cooperativa. Il modo migliore per affrontare la crisi - conclude Bruna Rossetti - La qualità della partecipazione attraverso azioni di supporto e mutualità a sostegno della vita delle cooperative"

"Confcooperative Viterbo - ha dichiarato il Vice Segretario Generale di Confcooperative Nazionale e responsabile del Dipartimento Servizi, Marco Venturelli, intervistato da Daniele Camilli ai microfoni di Radiocoop76 - sta veramente dando una risposta completa ai bisogni dei cooperatori, dei cittadini e delle imprese del territorio con una progettualità che punta a sostenere sia le cooperative associate, sia le persone. Un percorso avviato già da tempo. Viterbo - spiega Venturelli - è infatti una delle esperienze più avanzate in ambito nazionale per quanto riguarda le politiche per le persone. Un risultato ottenuto costruendo quotidianamente tasselli di risposte capaci di offrire una gamma completa di servizi.
E Confcooperative Viterbo è stata in assoluto tra le prime a fare questa scelta. Una scelta fondamentale".

Bruti
Venturelli



Romeo LippiCONFCOOPERATIVE VITERBO:IL 21% STUDENTI VITERBESI A RISCHIO DIPENDENZA DA INTERNET
"Il 21% degli studenti della provincia di Viterbo è a rischio dipendenza da Internet, mentre il 12% di loro attribuisce a Facebook un ruolo importante nelle relazioni interpersonali. E' la prima ricerca che si fa sulla dipendenza da internet in provincia di Viterbo". è quanto emerge da una ricerca condotta su un campione di 524 giovani, compresi tra i 13 e i 21 anni, delle scuole superiori della Tuscia. A dichiararlo è lo psicologo Romeo Lippi, autore della ricerca, intervistato da Daniele Camilli ai microfoni di Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.

"Che cosa vuol dire - prosegue Lippi - essere a rischio dipendenza da internet? Significa che se succede qualcosa nella loro vita, non necessariamente drammatica, dal rischio si può passare alla dipendenza, una situazione in cui si dà maggior peso alle relazioni on line piuttosto che a quelle della vita reale. E per gli adolescenti, questa forma di dipendenza implica quello che viene definito 'l'isolamento in ritiro sociale'. Una situazione - sottolinea Lippi - in cui il ragazzo tende ad 'eliminarsi' dalla vita sociale fino a chiudersi in casa o nella loro stanza mantenendo con il mondo esterno un rapporto che si sviluppa solo via internet".

"La ricerca dello psicologo Romeo Lippi - dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - rappresenta un punto di riferimento su cui riflettere seriamente perchè evidenzia una realtà che caratterizza ormai i rapporti quotidiani di moltissimi ragazzi e ragazze. Una realtà che è sempre più fondamentale vigilare costantemente, a partire proprio dal mondo della scuola, trasmettendo agli studenti il valore dello stare insieme e del confronto reale, il solo che può incidere veramente e positivamente sulla vita delle persone e la quotidianità che la caratterizza. La vita - conclude la Rossetti - e le relazioni che l'accompagnano lungo tutto il suo corso sono beni preziosi, unici e non possiamo permetterci di delegarli o peggio ancora 'regalarli' a internet e social network rischiando che siano altri, e non noi stessi, a controllare le nostre esistenze".

I RISULTATI DELLA RICERCA DELLO PSICOLOGO ROMEO LIPPI

Campione di 524 ragazzi e ragazze delle scuole superiori compresi tra 13 e 21 anni

Il 21% dei ragazzi è a rischio dipendenza da Internet; lo 0,5% (2 persone) risulta in una dipendenza patologica da Internet (misurati con lo IAT, questionario specifico creato per misurare la dipendenza da Internet).
  • Il 10% dei ragazzi è d'accordo con la frase "Mi sento a disagio quando non posso collegarmi a Facebook"
  • Il 9% preferisce comunicare con gli altri tramite Facebook rispetto alla comunicazione diretta.
  • Il 3% dei ragazzi si sente disconnesso dagli amici quando non è collegato a Facebook
  • Il 12% dei ragazzi attribuisce a Facebook un ruolo importante nelle relazioni interpersonali
Voti scarsi NON sono correlati a un maggior tempo passato su Internet o su Facebook.

La dipendenza da Internet è correlata con il numero di ore che si passano online: maggiore è il tempo passato online più si è a rischio TUTTAVIA il tempo di connessione DA SOLO non produce automaticamente dipendenza, servono altri cofattori come isolamento sociale, scarse capacità di gestione delle relazioni e fragilità psichiche come ansia e depressione.

Quali i siti preferiti dai ragazzi?
  • Facebook e Youtube
Quante ore al giorno passi su Internet?
  • 24% dei ragazzi Meno di 1 ora
  • 42% tra 1 e 2 ore
  • 20% tra 3 e 4 ore
  • 7% più di 4 ore
  • 7% più di 6 ore
Domande (la percentuale indica quanti ragazzi hanno messo quella risposta)

Quante volte vi siete accorti di essere rimasti online più tempo di quanto intendevate?
  • Ogni tanto: 35%
  • Spesso: 22%
  • Sempre: 6%
Vi capita di trascurare le faccende domestiche per passare più tempo online?
  • Ogni tanto: 25%
  • Spesso: 18%
  • Sempre: 7%
Vi capita di preferire l'eccitazione offerta da internet all'intimità con il vostro partner?
  • Ogni tanto: 5%
  • Spesso: 2%
  • Sempre: 1%
Vi capita che i vostri studi risentano negativamente della quantità di tempo che passate online?
  • Ogni tanto: 22%
  • Spesso: 14%
  • Sempre: 6%
Vi capita di controllare la vostra e-mail o il vostro profilo sui social network prima di fare qualcosa di importante?
  • Ogni tanto: 22%
  • Spesso: 21%
  • Sempre: 12%
Vi capita di scoprirvi a pregustare il momento in cui andrete nuovamente online?
  • Ogni tanto: 12%
  • Spesso: 7%
  • Sempre: 3%
Perdete ore di sonno perchè restate alzati fino a tardi davanti al computer?
  • Ogni tanto: 17%
  • Spesso: 8%
  • Sempre: 5%
Vi capita di dire "ancora qualche minuto e spengo" quando siete online?
  • Ogni tanto: 25%
  • Spesso: 20%
  • Sempre: 15%
Vi capita di scegliere di passare più tempo online anzichè uscire con gli altri?
  • Ogni tanto: 9%
  • Spesso: 5%
  • Sempre: 1%
Vi capita di sentirvi depressi, irritabili o nervosi quando NON siete collegati mentre state bene quando siete nuovamente davanti al computer?
  • Ogni tanto: 6%
  • Spesso: 2%
  • Sempre: 2%




CONFCOOPERATIVE VITERBO: REALIZZATO A VETRALLA IL PRIMO TRATTORE A IDROGENO DELLA PROVINCIA DI VITERBO
"Realizzato il primo trattore con impianto a idrogeno della provincia di Viterbo. La prima esperienza sul territorio della nostra provincia. A farla è un giovane imprenditore di Vetralla, Paolo Reali della società cooperativa agricola Agromeccanica, che si è avvalso delle competenze di un'officina meccanica specializzata presente sempre sul territorio vetrallese". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo. "Una scelta imprenditoriale - spiega Paolo Reali - e al tempo stesso tra i modi migliori per affrontare la crisi e rispettare l'ambiente. Con l'impianto a idrogeno si risparmia infatti fino al 45% sul consumo di gasolio e si inquina molto meno. L'impianto - prosegue Reali - che si potrebbe montare anche su camion e macchine, usa acqua distillata all'interno di una vaschetta dove è presente una cellula che genera corrente da cui si crea poi idrogeno. L'idrogeno entra infine nell'aspirazione del trattore miscelandosi con il gasolio generando così la combustione". "Un'agricoltura intelligente - dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - che usa innovazione tecnologica e ricerca scientifica nel rispetto dell'ambiente, applicando contemporaneamente le risorse della conoscenza umana, indispensabile compagna di viaggio per affrontare la crisi. Meno consumi, tutela del territorio e valorizzazione del lavoro con al centro la persona che si mette al servizio dei cittadini. Questa è la cooperazione - conclude Bruna Rossetti - una scelta imprenditoriale e di vita per lavorare nel presente preparando già il futuro".




CCORAV: UNO STABILIMENTO PER IL CONFEZIONAMENTO DEL PRODOTTO FRESCO DELL'ALTO VITERBESE
"Un piccolo stabilimento per il confezionamento di prodotto fresco da distribuire già pronto. Una scommessa sul futuro che ci consente di guardare avanti e stare al passo coi tempi. Una scommessa targata CCORAV". A dichiararlo è Vincenzo Rosati, direttore del Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese, intervistato da Rita Salimbeni ai microfoni di Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo. "La nostra - prosegue Rosati - è una realtà cooperativa molto strutturata, con una storia alle spalle di oltre 40 anni di attività. Ad oggi il CCORAV vede infatti al suo interno la presenza di cinque società cooperative e ben 600 agricoltori associati che operano nella zona compresa tra il Lago di Bolsena, la Toscana e l'Umbria, interessando i comuni di Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo, Onano, Latera, Acquapendente e Gradoli, per un bacino di utenza di circa 5.000 ettari. Il Consorzio - spiega il suo direttore - vanta una lunga tradizione che in tutti questi anni ha saputo sviluppare il lavoro agricolo, garantendo una certa redditività del suo prodotto. Oltre ai mercati tradizionali, siamo poi entrati nella Grande Distribuzione Organizzata, prendendo accordi con Conad e Coop per commercializzare i nostri prodotti, a partire dalla patata, il nostro fiore all'occhiello che ha ottenuto anche la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). Tant'è vero che con circa 5 varietà e una produzione attiva di svariati quintali, ogni anno piazziamo questo prodotto ben oltre i confini della regione Lazio e in tutto il territorio nazionale, riuscendo a conquistare anche i grandi ristoranti stellati". "L'unione fa la forza e la cooperazione è una delle sue espressioni più alte - ha detto infine Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - È voglia di fare innovazione e andare avanti. Una scelta che fa crescere il mondo della cooperazione e assieme ad esso tutto il territorio. Un investimento frutto di un impegno condiviso che diventa produzione e lavoro al servizio dei cittadini".





CONFCOOPERATIVE VITERBO: LA COOPERATIVA VILLA IONE DI VETRALLA TRA LE NOVITA' DELLA GUIDA DEI RISTORANTI DE LA REPUBBLICA
"La cooperativa agrituristica Villa Ione di Vetralla è tra le novità di quest'anno della guida dei 'Ristoranti di Roma e del Lazio' de la Repubblica, prestigioso punto di riferimento per quanto riguarda l'offerta enogastronomica e agrituristica di qualità del nostro territorio regionale". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

Un totale di 2.731 recensioni, di cui circa 1.200 ristoranti, 175 pizzerie, 661 botteghe del gusto e 500 novità totali. Sono questi i numeri della nuova 'Guida' 2014/2015. La guida, oltre alle recensioni dei ristoranti, contiene anche gli indirizzi e le descrizioni di 121 negozi per la spesa biologica, 16 mercati rionali, 107 agriturismi, 119 catering, 65 location per ricevimenti, 56 produttori di vino e 42 centri benessere oltre a 47 corsi di cucina, 13 tradizioni nel piatto, 60 ricette e 24 itinerari d'autore suggeriti da vari testimonial. Tra loro, Francesco Totti, Antonello Venditti, Gigi Proietti, Carlo Verdone, Renzo Arbore e tanti altri ancora.

"Un risultato che premia l'eccellenza - dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - Un risultato di cui andare fieri e che ancora una volta vede come protagonista il mondo della cooperazione. Una realtà capace di esprimere forza e qualità a 360 gradi e che trova le sue radici in ciò che di più bello e prezioso abbiamo: il nostro territorio. I miei complimenti e quelli di tutta Confcooperative a Paolo ed Elisa Reali, i due giovani imprenditori di Villa Ione che hanno ottenuto questo importante traguardo".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: I NUOVI SERVIZI PER IL MONDO DELLA COOPERAZIONE
"Analisi di mutui, prestiti e finanziamenti, disbrigo pratiche auto, invio modello unico per i notai, controllo copertura assegni ed euro-progettazione. Questi i servizi di prossima attuazione di Confcooperative Viterbo rivolti a tutto il mondo della cooperazione". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, che nella sede dell'Unione Provinciale in Strada Poggino 76 a Viterbo ha incontrato Marco Venturelli, vice Segretario Generale di Confcooperative nazionale e responsabile del Dipartimento Servizi, illustrandogli tutti i servizi offerti dalla confederazione. "Servizi - spiega la Rossetti - che Confcooperative mette a disposizione delle cooperative associate e di tutti cittadini che se ne vogliono avvalere".

I nuovi servizi riguardano il disbrigo di pratiche auto, la predisposizione e l'invio del modello unico per i notai, l'analisi di conti correnti, mutui, prestiti e finanziamenti, al fine di poter accertare la sussistenza delle condizioni di anatocismo e usura da parte degli istituti di credito. "Stiamo inoltre predisponendo un servizio di controllo della copertura di assegni bancari - prosegue la Presidente di Confcooperative Viterbo - Proporremo infatti alle banche del territorio una convenzione relativa ai servizi fiscali da offrire ai propri correntisti. Infine, l'altra novità riguarda l'Euro-progettazione con le nuove misure comunitarie 2015-2020. Un percorso che vedrà la partecipazione del nostro personale al Master Class che a novembre si terrà a Bruxelles presso la sede dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane". "Servizi che per Confcooperative rappresentano una scelta precisa - ha detto la Rossetti - la scelta di offrire alle nostre cooperative e ai cittadini professionalità e competenze capaci di dare assistenza direttamente sul territorio, abbattendo i costi e aiutandole a resistere e superare la crisi. Servizi che ricadono all'interno di un contesto che ha già visto l'acquisto della sede in Strada Poggino affinchè tutti i cooperatori si sentano a casa propria, la casa della cooperazione. Una casa dove possono trovare risposta a tutte le loro esigenze: dalla dichiarazione dei redditi alle pratiche di patronato, dalla comunicazione delle proprie attività alla progettazione per accedere ai finanziamenti dei bandi pubblici fino alla conciliazione, all'assistenza legale, alla formazione e alla ricerca. Un sistema dove ogni servizio è parte integrante di una rete. Una rete che conferma l'impegno e la voglia di Confcooperative di stare accanto ai cooperatori della Tuscia e assieme a loro battersi contro la crisi, costruendo - conclude Bruna Rossetti - un'immagine reale dell'organizzazione, riappropriandosi fino in fondo del ruolo di rappresentanza".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: A SAN LORENZO NUOVO IL PRIMO ALBERGO DIFFUSO DELLA PROVINCIA DI VITERBO
"Un albergo diffuso. Il primo della provincia di Viterbo. È questo l'obiettivo della cooperativa sociale Progetto Futuro di San Lorenzo Nuovo". A renderlo noto è il presidente della cooperativa, Marcello Rossini, intervistato da Rita Salimbeni a Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo. L'albergo diffuso è un'impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti. "Un albergo particolare - spiega Rossini - perchè nasce mettendo in rete case pre-esistenti senza costruire niente. Al momento non esiste un progetto simile nel viterbese, se non il Castello di Proceno, ma si tratta di tutt'altra cosa. Quello che noi ci proponiamo di creare è un centro di attrazione che possa valorizzare la bellezza del borgo di San Lorenzo, e altri centri storici nelle immediate vicinanze, rendendo remunerativa l'attività di ricezione turistica per i suoi abitanti". L'albergo - prosegue Marcello Rossini - si chiamerà La finestra sul Lago con vista sul Lago di Bolsena e sarà destinato soprattutto a viaggiatori stranieri che ancora non conoscono la bellezza della Tuscia". "Un modo di fare cooperazione al servizio del territorio - dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - Si mette a sistema ciò che esiste nel rispetto dell'ambiente e in sinergia con le ricchezze paesaggistiche e il patrimonio storico circostante. In questo modo, l'albergo non è solo un luogo di passaggio - dove si va a dormire o a mangiare - ma anche un'esperienza di vita vissuta. Un luogo dove continuare a conoscere il territorio e i suoi centri storici a diretto contatto con le persone che quotidianamente li vivono e che da secoli li abitano".





CONFCOOPERATIVE VITERBO: NASCE A VETRALLA ECOCAMPUS PER SCOPRIRE LA NATURA GIOCANDO
"Scoperta, osservazione, sperimentazione e contatto con la natura attraverso giochi, laboratori e attività sportive. Nasce a Vetralla il centro estivo EcoCampus. Dal 16 giugno all'8 agosto e dal 1° al 5 settembre. Grazie alla collaborazione di due realtà: l'asilo nido MammaPortamiLà e la palestra Active Space. Il tutto a Vetralla, in Via Cassia al km 62". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

"Quattro le fasce d'età che vogliamo coinvolgere - spiegano gli organizzatori - bambini e bambine dai 16 ai 36 mesi, dai 3 ai 5 anni, dai 6 ai 10 e dai 10 ai 14 anni. Bambini e bambine che verranno coinvolti in 'Laboratori creativi' (riciclo materie povere o naturali, cucina, arte, orto botanico, gite), 'Giochi' (giochi di conoscenza reciproca, di movimento, ruolo, sui sensi e di interpretazione. Giochi tradizionali o costruiti con materiali poveri o di recupero, ascolto di suoni naturali dell'ambiente che ci circonda, racconti di storie e leggende), 'Attività sportive' (piscina e movimento creativo) e "'Laboratori extra' (danza, arti marziali e canto)".

"Siamo due realtà - sottolineano i responsabili di MammaPortamiLà e Active Space - che credono che il lavoro con i bambini sia di grande importanza e che trasmettere sin da piccoli il rispetto e l'amore verso l'altro e ciò che ci circonda sia alla base di un'educazione che permetterà di trasmettere questi valori anche alle generazioni future, convinti fermamente nell'affermazione che il bambino di oggi sarà l'uomo di domani, dando comunque spazio e tempo all'azione del bambino per essere bambini nella natura e non adulti in miniatura, obbligati a comportamenti convenzionali. Inoltre l'ecologia ci insegna che tutto è connesso e interdipendente e che la diversità è una grande ricchezza. E questo è un concetto che sarà trasmesso sia sul fronte del mondo della natura che su quello culturale. La condivisione di questi valori - proseguono gli organizzatori - sarà alla base della nostra proposta educativa, e tutto ciò verrà affrontato nel Centro Estivo attraverso giochi, laboratori creativi, e attività sportive che saranno svolte all'aria aperta e che cercheranno di stimolare il protagonismo attivo di tutti, trasmettendo ai bambini che il gesto atletico può diventare una buona pratica e una sana abitudine. Il tutto - concludono MammaPortamiLà e Active Space - per garantire un servizio alla collettività, offrendo alle famiglie un sostegno alla genitorialità in un periodo dell'anno in cui le scuole generalmente sono chiuse".

Per informazioni e contatti, basta telefonare ai numeri 0761.414763 o 3881630848



CONFCOOPERATIVE VITERBO: VILLA IONE DI VETRALLA PROTAGONISTA AL GAME FAIR CON CARROZZA, CAVALIERI E PRODOTTI TIPICI
"Qualità, eccellenza e tradizione. La cooperativa agrituristica Villa Ione protagonista al Game Fair Italia di Tarquinia con l'esposizione di prodotti tipici del territorio e passeggiate all'interno degli spazi della manifestazione con una carrozza d'epoca". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

Cavalli, falconieri, cani e sport di tiro per promuovere in Italia la cultura delle attività all'aria aperta. "Il Game Fair - spiegano Paolo ed Elisa Reali, titolari della cooperativa agrituristica Villa Ione di Vetralla - è un appuntamento importante per tutti gli appassionati del settore. Un momento per promuovere tipicità e tradizioni, per valorizzare la cultura del benessere anche come volano turistico. Un modo di fare impresa al servizio del territorio. E servire il territorio, significa attrarre turisti facendogli conoscere la qualità delle sue produzioni, contribuendo in tal modo al suo sviluppo economico".

"Nel corso della manifestazione - proseguono Paolo ed Elisa - faremo conoscere a cittadini, turisti e bambini gli spazi del Game Fair a bordo di un'antica carrozza con cavalieri in abiti tipici, così come i nostri nonni si vestivano durante l'800, due secoli fa. Spazi immersi nella natura, luoghi dove molti di noi sono cresciuti e talvolta conosciuti. Posti che ci piace far riconoscere in tutta la loro bellezza dando anche la sensazione di un salto indietro nel tempo, in quel passato - concludono i fratelli Reali - dove ancora oggi le nostre terre trovano la loro forza, la loro vera risorsa come nostro padre Francesco ci ha insegnato. Un passato fatto di carrozze, cavalieri e una produzione all'insegna della qualità e dell'eccellenza. Un momento che vogliamo far rivivere al Game Fair consegnandolo al presente affinchè sia d'insegnamento".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALLA SICUREZZA E IGIENE ALIMENTARE
"Una campagna di promozione e sensibilizzazione delle imprese alla sicurezza e all'igiene alimentare per l'attuazione dell'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point). Ad organizzarla, attraverso una serie di corsi, è la cooperativa Lhasit, il centro servizi di Confcooperative Viterbo". A renderlo noto è Confcooperative Viterbo.

"Spetta all'azienda - spiega Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo - la responsabilità dei processi di produzione, preparazione e distribuzione di alimenti, così come la prevenzione del rischio sanitario, compresi la formazione, l'addestramento e l'aggiornamento del personale che vi è adibito. L'HACCP - sottolinea Fiorenzo - è infatti un sistema di autocontrollo che si basa sull'individuazione di punti critici che vanno analizzati affinchè gli alimenti non vengano contaminati e si mantengano salubri".

I corsi del centro servizi di Confcooperative Viterbo prevedono un numero massimo di 20 partecipanti per singolo corso, scelti in base all'ordine di arrivo della richiesta di partecipazione. I corsi e le date previste per il loro inizio sono i seguenti: Primo Soccorso (5 giugno, 3 giornate), Addetto che manipola alimenti (16 giugno, 2 giornate), Responsabile del settore alimentare (16 giugno, 3 giornate).

"I corsi - prosegue Fiorenzo - si svolgeranno presso la sede di Confcooperative in Strada Poggino 76 a Viterbo, mentre le domande di partecipazione vanno spedite via fax al numero 0761.390632 oppure tramite mail all'indirizzo lhasit@libero.it specificando in oggetto 'Corso HACCP'".



BRUNA ROSSETTI: I COMPLIMENTI DI CONFCOOPERATIVE VITERBO "A PEOPLE AGAINST CULTURAL INDUSTRY"
"Un convegno importante che, grazie alle esperienze che verranno raccontate, evidenzia come l'impegno, la professionalità e la passione rappresentano risorse fondamentali per affrontare la crisi e uscirne. Un percorso che vede nell'imprenditoria giovanile e nell'autoproduzione un vero e proprio fiore all'occhiello". A dichiararlo &egarve; Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, in merito al convegno "People against cultural industry. Come inventarsi il lavoro in tempi di crisi", meeting in programma martedì 13 maggio dalle ore 10 alle 13 a Viterbo, nel complesso universitario di Santa Maria in Gradi, aula Carmen Radulet, Università degli Studi della Tuscia.

"Il nostro plauso - prosegue la Rossetti - va quindi a Daniele Ercolani, Daniele Vita, Michele Villetti e ad Andrea Bennati - già cooperatore di Confcooperative Viterbo - protagonisti di una nuova speranza per il futuro. Un futuro che ha al centro i giovani, le nuove generazioni".








CONFCOOPERATIVE: AI VIVAI VIGNOLINI DI VETRALLA, UN'ANAGRAFE PER SALVARE GLI ANTICHI FRUTTIFERI DELLA TUSCIA
"Un'anagrafe per salvare, tutelare e valorizzare gli antichi fruttiferi del Viterbese e circa 470 varietà di rose per proporre a visitatori e turisti la bellezza del nostro territorio". È questo il lavoro che stanno portando avanti da alcuni anni Federico e Filippo Vignolini di Vetralla dei Vivai Vignolini, a Vetralla, nel cuore della Tuscia, lungo la strada che porta a Tuscania, verso la Maremma laziale, tra paesaggi straordinari ricchi di storia, basiliche romaniche che hanno fatto da sfondo ai film di Pasolini e Zeffirelli e necropoli etrusche.

Vivai Vignolini che, grazie all'impegno di due giovanissimi imprenditori, da due anni aderiscono alla rete di Conservazione e Sicurezza gestita da Arsial per la biodiversità vegetale a difesa di quelle risorse genetiche che sono a rischio erosione, e da tre anni organizzano la manifestazione "Le prime rose" per festeggiare la regina dei fiori proprio nel momento della sua fioritura.

"Un impegno - spiegano Federico e Filippo Vignolini - che nasce 40 anni fa, grazie alla nostra famiglia. Un impegno che costa fatica ma dà anche molta soddisfazione. Un impegno per migliorare la qualità del prodotto e la garanzia varietale. Il tutto al servizio del territorio. Abbiamo - sottolineano i due fratelli - 250 varietà per le rose a cespuglio e 220 varietà per le rose rampicanti. La nostra filosofia è creare all'interno di ogni giardino dei punti strategici dove inserire delle rose che facciano da contesto. Inoltre, siamo riusciti a creare un catalogo dove, accanto a quelli classici, abbiamo ben 42 varietà di fruttiferi antichi. Varietà utilizzate per ricreare un'anagrafe per evitare che sul nostro territorio si perdessero per sempre".

"Inoltre - proseguono Federico e Filippo - le rose non sono solo degli splendidi fiori ornamentali, ma i loro petali si possono utilizzare per realizzare aceto, marmellate, tisane, sciroppi, elisir o bevande. Cosa fatta fin dall'antichità: dall'Acqua di rose 'hand-made' al Drink delle rose. Un omaggio a un fiore che ha la forza di creare macchie di colore uniche durante tutto l'arco dell'anno".

Infine, un consiglio per chi vuole piantare delle rose nel proprio giardino. "Non fatelo mai a caso - concludono Federico e Filippo Vignolini - ogni cosa deve avere il suo spazio. Fate sempre un piccolo roseto personale, un giardino segreto".



CONFCOOPERATIVE: UN BANDO PER VALORIZZARE E PROMUOVERE LA LETTURA NEL LAZIO
"Un bando promosso dalla Regione Lazio per sostenere attività e iniziative di promozione e valorizzazione del libro e della lettura nel Lazio. Il nome dell'iniziativa è "Io leggo" e la presentazione delle domande scade il 30 maggio". A renderlo noto ai microfoni di Radiocoop76 è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Il Bando - prosegue la Rossetti - finanzia i progetti ammessi fino a 20mila euro. Il finanziamento non potrà comunque superare il 90% dei costi ammissibili".

Quali sono gli obiettivi di "Io leggo"? "Sostenere - si spiega nel Bando regionale - iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale; promuovere progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano zone a forte criticità sociale; ricercare forme innovative di progettazione, produzioni. distribuzione; proporre innovazione dei linguaggi e delle tecnologie tramite la creazione, l'uso e la diffusione di applicativi e prodotti informatici; favorire proposte didattiche; concorrere a sostenere iniziative culturali che avvicinino maggiormente il pubblico dei non lettori al libro e alla lettura; sviluppare iniziative che possano promuovere le biblioteche e infine incoraggiare la capacità di realizzare itinerari letterari nel territorio regionale".

Chi può presentare domanda? "Associazioni, fondazioni e istituzioni - sottolinea Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo - che svolgono regolarmente una comprovata attività di promozione del libro e della lettura. Inoltre, comuni e province, anche in forma associata, così come le piccole e medie imprese della filiera produttiva del libro, anche riunite in consorzio. Da parte di Confcooperative Viterbo - spiega Fiorenzo - massima disponibilità a preparare e presentare progetti. Basta venirci a trovare nella sede di Strada Poggino 76 a Viterbo oppure contattarci tramite i recapiti che è possibile trovare sul sito www.confcooperativeviterbo.it".

Un mercato, quello del libro e dei lettori, in forte difficoltà. Soprattutto negli ultimi anni come testimonia il Rapporto Nielsen sull'acquisto e la lettura in Italia pubblicato dal Centro per il libro e la lettura. Una fotografia drammatica. "Siamo di fronte alla più forte crisi del mercato del libro dalla Seconda guerra mondiale", si evidenzia nel Rapporto "L'Italia dei Libri 2011-2013".

Dal 2011 al 2013 la percentuale dei lettori è infatti scesa dal 49 al 43% della popolazione (da 25,3 a 22,4 milioni di persone) e quella degli acquirenti dal 44 al 37% (da 22,8 a 19,5 milioni).

L'Italia si presenta inoltre come un paese spaccato a metà, dove i lettori sono perlopiù concentrati tra Emilia e Nord-Est. Le donne leggono più degli uomini (il 48% contro il 38%) e i giovani tra i 14 e i 19 anni costituiscono il 60% dei lettori. Infine, il crollo ha riguardato soprattutto persone tra i 35 e i 44 anni, laureate e di sesso maschile. Sono invece gli over 65 la vera roccaforte della lettura, gli unici ad aver speso di più in libri negli ultimi anni.



CONFCOOPERATIVE VITERBO, ROSSETTI: UNA GUIDA CON TUTTI GLI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE E ALLA CREAZIONE D'IMPRESA
"Pubblicata la Guida agli incentivi all'assunzione e alla creazione d'impresa. La Guida è stata predisposta da Italia Lavoro e contiene una panoramica complessiva sugli incentivi all'assunzione e alla creazione d'impresa a livello nazionale, regionale e provinciale". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Si tratta - prosegue la Rossetti - di uno strumento utile e per molti aspetti fondamentale. Vi sono infatti censite tutte le misure d'incentivazione frutto di dispositivi normativi e di bandi attivati su tutto il territorio nazionale. La guida è inoltre articolata rispetto ai diversi target oggetto della possibile assunzione incentivata (giovani, donne, lavoratori over 50, lavoratori in CIGS, lavoratori in mobilità, lavoratori svantaggiati) e per ciascuna specifica misura chiarisce i requisiti richiesti al datore di lavoro e al lavoratore, così come il meccanismo di incentivazione e i riferimenti normativi".


"Nella seconda parte - spiega invece a Radiocoop76 Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo - si monitora infine un gruppo di regioni che, nella loro normativa, hanno inserito misure dedicate alla creazione d'impresa".

"Per consultare la guida - conclude Bruna Rossetti - basta accedere alla pagina facebook di Confcooperative Viterbo".



ROSSETTI, CONFCOOPERATIVE: A TAVOLA CON LA LEGALITA, DIFENDERE LE NOSTRE PRODUZIONI DALLE INFILTRAZIONI
Ad intervenire allincontro, oltre al Presidente Mercuri e al Presidente di Confcooperative Maurizio Gardini, il presidente dellassociazione Libera Don Luigi Ciotti, il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il Procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Roma Michele Prestipino Giarritta e il responsabile del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari Comandante Maurizio Delli Santi.
Fedagri-Confcooperative è la principale organizzazione della cooperazione agricola e agroalimentare italiana in termini di fatturato, cooperative aderenti, produttori associati e occupati. Al 31 dicembre 2013, aderiscono a Fedagri 3.349 cooperative che associano 436.000 produttori e che generano un fatturato complessivo di 26,9 miliardi di euro.
"Contraffazioni, adulterazioni, frodi, lavoro nero e insospettabili attività produttive, di trasformazione e di ristorazione in mano alle mafie che le utilizzano per il riciclaggio di denaro sporco. Dobbiamo difendere le nostre produzioni - spiega Bruna Rossetti - difenderle dallillegalità e dal pericolo delle infiltrazioni mafiose con unefficace azione di contrasto, perchè eccellenza della produzione agroalimentare significa anche legalità e rispetto delle regole. Speriamo che la PAC possa essere utilizzata per costruire nuovi orizzonti con particolare attenzione alle filiere, speriamo che il ministero sia costantemente presente per fare insieme il salto di qualità. Questa è la cooperazione che vogliamo, questa è la conclusione che il mondo della cooperazione agricola viterbese ha tratto a termine della due giorni".
"Si stima inoltre - prosegue la Rossetti - che lagromafia fatturi in Italia 10 miliardi di euro e secondo i dati della Banca dItalia, nel 2011, il denaro sporco riciclato sia il doppio di quello circolato nellUnione Europea, vale a dire il 10% del PIL".
"È doveroso dare importanza al settore agroalimentare - ha sottolineato Maurizio Gardini - Un settore che costituisce gran parte delleconomia del nostro Paese".
Maurizio Delli Santi ha poi evidenziato come "il numero dei sequestri delle etichette contraffatte sia passato da 600mila nel 2012 a 3 milioni nel 2013", ricordando che "è necessario attivare forme di controllo a livello nazionale e una sensibilizzazione a livello internazionale".
"Ogni azione è migliorabile - ha rimarcato il Ministro Martina - è cè la massima attenzione e disponibilità per fare tutto ciò che serve. Ci deve essere un confronto aperto con il mondo agricolo, le associazioni e le Istituzioni. Così come ritengo indispensabile sostenere le filiere".
"Le istituzioni non devono essere lasciate sole nella lotta allillegalità crescente - ha sottolineato infine il presidente Giorgio Mercuri - I cittadini e le imprese devono fare la loro parte, denunciando i fenomeni malavitosi. Il mondo cooperativo di Fedagri combatte ogni giorno le forme di illegalità, dimostrando che è possibile fare impresa e stare sul mercato rispettando le regole".
Già vicepresidente della Fedagri dal 2010, Giorgio Mercuri ne aveva assunto la presidenza lo scorso ottobre 2013 su nomina del consiglio nazionale, in sostituzione di Maurizio Gardini, passato alla guida di Confcooperative. Mercuri, 50 anni, imprenditore ortofrutticolo, è presidente della cooperativa Giardinetto di Orsara di Puglia (Foggia), vicepresidente della Apo Foggia e presidente dell'unione provinciale di Confcooperative Foggia. L'assemblea elettiva dei soci ha eletto anche i presidenti dei comitati di settore di Fedagri: Adriano Orsi (vitivinicolo), Davide Vernocchi (ortofrutticolo), Cesare Baldrighi (lattiero-caseario), agricoli e servizi (Patrizia Marcellini), Giovanni Bettini (zootecnico) e Gianni Torello (forestazione).




CONFCOOPERATIVE VITERBO, SCUOLA: IL LAZIO LA REGIONE CON PIU' ISCRIZIONI AI LICEIO
"Il Lazio, con un record del 61,7%, è la regione con più iscrizioni ai licei. Seguono Umbria e Abruzzo, rispettivamente al secondo e terzo posto, con 7 punti percentuali in meno rispetto alla nostra regione. Poca affluenza invece negli istituti tecnici (23,5%) e professionali (14,9%) dove il Lazio si piazza all'ultimo posto". A renderlo noto, in base allo studio annuale sulle iscrizioni alle scuole superiori italiane del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), è la Presidente di Confcooperative Viterbo Bruna Rossetti.

"A livello nazionale, su un totale di oltre 530mila domande - spiega Paolo Fiorenzo di Confcooperative Viterbo ai microfoni di Radiocoop76 intervistato da Daniele Camilli - il liceo Scientifico è in testa alle preferenze degli studenti con 121.686 richieste di iscrizione. Segue l'istituto Alberghiero con 48.867 domande. Salgono invece le quotazioni del Linguistico, preferito da 47.161 ragazzi, con un incremento di 0,6 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Ottimo il risultato dell'indirizzo Sportivo, istituito quest'anno per la prima volta, con più di 4.000 domande. Inoltre - conclude Fiorenzo - tenuto conto del totale delle richieste di iscrizione, il 50,1% ha scelto un percorso liceale, il 30,8% un Istituto tecnico e il 19,1% un Istituto professionale. Continua infine l'incremento di iscrizioni nei Licei (+1,2 punti percentuali), mentre - anche a livello nazionale - calano Tecnici (-0,4) e Professionali (-0,8)".

"Fra le passioni dei ragazzi - sottolinea il MIUR - le lingue, l'informatica, l'enogastronomia, il turismo, l'agro-alimentare. Famiglie e studenti, insomma, manifestano interesse per indirizzi che offrono prospettive concrete e competenze subito spendibili nel mondo del lavoro". Vengono così "privilegiati corsi che aprono al contesto internazionale e ai settori chiave della produzione del Made in Italy".




ISCRIZIONI: LA FOTOGRAFIA SCATTATA DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Licei

Lo Scientifico resta il più amato

Oltre 266.000 studenti hanno scelto un indirizzo liceale. Le domande sono in crescita rispetto allo scorso anno. Lo Scientifico resta il più amato con il 22,9% di iscritti sul totale nazionale: nel dettaglio, tiene l'opzione delle Scienze applicate (6,3%), quella in cui l'area scientifico-tecnologica è più forte, mentre l'indirizzo tradizionale cala di 0,6 punti percentuali. Grande successo per le sezioni sportive dello Scientifico ai nastri di partenza quest'anno: le domande sono 4.425. Il liceo Linguistico cresce con un incremento delle preferenze di 0,6 punti percentuali e oltre 47.000 iscritti totali. Tiene il Classico con il 6% di richieste: erano il 6,1% lo scorso anno. Sostanzialmente stabile il liceo Artistico. Mentre nel loro piccolo segnano un incremento di 0,1 punti percentuali i licei Musicali, che in cifre assolute fa 600 domande in più. In aumento le preferenze per le Scienze Umane: +0,3.

Tecnici

Confermato l'interesse dei giovani per l'informatica

Più di 163.000 ragazzi hanno scelto un Istituto tecnico, il 30,8% del totale nazionale. Praticamente un alunno su tre opta per questi percorsi che, tuttavia, perdono 0,4 punti percentuali di iscrizioni rispetto allo scorso anno scolastico. Cala l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (9,2% di iscritti sul totale un anno fa contro l'8,6% di quest'anno), ma resta comunque il preferito per chi frequenterà i Tecnici. Molto quotato, con oltre 25.000 iscritti, l'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni: 4,8% sul totale nazionale. In leggera crescita il Turismo, l'Agraria e la Chimica.

Professionali

L'Alberghiero fa 'gola'

Gli Istituti professionali raccolgono il 19,1% delle iscrizioni, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto ad un anno fa. Sono la scelta fatta da oltre 100.000 ragazzi. Lo scorso anno c'era stato un calo più netto: -2 punti percentuali. L'Alberghiero conserva il suo primato fra i Professionali, con quasi 49.000 domande di iscrizione, il 9,2% del totale nazionale, che posizionano l'indirizzo al secondo posto fra i più richiesti in Italia.

Boom dei Licei nel Lazio, picco dei Tecnici in Veneto

Le percentuali di iscrizioni ai Licei superano la media nazionale del 50,1% al Centro-Sud. In particolare è boom nel Lazio dove il 61,7% dei ragazzi opta per un indirizzo liceale. Seguono Umbria (54,7%), Abruzzo (54,5%) e Liguria (54%). Gli Istituti tecnici piacciono di più al Nord con regioni come il Veneto (37,9%), il Friuli Venezia Giulia (37,3%), l'Emilia Romagna (34,7%), la Lombardia (34,3%) che superano ampiamente la media nazionale del 30,8% di iscritti. Al Sud fanno eccezione il Molise (34%) e la Calabria (32%). Infine i professionali superano il 20% di iscrizioni contro una media del 19,1% in Basilicata (21,7%), Emilia Romagna (21,6%), Puglia e Campania (21,5%), Marche (21,3%), Sicilia (20,9%).









RAVERA: PRESTO UNA RICOGNIZIONE DEI BENI DELLA REGIONE PER METTERLI A DISPOSIZIONE DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI DEL TERRITORIO
"Ho chiesto all'Assessore al Demanio della Regione Lazio di fare una ricognizione sugli immobili regionali inutilizzati affinchè una parte venga messa a disposizione della cultura. Beni che, attraverso bandi pubblici, verranno assegnati alle associazioni per organizzare spettacoli e attività culturali con l'obiettivo di animare il territorio". A dichiararlo è Lidia Ravera, assessore alla cultura della Regione Lazio, nel corso di un'intervista rilasciata a Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.

"Allargare il più possibile l'accesso all'arte e alla cultura, dare a tutti la possibilità di sperimentare la propria creatività. È infatti necessario dare spazio a tutte le realtà e promuovere le iniziative dei territori, facendo più attenzione alle piccole città". Un obiettivo per il quale "sfrutteremo al massimo le risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea". Una situazione che resta tuttavia difficile. "La Giunta Marrazzo - sottolinea infatti la Ravera - aveva pianificato interventi importanti che con la Giunta Polverini sono stati completamente archiviati. Il nostro impegno è riprendere le fila di un discorso interrotto, cercando di utilizzare al meglio i Fondi Strutturali".

Parlando infine del capoluogo della Tuscia, "una città come Viterbo - ha detto l'assessore - non può stare senza infrastrutture culturali".
Un altro aspetto importante riguarda invece la cooperazione tra le realtà presenti a Viterbo. "Se le associazioni si uniscono acquistano forza e visibilità. E noi premiamo chi fa rete".




CONFCOOPERATIVE VITERBO: PRESENTAZIONE DEL REPORT "RICERCA SUL SISTEMA COOPERATIVO DEL LAZIO"
"Ricerca sul sistema cooperativo del Lazio. È questo il Report che verrà presentato domani (28 marzo), alle ore 10, presso il Palazzo della Cooperazione di Confcooperative Viterbo in Strada Poggino 76". A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Il Report - prosegue la Rossetti - presentato da ASSFORSEO Formazione-Sviluppo-Occupazione, è stato realizzato nell'ambito della Sovvenzione Globale S.COOP Servizi per le cooperative, per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese cooperative del Lazio, finanziata dalla Regione Lazio nell'ambito del Fondo Sociale Europeo".

Assieme alla Presidente Bruna Rossetti, interverranno il Presidente di ASSFORSEO Paolo Luci, Romano Benini, esperto in politiche del lavoro, formazione e welfare, e Gabriele Levi, esperto in campo socio economico e sviluppo locale. Al termine degli interventi, seguirà il workshop "Le imprese cooperative nella provincia di Viterbo: quali prospettive?"








A VITERBO 5MILA PERSONE SOFFRONO DI DIPENDENZA SESSUALE DA INTERNE
"In Italia, secondo studi recenti - prosegue Dattilo, che è anche psicologo, psicoterapeuta e membro della Commissione rappresentanti dell'Ordine degli Psicologi presso il Tribunale del Lazio - si calcola invece che la dipendenza da cybersex coinvolga dalle 40.000 alle 80.000 persone,vale a dire il 2% degli utenti Internet. Si tratta soprattutto di uomini, ma le donne sono in forte aumento".

Lo Sportello di Ascolto Integrato, inaugurato lo scorso ottobre presso la sede del CSC in Piazza San Francesco a Viterbo, ha come finalità quella di offrire un supporto alle persone, orientandole alla risoluzione di problematiche riguardanti la tutela da stalking, manipolazione psicologica, conflittualità familiare in presenza di minori e dipendenze comportamentali.

"Un dato, quella della dipendenza da cybersex - prosegue lo psicologo Romeo Lippi del SAI, intervistato sempre da Radiocoop76 - evidenziato anche dagli accessi internet al sito YouPorn, uno dei portali più gettonati. Secondo i dati riportati dallo stesso portale - sottolinea Lippi - l'Italia è al quarto posto tra i paesi che hanno il più alto numero di visite a YouPorn dopo Stati Uniti, Germania e Francia, mentre Milano e Roma sono le due città al mondo i cui cittadini utilizzano maggiormente il sito".




ROSSETTI: SCUOLA E COOPERAZIONE, AL VIA IL PROGETTO DI CONFCOOPERATIVE VITERBO
"Promuovere la cooperazione e valorizzare la produzione tipica e di qualità a tutti i livelli scolastici diversificando messaggio e argomenti in base all'età dei ragazzi e del grado di istruzione. È questo l'obiettivo del nuovo progetto avviato da Confcooperative Viterbo che coinvolgerà 10 istituti scolastici della Tuscia". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

Prima scuola coinvolta, il Centro di Formazione Professionale "Ivan Rossi" di Civita Castellana dove la settimana scorsa 28 alunni hanno preso parte ad un percorso di valorizzazione delle tipicità agroalimentari della cooperazione guidati da Stefano Cerioni dell'Associazione Italiana Socio-Educatori per la Cooperazione (AISEC) e da Paolo Fiorenzo della cooperativa Lhasit. "Il progetto che abbiamo messo in campo - prosegue Bruna Rossetti - punta a far conoscere in modo diretto la vita della cooperazione attraverso i documenti propri della società cooperativa, facendo soffermare ragazze e ragazzi sui principi del mondo delle cooperative: democrazia partecipata, inclusione sociale, pari opportunità, integrazione. Un percorso che di volta in volta passerà per la costituzione e l'individuazione degli organi sociali, fino ad arrivare ai concetti base di contabilità e bilancio. Il tutto - spiega la Rossetti - attraverso il racconto di casi concreti, l'illustrazione dei principali elementi organizzativi e il coinvolgimento in giochi di ruolo basati sulla messa in condivisione delle competenze. Alcuni istituti, come ad esempio gli alberghieri e gli agrari, saranno inoltre sensibilizzati alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio prodotti in forma cooperativa".

Recenti studi condotti dalla Comunità Europea su "istruzione e imprenditorialità" hanno dimostrato che gli studenti con una formazione all'imprenditorialità, non solo hanno maggiore probabilità di trovare un impiego, ma anche quella di avviare attività in proprio.

"La formazione imprenditoriale - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo - è uno dei modi migliori per sostenere la crescita e creare posti di lavoro. Infatti, una percentuale compresa tra il 15 e il 20% degli studenti che partecipano a un programma di mini-impresa, in cui gli alunni sviluppano o simulano le operazioni di una vera azienda, in seguito avvia aziende in proprio. E questo dato è da tre a sei volte superiore rispetto al resto della popolazione. Anche coloro che invece non avviano aziende in proprio si posizionano comunque meglio sul mercato del lavoro. Tant'è vero - conclude Bruna Rossetti - che il 59% degli studenti che hanno seguito una formazione all'imprenditorialità è stato poi assunto direttamente dopo le scuole superiori".




CONFCOOPERATIVE VITERBO SELEZIONA PERSONALE DIPLOMATO E LAUREATO
"Selezioniamo personale diplomato e laureato che abbia esperienza nei settori didattico-educativo, cooperazione, sociale, agroalimentare e attività manuali". A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo, intervistata da Radiocoop76, la web radio dell'Unione provinciale. "Tale selezione - spiegano da Confcooperative Viterbo - si rende necessaria per promuovere e valorizzare le produzioni di eccellenza del territorio coniugate con i principi e i valori della cooperazione, sensibilizzando in particolare le nuove generazioni attraverso la realizzazione di attività presso gli Istituti Scolastici della Provincia di Viterbo. Gli interessati - conclude Confcooperative Viterbo - potranno trasmettere il proprio curriculum vitae, entro il 20 marzo e autorizzando il trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/03 sulla Privacy, al seguente indirizzo mail: lhasit@libero.it".












ROSSETTI (CONFCOOPERATIVE): GOVERNO RENZI SEGNALE FORTE PER MONDO DELLA COOPERAZIONE. SEGNALE FORTE PER IL MONDO FEMMINILE
"Il Governo di Matteo Renzi rappresenta un segnale forte per il mondo della cooperazione. E la nomina di Giuliano Poletti - Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - a Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali va in questa direzione. Una direzione che speriamo si concretizzi anche in un operato che sia altrettanto forte e deciso". A dichiararlo è la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti, intervistata ai microfoni di Radiocoop76, la web radio dell'Unione provinciale viterbese.

"Le scelte di Renzi - prosegue la Rossetti - premiano la volontà di integrazione e rappresentanza comune, la volontà di condividere obiettivi e finalità nell'interesse del mondo del lavoro, al di là di logiche che puntano invece alla divisione e all'isolamento. Una strada che dovrebbe diventare patrimonio comune, patrimonio di tutti i territori, patrimonio di ogni amministrazione. Anche e soprattutto delle amministrazioni locali, superando contrasti e divisioni. Un governo Renzi - sottolinea la Rossetti - che rappresenta una svolta importante anche per il mondo femminile. Per la prima volta ci sono tante donne che contemporaneamente rivestono ruoli chiave, ruoli di fondamentale importanza. Un governo - conclude la Presidente di Confcooperative Viterbo - che dà finalmente spazio alle esigenze del mondo femminile al di là e al di fuori delle quote rosa".








ELEZIONI CAMERA DI COMMERCIO VITERBO, MERLANI: SINERGIA CON ALTRI ENTI CAMERALI E ISTITUZIONI. CAMERA DI COMMERCIO PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL TERRITORIO
"Vogliamo far diventare la Camera di Commercio il punto di riferimento per tutto il mondo produttivo del territorio. Deve essere questo l'asse portante della nuova presidenza. La Camera di Commercio deve rivestire un ruolo centrale per lo sviluppo del territorio, in sinergia con le istituzioni e gli altri enti camerali". A dichiararlo, nel corso di un'intervista rilasciata a Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo, è il Presidente di Unindustria Viterbo, Domenico Merlani, candidato alla presidenza della Camera di Commercio. Una candidatura sostenuta da Cna, Unindustria, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Lega delle cooperative, Cgil, Cisl e Uil. Una candidatura accompagnata da un documento - il "Patto per lo sviluppo dell'economia della Tuscia" - che contiene le linee programmatiche che caratterizzeranno la presidenza di Merlani laddove dovesse essere eletto. Elezioni che si prevedono a fine primavera, tra i mesi di maggio e giugno.

"Due le cose da fare subito - prosegue Merlani - Innanzitutto capire le difficoltà burocratiche che le nostre imprese potrebbero avere nel confrontarsi con l'Ente camerale. E capire se è necessario avviare un percorso di innovazione e semplificazione. Dopodichè, anche attraverso appositi tavoli di lavoro, vedere quelle che sono le progettualità da mettere in campo per i prossimi anni. Infine, è fondamentale fare sinergia con le altre Camere di commercio del Lazio, soprattutto con quella di Roma che è la più grande d'Italia, e sviluppare delle azioni comuni con le istituzioni, a partire dalla Regione".

"Ho scelto di stare dalla parte degli imprenditori del nostro territorio. E sono convinto che uno debba fare quello che sa fare meglio, dove si sente più sicuro - ha concluso Domenico Merlani rispondendo alla domanda sul perchè lo scorso anno non si sia candidato a Sindaco di Viterbo nonostante le richieste di entrambi gli schieramenti - Ed è una mia precisa scelta personale: stare al fianco delle imprese".






CONFCOOPERATIVE VITERBO: "APERTO PARTNER PUNTO ENEL ALL\'INTERNO DEL PALAZZO DELLA COOPERAZIONE"
"Un nuovo servizio per i cittadini e il mondo delle cooperative. Aperto all\'interno di Confcooperative Viterbo un Partner Punto Enel per tutte le operazioni relative ai contratti di fornitura elettrica e gas".

A renderlo noto è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo.

"Un servizio in più - prosegue la Rossetti - per andare incontro, giorno dopo giorno e a diretto contatto con le esigenze del territorio, ai bisogni dei cittadini, dei soci e di tutto il mondo della cooperazione. Il Punto Enel è stato aperto all'interno del Palazzo della Cooperazione in Strada Poggino 76 a Viterbo ed è gestito dalla cooperativa Lashit. Con l'assistenza di personale qualificato - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo - sarà così possibile attivare e modificare il contratto, comunicare la lettura del contatore, dimostrare il pagamento della bolletta, verificare la situazione dei propri consumi e pagamento, provvedere alla domiciliazione bancaria o su carta di credito, richiedere forniture di cantiere e straordinarie. Inoltre, chiunque può richiedere informazioni sulle nuove offerte elettricità e gas e sottoscrivere un nuovo contratto".

Infine, consulenti specializzati saranno a disposizione per suggerire le migliori offerte personalizzate in base alle abitudini di consumo contando poi su una serie di servizi accessori.

Il Partner Punto Enel è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (telefono 0761.252115) presso il Palazzo della Cooperazione di Confcooperative Viterbo in Strada Poggino 76, con disponibilità di parcheggio e accesso disabili.






URTI: NEL 2013 DIMINUITI I CRIMINI COMMESSI NEL VITERBESE
"La situazione della criminalità nel viterbese non è preoccupante. Il territorio è seguito, sotto l'attento controllo delle forze dell'ordine, in proficua ed efficace collaborazione tra i diversi corpi addetti alla sicurezza pubblica". A dichiararlo il Questore di Viterbo Gianfranco Urti intervistato da Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.

Il territorio viterbese, pur godendo di una certa tranquillità, è investito da problematiche molto differenti tra loro, come emerge dai dati relativi all'anno 2012 diffusi da Questura, Guardia di Finanza e Regione Lazio. Dall'immigrazione clandestina, ai reati per spaccio, dai furti ai reati contro il patrimonio fino a a crimini dalla "caratura" più ampia come, ad esempio, l'operazione Ghost Track che ha riguardato il territorio nazionale, coinvolgendo anche il Viterbese e portando all'arresto di persone accusate di essere vicine alla 'ndrangheta. "In questo caso - commenta Urti - l'indagine è stata condotta dal Comandante della Polizia Stradale Zaccaria alle dipendenze della Procura in collaborazione con la Guardia di Finanza. Si è trattato di un'operazione che ha dato grandissimi risultati. Si può parlare di infiltrazione malavitosa' nel senso che le organizzazioni incidono sul tessuto sociale, ma assolutamente non si può parlare di invasione nei settori dell'apparato pubblico".

Nel corso del 2013 sono diminuiti, secondo i dati della Questura, i crimini commessi sul territorio. In particolare, si è assistito a una diminuzione di rapine nelle abitazioni, a fronte invece di un aumento dei furti. "Abbiamo sgominato delle cellule di albanesi e rumeni nel periodo tra ottobre e novembre - spiega Urti - mettendo in campo numerosi controlli che si sono concretizzati in una maggiore presenza di volanti sul territorio. Dando ottimi risultati in termini di prevenzione".

Le attività di presidio sul territorio hanno riguardato anche il traffico di stupefacenti. Ci siamo adoperati per dare vita ad un'azione di contrasto allo spaccio - sottolinea Urti - i flussi provengono in particolare dalla Capitale. Grazie al lavoro di intercettazione e di vigilanza siamo intervenuti, riuscendo a diminuire l'entrata di stupefacenti nel viterbese.

Il Questore Urti ha infine lodato i cittadini viterbesi "per il loro grande senso civico, per l'onestà e per la laboriosità" invitandoli ad avere un contatto continuo con la Questura.






BARELLI: STIAMO PENSANDO DI TRASFERIRE SEBASTIANO DEL PIOMBO A PALAZZO PRIORI
Se il Museo Civico non riaprirà in tempi brevi, stiamo pensando di trasferire le tavole di Sebastiano del Piombo in altro luogo, in un sito che possa renderle sempre fruibili. E questo sito potrebbe essere Palazzo dei Priori. Palazzo dei Priori e i suoi portici sono il sito naturale per opere d'arte e archeologiche di grande valore. E faremo di tutto affinchè nel Palazzo del Comune non ci siano più soltanto uffici, ma luoghi d'arte da visitare che si sposino con la Piazza. A dichiararlo è stato l'assessore alla cultura del Comune di Viterbo, Giacomo Barelli, nel corso di un'intervista andata in onda su Radiocoop76, la web radio di Confcooperative Viterbo.

Una proposta che, secondo Barelli, non esclude la riapertura del Museo Civico. L'obiettivo - spiega infatti l'assessore - è riaprire il museo civico nei tempi che ci saranno consentiti per reperire le risorse economiche e capire dal punto di vista tecnico quali sono gli interventi necessari. E questo al di là delle polemiche di chi il museo civico non solo l'ha chiuso, ma non è riuscito a riaprirlo.

Una mostra - quella sulle tavole di Sebastiano del Piombo, in corso a Palazzo dei Priori fino al 30 gennaio - che secondo Barelli ha dato risultati ben oltre le aspettative. La mostra - ha infatti sottolineato - ha avuto un grande riscontro mediatico e migliaia di persone che l'hanno visitata. E questo ci spinge a mantenerla il più a lungo possibile, proponendone delle altre in futuro. Anche il Festival delle Luci ha avuto uno straordinario risultato nell'aver finalmente consentito di ravvivare il centro storico. Ed anche questo è sotto gli occhi di tutti. Un'operazione migliorabile, ma riuscita al 100%. Un evento che va riproposto.

E a proposito di Festival delle Luci e delle polemiche che ha suscitato, Barelli conferma che le prove in piazza gli sono state segnalate durante un incontro con le associazioni culturali prima dell'uscita dell'Avviso pubblico per l'assegnazione dei lavori. Che siano state fatte queste prove - ha detto - a me è stato riferito. Non so chi abbia partecipato. So invece benissimo che nei giorni precedenti furono depositate in Comune delle proposte regolarmente protocollate per poter realizzare il Festival delle Luci. E credo che chi ha fatto queste proposte si sia premurato di andare a vedere come poter realizzare cosa aveva proposto. Dopodiche' il Comune ha deciso di non andare ad affidamento diretto ma di proporre un avviso pubblico. Avviso pubblico che ha premiato chi ha fatto l'offerta migliore. E le carte sono a disposizione di tutti. Non trasformiamo questa storia in un giallo, in un mistero che non c'è.

Barelli ha risposto anche a domande su Caffeina e conflitto d'interesse.

Nessun conflitto d'interesse perchè non c'è mai stato un'interesse. Una polemica - ha dichiarato l'assessore alla cultura - utilizzata in modo strumentale. Per quanto riguarda Caffeina, sono contento di aver dato il mio supporto volontario alla nascita della Fondazione, mettendo a disposizione le mie competenze da avvocato per redigere lo Statuto. Dopodichè mi sono dimesso dal Direttivo della Fondazione prima di ricevere la nomina da assessore. Un percorso che rivendico. I conflitti d'interesse sono altri. Laddove gli interessi non ci sono, non ci sono nemmeno i conflitti. Detto ciò, tutti devono avere la possibilità di partecipare ai bandi, inclusa Caffeina, perche' tutti hanno diritto di partecipare alla vita culturale della città. Così è stato e così sarà. Ed giusto - ha sottolineato Barelli - che chi ha avuto il merito di fare cose importanti per la città nel campo della cultura venga tenuto in attenzione da parte del Comune.







ROSSETTI: NEL 2013 500MILA EURO ALLE COOPERATIVE GRAZIE ALL'IMPEGNO DI CONFCOOPERATIVE VITERBOI
"Cinquecento mila euro ottenuti nel 2013 grazie alla partecipazione a Bandi e Avvisi pubblici che hanno permesso di sostenere e di costituire anche nuove cooperative apportando un importante valore aggiunto a tutto il territorio viterbese. è questo uno dei tanti risultati ottenuti da Confcooperative Viterbo nel corso dell'anno appena trascorso". A dichiararlo ai microfoni di Radiocoop76 è la Presidente dell'Unione provinciale delle Cooperative, Bruna Rossetti.
"Non solo, ma nel 2013 - prosegue la Rossetti - siamo diventati anche la Confederazione con il più alto numero di cooperative attive di tutto il centro Italia".
Per quanto riguarda i contributi pubblici ottenuti grazie al supporto di Confcooperative, si tratta di "Incentivi alla creazione di impresa per la promozione dell'occupazione", "contributi/sussidi de minimis a neo-imprese cooperative" e finanziamenti per "l'Inserimento lavorativo e avvio di soluzioni imprenditoriali di lavoratori".
"Un 2013 importante - spiega la Rossetti - che ci ha visto in prima linea su moltissimi fronti facendo di Confcooperative Viterbo un vero e proprio punto di riferimento per il mondo delle cooperative. Un 2013 in cui abbiamo consolidato un lavoro di anni, sempre dalla parte delle cooperative e del territorio dove vivono e lavorano. Dalla creazione e strutturazione di nuovi servizi alla nascita di una radio web come Radiocoop76, la voce delle cooperative. Abbiamo inoltre organizzato e preso parte - sottolinea la Presidente di Confcooperative Viterbo - ad eventi come le giornate sulla Dottrina sociale organizzate a Verona, all'Umbria Folk Festival, alla Maratonina di Vallerano. Infine il Natale della Cooperazione che, assieme alla promozione dell'attività delle cooperative, ha voluto anche valorizzare la periferia viterbese rendendo anch'essa protagonista di un percorso incentrato su qualità ed eccellenza".







SUCCESSO PER "IL NATALE DELLA COOPERAZIONE" E PER IL SUO MERCATINI
Successo per "Il Natale della Cooperazione", l'iniziativa organizzata da Confcooperative Viterbo presso il Palazzo della Cooperazione in Strada Poggino 76 a Viterbo. "Molte le persone che hanno preso parte alle iniziative promosse durante la tre giorni, dal 13 al 15 dicembre - ha detto la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti - e ottimo il riscontro di presenze al mercatino allestito nel piazzale di fronte al Palazzo della Cooperazione". Un mercatino - con 6 casette realizzate da collaboratori artigiani e inaugurato da Fabiola Di Loreto, Vice Direttore generale Confcooperative Nazionale - che è stato attivo per tutto il fine settimana, dalle 10 alle ore 20, con idee per un regalo di Natale a marchio cooperazione e degustazione di prodotti tipici di qualità. "Una scelta che ci ha dato ragione - prosegue la Rossetti - un'iniziativa, quella dei mercatini, che dimostra come si possono fare belle cose anche in una zona lontana dal centro, una zona che ha bisogno di essere rilanciata. La nostra iniziativa - e il successo di pubblico lo dimostra - ha voluto anche valorizzare questa parte del territorio. E ha voluto farlo mettendo in sinergia territorio e produzione artigianale e agroalimentare. Il tutto all'insegna della qualità". Una qualità che ha caratterizzato tutti gli altri appuntamenti. Da una parte, gli incontri. "Cooperazione: che impresa!!! Scuola, lavoro, giovani e territorio", organizzato dalla cooperativa Lhasit, che ha visto la presenza del Presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, di Stefano Cerioni, Presidente A.I.S.E.C., di Andrea Grata, Presidente Confcooperative Bolzano, Renzo Roncat, Direttore dell'Intendenza Scolastica provincia Bolzano, Federica Viganò, Ricercatore Economia Applicata, Libera Università di Bolzano, il consigliere regionale e Premio Nobel per la Pace, Riccardo Valentini, e della cronista del Tg1, Giovanna Rossiello. Oppure "Cooperazione e Spiritualità, l'esperienza della condivisione. Memorie e testimonianze di tempi e paesi lontani" con l'intervento di Don Franco Magalotti, Guida spirituale di Confcooperative Viterbo, e la partecipazione di Marco Venturelli, Vice Segretario Generale di Confcooperative. Dall'altra la presentazione di servizi importanti, come la web radio Radiocoop76 e la card prepagata, realizzata da Confcooperative Viterbo assieme alla BCC di Barbarano Romano. Una card - ricca di convenzioni - presentata da Domenico Didoni, Presidente BCC di Barbarano Romano. Infine, gli spettacoli. "IL VIAGGIO", spettacolo dei ragazzi speciali, promosso dal Consorzio Sociale "Il Mosaico", a cura della Cooperativa Sociale GLI AQUILONI in collaborazione con l'associazione JUPPITER. E "A CHRISTMAS MASQUE" a cura della Cooperativa Teatrale Stabile. Uno spettacolo, promosso sempre dal Consorzio Sociale "Il Mosaico", tratto da B. Jonson, C. Marlowe e W. Shakespeare (musiche di Rufus Wainwright e Tim Minchin. Drammaturgia di Gian Maria Cervo e Sandro Mabellini). Infine, "Agility dog" a cura di One Day Training Dogs, dedicato agli amici a quattro zampe. "Un successo - conclude Bruna Rossetti - e al tempo stesso un modo diverso di fare impresa e organizzare eventi. Impresa ed eventi che devono avere sempre al centro la persona, i suoi bisogni e lo spirito di servizio a sostegno del territorio dove si vive e lavora".



BCC DI BARBARANO ROMANO: CINQUANT'ANNI DI STORIA, 1962-2012. DOMANI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"Cinquant'anni di storia della BCC di Barbarano Romano. 1962-2012". è questo il titolo del libro del professor Luigi Ceppari che verrà presentato domani mattina alle ore 10.30 presso la chiesa di Sant'Angelo a Barbarano Romano. Modera l'incontro, Giovanna Rossiello, cronista del TG1 che ieri ha presentato l'incontro "Cooperazione: che impresa!!! Scuola, lavoro, giovani e territorio" svoltosi nell'ambito de "Il Natale della Cooperazione", l'iniziativa organizzata da Confcooperative Viterbo in corso presso il Palazzo della Cooperazione in Strada Poggino 76 a Viterbo. Un incontro che ha visto anche la presentazione, da parte del Presidente della BCC di Barbarano Romano Domenico Didoni, della card prepagata realizzata da Confcooperative Viterbo assieme alla BCC di Barbarano Romano.
"Cinquant'anni di storia della Banca di Credito Cooperativo". Interverranno alla presentazione i Sindaci del comprensorio e la Federazione locale delle banche. Una banca, la BCC, nata negli anni '60, nel pieno del boom economico. Un libro che racconta uno spaccato dell'Italia del miracolo economico. Il tutto attraverso la storia di un piccolo paese della Tuscia e di una banca cresciuta negli anni fino a diventare una vera e propria protagonista del territorio.



CONFCOOPERATIVE VITERBO: "IL NATALE DELLA COOPERAZIONE", DAL 13 AL 15 DICEMBRE
Un omaggio alle cooperative e al territorio. Un modo diverso di fare impresa. Un'impresa con al centro la persona. è "Il Natale della Cooperazione", un'iniziativa di Confcooperative Viterbo. Dal 13 al 15 dicembre presso il Palazzo della Cooperazione in Strada Poggino 76 a Viterbo. Dalle 9 alle ore 20, una tre giorni di dibattiti, incontri istituzionali, spettacoli e presentazione di progetti di sviluppo e consolidamento.
"Un evento - dichiara la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti - che vuole rappresentare un momento di incontro e confronto tra cooperatori e cittadini, tra mondo della cooperazione, istituzioni e associazioni. Un evento che è al tempo stesso un punto di arrivo - e un nuovo punto di partenza - del lavoro realizzato nel corso di questi ultimi anni. Con sacrifico e passione, sempre al servizio delle cooperative e del territorio".
Si inizia il 13 dicembre alle ore 9.30 con "Cooperazione: che impresa!!! Scuola, lavoro, giovani e territorio", un incontro organizzato dalla cooperativa Lhasit. Assieme alla Presidente Bruna Rossetti e al Presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, interverranno anche Alessandro Ruggieri, Magnifico Rettore Università della Tuscia, Daniele Peroni, Provveditore agli Studi di Viterbo, Stefano Cerioni, Presidente A.I.S.E.C., Andrea Grata, Presidente Confcooperative Bolzano, Renzo Roncat, Direttore dell'Intendenza Scolastica provincia Bolzano, e Federica Viganò, Ricercatore Economia Applicata, Libera Università di Bolzano. Modera l'incontro, Giovanna Rossiello cronista TG1.
Nel pomeriggio del 13, sarà invece la volta della presentazione dei nuovi servizi di Confcooperative Viterbo. Da RadioCoop76 - la web radio di Confcooperative Viterbo (interverrà Daniele Camilli) - alla card prepagata, realizzata assieme alla BCC di Barbarano Romano (interverrà Domenico Didoni, Presidente BCC di Barbarano Romano). "Una card ricca di convenzioni - spiega Bruna Rossetti - che faciliterà il fare impresa e il vivere quotidiano". Inoltre, nel piazzale di Confcooperative Viterbo, sei splendide casette - realizzate da collaboratori artigiani - ospiteranno i prodotti delle cooperative agroalimentari a marchio QUIDANOI. Un mercatino - inaugurato da Fabiola Di Loreto, Vice Direttore generale Confcooperative Nazionale (ore 12.30) - attivo per tutto il fine settimana, dalle 10 alle ore 20, con idee per un regalo di Natale a marchio cooperazione e degustazione di prodotti tipici di qualità. Infine, alle 17.30, "IL VIAGGIO", spettacolo dei ragazzi speciali, promosso dal Consorzio Sociale "Il Mosaico", a cura della Cooperativa Sociale GLI AQUILONI in collaborazione con l'associazione JUPPITER.
Il 14 dicembre, alle 17.30, va in scena la rappresentazione teatrale "A CHRISTMAS MASQUE" a cura della Cooperativa Teatrale Stabile. Uno spettacolo, promosso sempre dal Consorzio Sociale "Il Mosaico", tratto da B. Jonson, C. Marlowe e W. Shakespeare (musiche di Rufus Wainwright e Tim Minchin. Drammaturgia di Gian Maria Cervo e Sandro Mabellini).
Infine, il 15 dicembre, alle ore 10, un incontro dedicato a "Cooperazione e Spiritualità, l'esperienza della condivisione. Memorie e testimonianze di tempi e paesi lontani. Interverrà Don Franco Magalotti, Guida spirituale di Confcooperative Viterbo. Chiuderà la giornata (ore 15), lo spettacolo "Agility dog" a cura di One Day Training Dogs.







Confcooperative Viterbo, Rossetti: a Verona per la terza edizione del Festival della Dottrina Sociale
Confcooperative Viterbo a Verona dal 21 al 24 novembre per la terza edizione del Festival della Dottrina Sociale. Assieme a Confcooperative Viterbo, anche il Consorzio Valori e Sapori della Tuscia che, con l'Unione Provinciale, si farà portavoce della valorizzazione e promozione della qualità e dell'eccellenza della produzione tipica viterbese: dall'olio alle patate, dai legumi alle nocciole fino alle strutture ricettive.

Tema di quest'anno: "Meno disuguaglianze più differenze". Tra i promotori dell'iniziativa Mons. Adriano Vincenzi, incaricato per la CEI in Confcooperative e Presidente della Fondazione Toniolo. Un'occasione di incontri, attività, testimonianze, festa. Le sessioni previste spazieranno dal mondo della cooperazione e della mutualità a quello della sanità, della fiscalità e delle nuove povertà. Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani e alla scuola. Il Festival sarà infatti collegato alla manifestazione fieristica di Verona per l'orientamento dei giovani al lavoro Job&Orienta.
"La parola festival - spiega Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Viterbo - è di solito abbinata a tematiche di spettacolo molto popolari. È stata scelta volutamente, perchè si vuole portare in piazza il patrimonio della Dottrina Sociale e non lasciarlo al chiuso delle stanze di chi la conosce già. La Dottrina Sociale è stata concepita per essere un lievito, non può stare separata dalla farina della vita quotidiana".
"Non poche volte - spiega invece Mons. Adriano Vincenzi - si è creduto che l'uguaglianza fosse perseguibile attraverso l'omologazione. L'uguaglianza evidenzia la pari dignità delle persone. La differenza è esercizio di libertà e di autonomia. L'omologazione ci imprigiona. I campi in cui verificare questa affermazione - sottolinea Don Vincenzi - sono tanti: scuola, famiglia, lavoro. E il risultato è sotto gli occhi di tutti".